Shameless: lo showrunner spiega il sorprendente finale di serie

Perché il finale di Shameless ha lasciato aperte così tante storyline? Lo spiega il suo creatore, John Wells ai microfoni di The Hollywood Reporter.

Showtime Una foto promozionale dell'undicesima stagione di Shameless

Shameless US, remake dell'omonima serie britannica, si è conclusa con la stagione numero 11 dopo 134 episodi e, come da tradizione, il finale ha fatto discutere.

Lo showrunner John Wells ha spiegato a The Hollywood Reporter come è giunto a scrivere l'ultimo capitolo delle vicende della famiglia Gallagher, un episodio che, inevitabilmente, è stato segnato dalla pandemia da Coronavirus.

Prima di addentrarci nell'argomento, però, ricordiamo brevemente cosa accade nel finale di Shameless.

Attenzione! Seguono spoiler.

Nel corso dell'undicesima stagione, il patriarca di casa Gallagher scopre di essere affetto da demenza alcolica e così, nel finale di serie lascia i figli per sempre morendo da solo in un letto d'ospedale a causa della combinazione della malattia e del Covid.

Nel frattempo il clan dei Gallagher si riunisce all'Alibi, inconsapevole del fatto che il padre stia morendo, per celebrare l'anniversario di matrimonio di Ian e Mickey.

La serie lascia però aperte molte storyline. Non ci fa mai sapere se Lip sia riuscito a vendere la casa di famiglia, né se Kevin e Veronica siano riusciti a fare lo stesso con il bar e si siano infine trasferiti a Louisville.

John Wells, creatore e sceneggiatore capo della serie, ha spiegato che ha sempre avuto in mente l'idea che Frank affrontasse le conseguenze della dipendenza da alcool e degli enormi errori commessi in qualità di genitore. E così è stato nel finale di serie.

Avevamo pianificato la storyline della demenza alcolica a marzo 2020, quando dovevamo iniziare le riprese che sono poi state interrotte causa Covid.

Wells e William H. Macy, interprete di Frank Gallagher, ne avevano discusso a lungo insieme ed erano giunti alla conclusione che Frank dovesse subire una punizione per tutte quelle scelte di vita che lo hanno portato a essere un padre assente. Alla fine della serie, Frank doveva morire e data la pandemia Wells ha scelto che una delle cause fosse il Covid.

Sarebbe stato irrealistico che nessuno soccombesse a causa del virus nel South Side di Chicago.

E lo showrunner ha pensato fosse logico che si trattasse di Frank. Non voleva però che la morte del personaggio fosse troppo smielata e sentimentale, non voleva che i figli fossero al suo capezzale e lo piangessero. Ed è per questa ragione che non vediamo nessuno di loro reagire alla sua morte. Anzi, la serie si conclude senza che nessuno tra Lip, Ian, Debbie, Carl e Liam sia neppure a conoscenza della sua morte.

Volevo che fossero gli spettatori a immaginare come ciascuno di loro reagirà alla notizia.

Nonostante la dipartita, il patriarca di casa Gallagher “ci ha lasciati strappandoci un ultimo sorriso. Perfino nella lettera lasciata ai suoi figli prima di tentare il suicidio nel penultimo episodio, riesce ancora a farci ridere, perché è pur sempre Frank”.

La storia di Frank, pur se conclusasi in maniera tragica, offre una chiusura al personaggio e agli spettatori. Lo stesso non può dirsi per gli altri protagonisti di Shameless il cui destino resta incerto.

Perché concludere la serie senza rispondere a tutte queste domande?

Sono stato fan di tante serie longeve e, da spettatore, ho sempre apprezzato che non tutte le linee narrative venissero concluse. […] Shameless è ovviamente una serie oltraggiosa ed esagerata, ma abbiamo tentato di renderla il più reale possibile. Volevo che un fan della serie in visita a Chicago potesse quasi immaginare si svoltare un angolo e incontrare uno dei Gallagher. […] Non volevamo risolvere ogni questione. Volevamo fosse chiaro che le loro vite continueranno.

Anche se il creatore della serie ha voluto lasciare il destino dei personaggi in sospeso, ha dichiarato a The Hollywood Reporter come immagina il futuro di alcuni di loro: “Lip potrebbe vendere moto, sistemarsi e diventare il nuovo patriarca ricco di questa pazza famiglia. E Ian e Mickey potrebbero avere un figlio”.

E Fiona? Purtroppo non l'abbiamo vista nel finale di serie e tutto ciò che ci resta di lei sono i ricordi di ciò che abbiamo visto nelle stagioni precedenti. Secondo Wells, potrebbe trovarsi in Florida e lavorare a Disney World! Ma questo è solo uno dei tanti finali che il creatore aveva in serbo per il personaggio interpretato da Emmy Rossum: “Ne ho in mente una ventina!”, ha detto.

All'inizio pensavamo che, una volta che i Gallagher avessero scoperto della demenza, le avrebbero fatto una telefonata e Fiona sarebbe tornata per aiutare i fratelli e cercare di capire cosa fare della casa. Ma far arrivare Emmy sul set sarebbe stato difficile e così non sono mai arrivato a scrivere quella parte. Ne abbiamo parlato un paio di volte, ma poi abbiamo rinunciato.

Nonostante l'assenza di Fiona, l'ultima scena della serie segna un ritorno al passato. C'è un chiaro richiamo all'inizio della storia, alla prima scena dell'episodio pilota, in cui Frank ci parla dei suoi figli. Se nel primo caso ce li presentava, ora ha detto loro addio. In quella scena, tutto il clan è riunito per sottolineare che, nonostante siano trascorsi anni e malgrado le incomprensioni, c'è qualcosa che non cambierà mai: “nonostante le difficoltà, questo è un gruppo di persone che si ama, anche quando ciascuno di loro è arrabbiato con l'altro”.

L'undicesima stagione di Shameless, appena conclusasi in America, arriverà in Italia a partire dal 13 aprile 2021 su Premium Stories.

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