Giornata della Terra: 7 film e documentari da guardare

Nella giornata mondiale dedicata alla Terra, andiamo a vedere assieme quali documentari e film recuperare per dare un nuovo e differente sguardo alla natura e all'ambiente che ci circondano.

Netflix Un'immagine da Il mio amico in fondo al mare

Celebrata da milioni di persone in tutto il globo, la Giornata mondiale della Terra (l'Earth Day) cade come ricorrenza ogni anno il 22 aprile. Istituita inizialmente più di cinquant'anni fa, nel 1970 a seguito della fuoriuscita di petrolio a Santa Barbara dell'anno precedente, questa giornata sta assumendo sempre maggior rilevanza a seguito dei preoccupanti contorni che caratterizzano un'emergenza climatica che non accenna a ridimensionarsi.

Per quest'anno gli organizzatori hanno scelto di indire una tre giorni di manifestazioni e proteste dal 20 al 22 aprile, mettendo al centro il tema del Restore Our Earth, con lo scopo di riflettere sui danni sin qui causati all'ambiente e sul cosa e come si può fare per cercare di porre rimedio nel più breve tempo possibile.

Approfittando di questa importante, se non fondamentale, ricorrenza, qui di seguito troverete una lista tra documentari e film che vale la pena recuperare per cercare di acquisire una maggior consapevolezza sul mondo naturale che ci circonda e che ogni giorni rischia di scomparire un po' di più.

La marcia dei pinguini

Iniziamo questo breve percorso con un classico imprescindibile, La marcia dei pinguini. Scritto e diretto da Luc Jacquet, con il sostegno in sceneggiatura di Michael Fessler, il documentario è forse tra i più struggenti, duri e visivamente poetici, costruito attorno alla annuale marcia che compiono i pinguini imperatore.

Partendo accostandosi al viaggio di una colonia e poi spostandosi a seguire le vicende di una coppia di pinguini, il film esplora la straordinarietà di un percorso sempre irto di pericoli dove ogni passo compiuto non è garanzia di arrivare in fondo al traguardo.

Candidato a Miglior documentario ai premi Oscar del 2006, La marcia dei pinguini è una visione che mette a fondo le sue radici nella meraviglia di una natura tanto mozzafiato quanto spietata, articolando un racconto struggente e capace di catturare emotivamente lo spettatore fino ai titoli di coda.

Il mio amico in fondo al mare

Documentario originale Netflix, Il mio amico in fondo al mare (My Octopus Teacher in originale) segue le vicende di un intero anno durante le quali il filmmaker Craig Foster costruisce un profondo e inusuale rapporto con un polpo comune.

Diretto da Pippa Ehrlich e James Reed, il documentario esplora in una maniera estremamente delicata l'intenso e straordinario percorso di avvicinamento che caratterizza queste due creature così differenti quando si trovano ad entrare in contatto.

Sembra che possa succedere davvero di tutto nella foresta di kelp del Sud Africa dove Il mio amico in fondo al mare trova ambientazione, luogo dai tratti mistici e primordiali, popolato da creature che vivono indisturbate la loro esistenza e che si rivela poter essere ideale per la costruzione di un'amicizia che non può lasciare indifferenti. Candidato come Miglior documentario agli Oscar del 2021, è da non perdere assolutamente.

Il nostro pianeta

Distribuita interamente nell'aprile del 2019, Il nostro pianeta è il primo documentario naturalista ad approdare sulla piattaforma streaming di Netflix. Creato in collaborazione con WWF dallo stesso team di sviluppo del rinomato programma televisivo Planet Earth, la serie esplora a fondo i temi ambientali andando ad immergersi all'interno dei vari habitat ambientali dove nascono, crescono e muoiono differenti specie di animali.

Otto episodi da cinquanta minuti l'uno sono quelli che caratterizzano una stagione dove l'avvolgente e ben riconoscibile voce di David Attenborough guida lo spettatore alla scoperta di luoghi incredibili e mozzafiato, calandoci in punta di piedi nelle spettacolare quotidianità di queste creature. Una tappa imprescindibile dalla quale passare durante i tre giorni della ricorrenza della Giornata della Terra.

Virunga

Virunga arriva nel 2014 ed è stato scritto, prodotto e diretto dal regista britannico Orlando von Einsiedel. Il documentario è stato fortemente acclamato dalla critica, venendo anche candidato al premio Oscar nella sua categoria durante il 2015.

Il lavoro di von Einsiedel si concentra attorno alle operazioni di conservazione alle quali sono chiamate le guardie forestali del parco nazionale dei Virunga, riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2014 e dove la società Soco International ha iniziato comunque a cercare il petrolio.

Seguendo questi uomini della Repubblica Democratica del Congo che tentano di preservare il benessere degli ultimi gorilla di montagna che nel parco dimorano, Virunga tesse le complesse dinamiche sociali, economiche e politiche che si nascondono sotto la superficie di una vivida bellezza naturale la cui integrità è costantemente minacciata. Anche questo documentario è in streaming su Netflix.

Antropocene - L'epoca umana

Dopo i precedenti Manifactured Landscapes e Watermark, i registi Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier arrivano alla loro terza collaborazione assieme al fotografo Edward Burtynsky con Antropocene - L'epoca umana. Il film documentario canadese del 2018 tenta di approfondire il concetto di Antropocene, ovvero quello di una nuova epoca geologica dove le implicazioni dell'impatto dell'umanità sulla natura caratterizzano un nuovo e differente stato della condizione del contesto ambientale.

Accompagnando questa riflessione con immagini visivamente potenti, il documentario si immerge a fondo nel modo in cui l'azione dell'uomo è in grado di influenzare e distorcere il corso degli eventi naturali andando a segnare profondamente quel luogo in cui vive e che dovrebbe preservare a ogni costo, la Terra.

Dentro l'inferno

Torniamo ancora a Netflix, che nell'ottobre del 2016 distribuisce sulla propria piattaforma streaming un documentario d'autore come lo è Dentro l'inferno (Into The Inferno), che porta l'illustre firma di un veterano come Werner Herzog.

Spaziando in ogni angolo del globo, in ogni continente, da Vanuato all'Indonesia, dall'Islanda all'Etiopia, passando per la Corea del Nord, l'indagine che il regista tedesco compie alla scoperta dei vulcani nasconde, come suo solito, una riflessione più profonda sulla condizione dell'Uomo e sul rapporto che questo ha con lo spazio che lo circonda.

Assieme al vulcanologo britannico Clive Oppenheimer, Herzog affronta la bellezza sublime di questi luoghi tanto affascinanti quanto pericolosi, belli e violenti allo stesso tempo e per questo perni rivelatori di un'indagine che tiene incollati allo schermo con una poeticità imprescindibile che ammanta ogni singolo frame.

Into The Wild

Ci spostiamo ora su una pellicola che è un classico della riscoperta della profonda connessione che lega l'Uomo alla natura, luogo al quale ritornare in ultima istanza per riappropriarsi di una pace interiore: Into The Wild. Il film scritto e diretto da Sean Penn esce nel 2007 ed è adattamento del libro Nelle terre estreme di Jon Krakauer, a sua volta racconto della celebre vita del giovane Christopher McCandless (meglio noto con lo pseudonimo di Alexander Supertramp), che poco dopo essersi laureato molla tutto per mettersi in viaggio per gli Stati Uniti più selvaggi e remoti.

Insofferente del modello di vita consumista all'interno del quale è immerso e che lo porta ad allontanarsi per sempre dagli affetti familiari e dagli amici, Alexander durante il suo pellegrinaggio incontrerà diverse persone ed esplorerà gli angoli più atavici di un Paese che fino a quel momento non ha mai conosciuto così a fondo. Into The Wild è senza ombra di dubbio un film che non può mancare in una lista come questa.

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca