Su Netflix arrivano i film di Totò e altri cult del cinema italiano

Ce n'è per tutti i gusti: dai film del "Principe della Risata" a classici di Olmi, Pietrangeli e Comencini, fino commedie stracult, poliziotteschi e biopic televisivi.

Titanus Un primo piano di Totò nel film Totò diabolicus

Netflix risponde a Disney+. Dopo che la piattaforma streaming della Casa di Topolino ha inserito in catalogo i film di Roberto Benigni, Massimo Troisi e Aldo, Giovanni e Giacomo, il colosso dalla grande N replica dedicando una quota di libreria ai classici del cinema italiano.

Da mercoledì 21 aprile 2021, gli abbonati di Netflix troveranno alcune sorprese. Si comincia con un omaggio al genio di Antonio de Curtis, in arte Totò. Gli altri titoli sono must del cinema nostrano, da Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli a Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini.

Non mancano i musicarelli, gli stracult (dalle commedie ai polizieschi), le novità – su tutti Saremo giovani e bellissimi, l'esordio di Letizia Lamartire – e alcuni TV movie come Le nozze di Laura di Pupi Avati e Io sono Libero di Francesco Miccichè.

I film di Totò

Per adesso le commedie del Principe della Risata su Netflix sono due. Totò diabolicus è la parodia dei noir in cui Totò "si fa in sei" (dal poveraccio Pasquale Bonocore ai nobili di Torrealta) e sciorina irresistibili gag con le spalle storiche Mario Castellani e Luigi Pavese.

Totò lascia o raddoppia? è invece l'instant-movie girato da Camillo Mastrocinque, su copione di Metz e Marchesi, sull'onda del successo televisivo del quiz condotto da Mike Bongiorno. Gli sketch del duca Gagliardo della Forcoletta con il maggiordomo Camillo, interpretato dal compianto Carlo Croccolo, sono memorabili.

  • Totò diabolicus
  • Totò lascia o raddoppia?
  • Gambe d'oro (dal 28 aprile)

I classici

Si va da Il posto, malinconico e feroce ritratto del mondo del lavoro ai tempi del boom economico firmato Ermanno Olmi, a Io la conoscevo bene, uno dei film più belli e moderni del cinema italiano con un'indimenticabile Stefania Sandrelli.

Non mancano due dei più grandi successi commerciali degli anni Cinquanta: le saghe di Pane, amore e fantasia di Comencini e Poveri ma belli di Dino Risi.

  • Il posto
  • Io la conoscevo bene
  • Pane, amore e fantasia
  • Pane, amore e gelosia
  • Poveri ma belli
  • Poveri milionari

I musicarelli

Sono i film musicali degli anni Sessanta: commedie spensierate che raccontavano l'Italia risorta dalle ceneri del secondo dopoguerra e lanciavano fenomeni pop come Rita Pavone e Mal, Gianni Morandi e Caterina Caselli.

Su Netflix spicca un autentico "cult": Nel sole, il film di Aldo Grimaldi dal set galeotto. Fu durante le riprese che scoppiò l'amore tra Al Bano e Romina Power. Preparatevi che poi toccherà anche ai "classici" di Mariano Laurenti con Nino D'Angelo.

  • Io mammeta e tu
  • L'oro del mondo
  • Nel sole
  • Nessuno mi può giudicare
  • Dio, come ti amo! (dal 28 aprile)
  • Fotoromanzo (dal 28 aprile)

Commedie stracult e poliziotteschi

Riguardare sempre gli stessi film ci fa stare bene, specie durante la pandemia, sostiene uno studio di Billboard e MRC Data. Netflix aggancia il potere della "comfort TV" e propone film passati migliaia di volte nei palinsesti televisivi, da Pappa e ciccia con la coppia Lino Banfi e Paolo Villaggio allo Zanna Bianca di Lucio Fulci con Franco Nero.

Una vera chicca è Tony Arzenta, violentissimo e dolente gangster movie di Duccio Tessari con Alain Delon.

  • Poliziotto sprint
  • Tony Arzenta
  • Il ritorno di Zanna Bianca
  • Pappa e ciccia
  • Ferdinando I, re di Napoli
  • Il diavolo e l'acquasanta (dal 28 aprile)

Novità e TV movie

Dal 21 aprile arrivano diverse novità televisive, come il biopic Io sono Libero (gli ultimi otto mesi di vita dell'imprenditore siciliano Libero Grassi, ucciso dopo essersi opposto alle richieste estorsive della mafia) e Tutto il giorno davanti, liberamente ispirato all'esperienza di Agnese Ciulla, la "grande madre" che in Sicilia ha accolto migliaia di migranti in fuga.

In catalogo c'è pure Saremo giovani e bellissimi, l'opera prima di Letizia Lamartire con Barbora Bobulova ed Alessandro Piavani passata alla SIC di Venezia 2018.

  • Io sono Libero
  • La legge del numero uno
  • Le nozze di Laura
  • Saremo giovani e bellissimi
  • Tutto il giorno davanti

L'8 maggio arriva infine 18 regali, il film di Francesco Amato ispirato alla straordinaria storia vera di Elisa Girotto e realizzato con l'appoggio del marito Alessio.

Grazie alle performance nei panni di Elisa e della giovanissima figlia Anna, Vittoria Puccini e Benedetta Porcaroli hanno ottenuta una candidatura ai David di Donatello 2021, rispettivamente come miglior attrice protagonista e migliore non protagonista.

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