The Falcon and the Winter Solider: secondo una teoria, i Flag-Smasher erano legati a una pandemia

Una teoria di The Falcon and the Winter Soldier lega i Flag-Smasher a una pandemia successivamente tagliata dallo show Marvel.

Marvel Studios Un primo piani di Karli Morgenthau

[Update della Redazione, 28/04/2021] Lo showrunner Malcolm Spellman ha confermato che una storyline di The Falcon and the Winter Soldier è stata cambiata. Tuttavia, questa particolare storia ("la storyline perduta", come la definisce) non aveva nulla a che fare con una pandemia.

Spellman ha aggiunto che Marvel Studios gli ha chiesto di non parlarne più: una precisazione che, forse, implica che film e serie TV potrebbero tornare ad esplorarla in futuro.

[Articolo originale]

The Falcon and the Winter Soldier, la serie Marvel disponibile sul catalogo Disney+, è sicuramente uno show ricco di azione, ma al suo interno ha anche un gran numero di tematiche importanti e atipiche, specie per un prodotto della Casa delle Idee.

Dal razzismo verso le persone di colore al disturbo da stress post-traumatico, le sottotrame della prima stagione dedicata alle avventure di Sam Wilson e Bucky Barnes hanno sicuramente sorpreso tutti coloro i quali temevano di trovarsi dinanzi a un prodotto "superficiale", privato di qualsiasi argomento di discussione slegato dalla trama principale dedicata ai due ex Vendicatori.

A quanto pare, sembra che inizialmente la serie avrebbe dovuto includere una sottotrama legata a una pandemia e che questa avrebbe tirato in causa nientemeno che i Flag-Smasher, l'organizzazione terroristica capeggiata da Karli Morgenthau (Erin Kellyman), in lotta con le forze americane al fine di ottenere finalmente "un mondo unito senza confini".

Alcuni "buchi" nella narrazione di The Falcon and the Winter Soldier hanno infatti spinto alcuni fan a ipotizzare che lo show avesse al suo interno un'intera trama parallela incentrata su una vera e propria emergenza sanitaria, successivamente eliminata a causa della reale pandemia dovuta al COVID-19. Marvel avrebbe quindi ritenuto inopportuno includere una tematica fin troppo attuale e delicata.

Nei primi due episodi dello show Disney/Marvel, molti spettatori hanno infatti notato che i Flag-Smasher hanno rubato alcuni "vaccini" senza menzionare a cosa gli servissero all'effettivo. Donya Madani, mentore di Karli, muore di tubercolosi, sebbene tutte le questioni correlate alla malattia sembrerebbero essere state omesse di proposito.

È come se alcune parti della storia fossero state interamente rivedute, in particolare per quanto riguarda la missione di Karli e dei Flag-Smasher. Lo YouTuber Nando v Movies ha indagato a fondo questa teoria in un video di 16 minuti visionabile poco più in basso (via DailyDot).

Nel filmato, viene sottolineato come alcune sequenze relative ai Flag-Smasher siano state pesantemente rimaneggiate con l'ADR, ossia la sostituzione automatica dei dialoghi in post-produzione. Si tratta di una prova inequivocabile circa il fatto che alcune linee di dialogo siano state necessariamente riscritte o rimaneggiate dopo le riprese.

Nando v Movies teorizza infatti che la "tubercolosi" di Donya fosse stata pensata in origine come una malattia ben diversa, e che la sottotrama dei Flag-Smasher avrebbe di conseguenza dovuto trattare una vera e propria pandemia.

L'aggravarsi della reale emergenza sanitaria nel 2020 avrebbe quindi stravolto i piani di Marvel Studios, che avrebbero optato per l'eliminazione di alcune scene e la sostituzione di alcuni dialoghi in post-produzione. Così facendo, la sottotrama "indesiderata" sarebbe stata rimossa senza dover necessariamente girare ogni sequenza daccapo.

Purtroppo, ciò a portato a una parziale incoerenza narrativa per quanto riguarda la storia dei Flag-Smasher: l'idea di "far tornare le cose come prima del Blip" non giustifica del tutto le reali motivazioni del gruppo. Certo, li vediamo rubare risorse per i rifugiati sfollati, ma i retroscena non sono chiari. Più probabile invece che i Flag-Smashers stessero trafugando i vaccini durante un'emergenza sanitaria non meglio chiarita.

Ovviamente, finché Marvel Studios non confermerà ufficiale la cosa, la presunta "questione pandemica" omessa da The Falcon and the Winter Soldier sarà solo ed esclusivamente una supposizione (sebbene supportata da un discreto numero di prove).

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