Cosmic Sin: il finale e la spiegazione del film con Bruce Wilis, che apre a un sequel

Il blockbuster sci-fi di Edward Drake, disponibile su Amazon Prime Video, è massacrato dalla critica e apprezzato dal pubblico: il finale, nonostante quanto si possa pensare, apre addirittura ad un sequel...

308 Ent / Saban Films Bruce Wilis in una scena del film Cosmic Sin

Da quando è sbarcato in streaming su Amazon Prime Video, Cosmic Sin è additato da più parti come il film più brutto, trash e sgangherato del 2021. Non a caso sta raccogliendo critiche violentissime: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, al momento ottiene appena il 4% di consensi positivi. Nell'audience score, invece, raggiunge l'80%.

Cosmic Sin è scritto e diretto dall'australiano Edward Drake, un passato da regista di videoclip e già autore di incursioni nel cinema di fantascienza, dal copione di Breach (sempre con Willis e di cui Cosmic Sin è una sorta di sequel) all'horror d'esordio Broil.

Se pensate che il finale e le stroncature che il film sta ricevendo potrebbero frenare la sua corsa ad un sequel, vi sbagliate di grosso.

La trama

La storia di Cosmic Sin comincia con un breve prologo che informa sullo status quo del sistema. Nel 2031 la Terra ha fondato la sua prima colonia su Marte. Poco più di dieci anni dopo, nel 2042, è nata l'Alleanza e la scienza umana ha creato la tecnologia a propulsione quantica che consente di compiere viaggi oltre il sistema solare e colonizzare l'intero cosmo.

La sottomissione del pianeta rosso, però, non è andata a buon fine. L'occupazione di Marte è fallita nel 2281 e all'Alleanza sono rimaste tre colonie: la Terra, Zafdie ed Ellora. Oggi, nell'anno 2524, nella miniera di Vander sul pianeta 4217LYA del sistema Eracle succede qualcosa di strano: una forma di vita aliena, i Sigea, hanno stabilito un "primo contatto" con gli umani, ma i loro intenti sono a dir poco bellicosi.

Questi minacciosi extra-terresti lovecraftiani, che in realtà appaiono come una via di mezzo tra Skeletor di He-Man e i Nazgûl tolkieniani, infettano e prendono possesso dei corpi di chi incontrano sulla propria strada. Soprattutto hanno un esercito spietato, distante 608.912 anni luce ma pronto ad attraversare un potente stargate per venire a conquistare la Terra.

Soltanto la detonazione di una Bomba-Q può chiudere quel portale e prevenire un'altra sanguinosa guerra. Il generale Eron Ryle (Frank Grillo) prende in mano la situazione e decide di bypassare il Senato dell'Alleanza organizzando un attacco preventivo che possa scongiurare il panico intergalattico.

L'operazione si chiama "Cosmic Sin", ovvero "Peccato cosmico". A farne parte è chiamato anche James Ford (Bruce Willis), un militare congedato con disonore noto come "Blood General" (il "Generale sanguinario") perché nel 2519, quando Zafdie ha tentato di separarsi dall'Alleanza, ha obbedito agli ordini sganciando sulla colonia ribelle una Bomba-Q che ha ucciso 70 milioni di persone.

Alla squadra si uniscono il pilota Dash (Corey Large), fedelissimo di Ford; il comandante Marcus Bleck (Costas Mandylor); la dottoressa Lea Goss (Perrey Reeves), tenente esperta in biologia comportamentale ed ex moglie di Ford; la scienziata Fiona Ardene (Adelaide Kane), cervellona della base; il giovane soldato Braxton Ryle (Brandon Thomas Lee), figlio del generale Eron.

I sette soldati indossano i loro esoscheletri (si chiamano "Icarus Suits" e il design, come per i look dei Sigea, è opera della factory Hex Mortis) e dal Quantum Jump Gate vengono sbalzati su Ellora.

Il finale

Durante il salto quantico, il gruppo si è diviso. Ford, Dash, Goss e Ryle padre sono dispersi, gli altri arrivano a destinazione ma sono subito attaccati in un'imboscata da un gruppo di "terroristi alieni". Marcus Bleck è gravemente ferito; Braxton e Fiona sono salvati dalla combattente Sol Cantos (C.J. Perry, la wrestler Lana della WWE), agguerrita stormtrooper che guida la "cavalleria" anti-Sigea.

I tre accompagnano Bleck all'Orbital Cannon, il quartier generale dell'Alleanza su Ellora, dove giungono presto Ford e Dash. Ford pratica un'eutanasia al valoroso Marcus e Fiona riesce a contattare il generale Ryle (rimasto bloccato nello spazio con l'armatura danneggiata), mentre di Goss non si hanno ancora notizie.

L'operazione "Peccato cosmico" sta per compiersi quando riappare Goss. La dottoressa è stata catturata ed infettata dai Sigea: "l'unica vera razza dominante" conosce i piani di distruzione dei terrestri. "Questo corpo mi piace, mi si adatta molto bene. Riuscirai ad uccidermi adesso che porto il suo grazioso visino?", chiede all'ex marito.

Gli scorpioni danzano nella mia testa. Loro ci usano come traghettatori, parassiti. Nessuno merita la guerra, ma che cosa dovrebbero fare quelli come noi? Ti chiamano guerriero solo quando c'è una guerra. Eppure si ostinano a chiamarti barbaro dopo che ti sei sacrificato per proteggerli. La nostra cultura è la guerra. Ci scorre nelle vene, è nelle nostre preghiere.

La cancellazione della specie umana è a rischio. Il tempo stringe e la lotta coi Sigea è brutale. Il generale Ryle sceglie di compiere un gesto estremo: si sacrifica facendosi spingere verso il portale per piazzare la Q-bomb innescando l'autodistruzione. Lo stargate a quel punto si chiude, sigillando e spazzando via la flotta d'attacco aliena.

La spiegazione

Tornati sulla Terra, una settimana dopo il primo contatto, Ford, Sol e Dash, Braxton e Fiona si ritrovano al Rising Sun, il bar dove Ford era stato ingaggiato da Bleck per la missione. Risuona un comunicato ufficiale del leader del Senato dell'Alleanza, che si prende il merito dell'operazione.

Siamo i vincitori dopo che i restanti membri della civiltà aliena, per il bene di tutto l'universo, hanno di fatto accettato una resa totale e incondizionata. Tutto questo grazie agli eroici sacrifici dei soldati dell'Alleanza.

Ellora "rivivrà e verrà ricostruita", promette il politico, e "il nostro esercito diventerà più forte che mai" per esportare libertà e democrazia, con il "Dio della guerra sempre al nostro fianco". Eppure i volti dei cinque soldati superstiti, segnati dalla battaglia nel fisico e nell'anima, tradiscono una forte disillusione. Appaiono come svuotati: davvero loro sono "i buoni"?

Ford ripensa alla promessa che Lea gli aveva fatto prima di partire ("Se ci sarà ancora un bar alla fine di tutto questo, potrai offrirmi da bere"), butta giù un cicchetto di whisky e lascia il locale sulle note di Spurred del rocker russo Vitaly Dobin.

Ha senso combattere per la pace dell'universo? Torna in mente il monologo dell'agente Smith sulla nostre specie in Matrix: il virus, il parassita siamo noi esseri umani.

"I mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate – dice a Morpheus il personaggio interpretato da Hugo Weaving –. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca".

L'altro unico organismo sul pianeta che adotta lo stesso comportamento è il virus. Gli esseri umani di Matrix, come quelli di Cosmic Sin, sono "un'infezione estesa", un cancro e una piaga.

Il regista Edward Drake, in un'intervista concessa a Screen Rant, si definisce uno "sci-fi nerd" e cita come influenze Star Trek e Star Wars, Annientamento di Alex Garland (e il romanzo di Jeff VanderMeer) e Interstellar di Christopher Nolan, ossia "quella fantascienza che fa pensare la gente".

Gli alieni sono "un riflesso del desiderio dell'umanità di essere, tra virgolette, la razza superiore. Al punto che si sono evoluti fino a consumare altre specie ed inglobarli dentro di loro".

Drake rivela sui social che la versione di Cosmic Sin arrivata su Prime Video non è il final cut da lui voluto. "Un giorno – scrive il regista – spero di far arrivare al mondo il director's cut".

Fino ad allora, spero che vi godiate la storia di sette soldati che si rendono conto di come il vero male è la loro mancanza di umanità.

Il regista ammette inoltre che il film è "aperto all'interpretazione" e lancia una domanda: al momento del primo contatto, diamo più valore allo stile di vita della nostra società che alla nostra sicurezza?

Il consiglio di Drake, prima di rispondere, è leggere Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità, il saggio dello storico israeliano Yuval Noah Harari pubblicato in Italia da Bompiani e cronistoria dell'impatto sul pianeta di noi Homo sapiens.

Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità Il saggio di Yuval Noah Harari
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I Sigea si sono davvero estinti dentro quel buco nero? Non è proprio così. Drake annuncia che Cosmic Sin avrà un sequel: si chiamerà Fallen Sun e racconterà la storia di una colonia sopravvissuta alla mattanza.

I superstiti ingaggeranno una corsa contro il tempo per conquistare una preziosa e misteriosa reliquia che potrebbe permettergli di mettere di nuovo a rischio l'equilibrio dell'universo.

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