Kong: Skull Island, la (vera) scena post-credits con Tom Hiddleston

La vera scena post-credits di Kong: Skull Island apre la strada ad avventure future. Ecco di cosa parla e come si lega agli altri film della saga con protagonista King Kong.

Nello speciale dedicato al finale del film e alla "finta" scena post-credits, che infatti accompagnava i titoli di coda, senza seguirli, avevo sottolineato come i sopravvissuti, tratti in salvo dall'Isola dei Teschi (al plurale, perché così la chiamano in italiano nel film), avessero stretto un patto.

Il tacito accordo per preservare l'isola, i suoi abitanti e Kong dalla devastazione che, se il mondo avesse saputo della sua esistenza, sarebbe inevitabilmente seguita.

A firmare il patto con lo sguardo erano stati tutti coloro che avevano fatto ritorno, incluso Hank Marlow (John C. Reilly), dopo 28 anni passati sull'isola, e naturalmente i due veri protagonisti del film, il cacciatore James Conrad (Tom Hiddleston) e la fotografa pacifista Mason Weaver (Brie Larson).

La spedizione, come ricorderete, era stata finanziata dal progetto Monarch e uno degli scopi principali era trovare l'isola misteriosa prima che i russi, avendo accesso al medesimo satellite, battessero sul tempo l'America del 1973.

In piena Guerra Fredda, tutto si riduceva a una gara USA-URSS. E proprio per questo il senatore Willis (Richard Jenkins) aveva accettato di finanziare Monarch, assegnando ai ricercatori Bill Randa (John Goodman) e Houston Brooks (Corey Hawkins) non solo i fondi - spesi anche per reclutare Conrad - ma addirittura un supporto armato. La squadra militare guidata dal colonnello Packard (Samuel L. Jackson).

Uno di quegli uomini che, se fosse stato per lui, avrebbe sterminato Kong, tutte le creature dell'isola e probabilmente anche i suoi abitanti nativi...

Ben consapevoli di questo, Conrad e Weaver cercano di opporsi all'insistenza del governo (su mandato dello stesso senatore Willis, presumibilmente) per conoscere la verità sull'isola.

Warner Bros.Kong: Skull Island
Kong: Skull Island. Kong di fronte a Mason Weaver

Nella scena, con il video in copertina, Conrad nega di aver trovato qualsivoglia isola ("Non c'è nessuna isola" ripete) e Weaver invece si dice pronta a rivelarne l'esistenza perfino ai russi. Non davvero, ovviamente: si ribella semplicemente a quell'autorità che la sta di fatto tenendo prigioniera in una sala interrogatori.

Del resto, se avete visto il film sapete bene che quello di Mason Weaver, interpretato dalla futura Captain Marvel, è un personaggio anticonvenzionale e ribelle per definizione: in un mondo di guerrafondai, lei è pacifista...

E mentre i due si rivolgono allo specchio, dietro al quale c'è chi vuole da loro delle risposte, ecco arrivare Brooks insieme a San (Tian Jing), con una sconvolgente rivelazione. Il progetto Monarch era già al corrente di quell'isola, della sua natura e delle creature che la abitano. Le immagini in bianco e nero raccolte dal progetto Monarch, e tenute ovviamente top secret, parlano chiaro: su quell'isola, Kong non è l'unico re.

Conrad e Weaver lo sanno bene: l'hanno visto lottare contro quelli che Marlow chiamava Strisciateschi, lucertoloni giganti pronti a divorare tutto e tutti.

Warner Bros.Kong: Skull Island
Kong: Skull Island: faccia a faccia fra Kong e il suo nemico di sempre

Ma ora, anche il governo degli Stati Uniti lo sa. L'isola è stata ufficialmente localizzata, e la sua salvezza è in pericolo. Di nuovo. 

Il legame con King Kong, il remake del film del 1933 diretto da Peter Jackson nel 2005 e interpretato da Naomi Watts, Jack Black e Adrien Brody è evidente.

Non a caso, le immagini mostrate in questa scena post-credits rimandano proprio agli anni '30 ovvero al periodo in cui - nel film di Jackson - venne condotta la prima spedizione sull'isola.

Molti pensavano che questa scena avrebbe aperto la strada a un sequel di Kong: Skull Island (come in effetti lasciava intendere), che avrebbe visto lo stesso cast. In realtà, come sappiamo, il successivo film della saga è stato Godzilla vs. Kong, con un nuovo cast (Alexander Skarsgård, Millie Bobby Brown) e nuove ambientazioni.

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