Un nuovo Cap e tante nuove minacce: cosa succede nel finale della prima stagione di The Falcon and Winter Soldier?

Un nuovo Captain America, ma anche tante nuove minacce che si muovono nell'ombra: il finale della prima stagione di The Falcon and The Winter Soldier è ricco di chiaroscuri. Ecco cosa succede nel sesto episodio della serie.

Marvel Sam con il nuovo costume da Cap

Da un mondo senza Captain America a un'America con un supereroe ufficiale e una riserva mossa da privati: lo scenario di The Falcon and The Winter Soldier ha ulteriormente complicato la geopolitica Marvel, introducendo nuovi personaggi interessanti e gettando le basi per quello che sarà il futuro del MCU: dagli Young Avengers ai Dark Avengers. 

Ovviamente al centro della storia rimangono i cammini di crescita e il confronto tra i due protagonisti putativi: Falcon e Winter Soldier. La prima stagione dello show ci ha mostrato come i due abbiano affrontato i fantasmi del passato e l'eredità scomoda dell'amico e icona comune Steve Rogers, diventando un duo affiatato e perfettamente bilanciato, dopo aver risolto i reciproci dubbi e conflitti interiori. Sam ha compiuto il suo cammino da aspirante Captain America, abbracciando un ruolo ricco di responsabilità non come erede di Steve ma con un'interpretazione personale e consapevole del ruolo, incentrata sulla sua identità nera. James ha affrontato gli errori e il senso di colpa del passato, riprendendo il ruolo di spalla di Captain America, con una nuova consapevolezza delle potenzialità del suo braccio, della sua esperienza, della sua capacità di abbracciare la parte di Winter Soldier che ancora alberga in lui. 

I pericoli per i due però sono già vicinissimi, pronti a minare quanto di buono i due supereroi sono riusciti a fare nel lottare contro i nuovi supersoldati.

Un nuovo Cap e U.S. Agent

Come ampiamente previsto, nella valigia dei Wakandiani c'era un nuovo costume iperaccessoriato per un nuovo Captain America. Sam scende in battaglia forte della tecnologia di Wakanda, con un nuovo paio di ali da Falcon, lo scudo di Steve Rogers e un costume dal nuovo design che fonde le caratteriste dei due super eroi. Di fronte alla confusione generale, è lui a rivendicare il suo titolo di nuovo Cap, il primo Captain America nero, che sembra venire riconosciuto da tutti: da Bucky che lo guarda ammirato (avendo intuito da tempo il suo potenziale per ricoprire il ruolo), da John Walker che sembra accettare la sostituzione e dai vertici del governo statunitense, oltre che dalle persone salvate e dai passanti che riprendono tutto con i cellulari. Sam è quindi il nuovo Captain America "ufficiale", lasciando di fatto libero il ruolo di Falcon.

Dopo aver tentato di salvare Karli, rifiutandosi di ingaggiare un combattimento con lei, Sam assiste alla morte della ragazza. La ribelle infatti, frustrata dal fatto che Sam si rifiuti di combatterla e abbia abbracciato i simboli di un nazionalismo da cui lei si sente tradita, gli punta la pistola contro. A quel punto interviene Sharon, a cui Karli aveva precedentemente sparato, freddando la ragazza. L'agente Carter così toglie di mezzo l'ultimo testimone del suo scottante segreto: è lei a guidare Power Broker da dietro le quinte. 

Marvel StudiosSam porta con sé il corpo senza vita di Karli
Sam chiede ai senatori di non considerare i rifugiati come terroristi e di capire le ragioni dietro la lotta di Karli

Il discorso di Sam

Sam torna a parlare con le autorità portando con sé il corpo senza vita di Karli. I senatori salvati sono ancora impegnati nel voto che dovrebbe rispedire i rifugiati nelle terre originarie per far posto a quanti di ritorno dal Blip. La decisione toglierebbe ai primi diritti e alloggi acquisiti nell'ultimo quinquennio in favore dei secondi: sulla situazione, Sam prende pubblicamente le difese dei rifugiati. Il suo discorso pubblico suona come una ramanzina ai senatori e votanti dell'assemblea delle Nazioni Uniti.

Il nuovo Captain America mette in guardia i governanti dal bollare la lotta di Karli come "terrorismo", spiegando che bisogna riflette sulle motivazioni. Ricorda loro che la sensazione di impotenza di fronte alla complessità del mondo e alla forza del nemico è un'emozione che lui, da afroamericano e da supereroe, conosce bene. Ribadisce di essere consapevole che il solo indossare le stelle e strisce lo renda inviso a molti, di percepire il razzismo latente nell'aria, la sfiducia della sua stessa comunità verso i simboli della nazione. Ribadisce che il suo potere non sono gli occhi azzurri, i capelli biondi o i superpoteri dovuti a un siero, ma nell'impegno costante di dare il meglio, esortando i governi a fare di più, a lavorare meglio. 

Isaiah Bradley segue con il nipote il discorso alla televisione, ammirato. Più tardi Sam lo raggiunge per parlargli, per spiegargli perché nonostante Isaiah l'abbia messo in guardia abbia comunque deciso di diventare il primo Captain America nero. Il supersoldato di fatto benedice la scelta e ammette che Sam è una persona speciale, in grado di fare qualcosa di buono in un ruolo tanto complesso. La prima azione giusta Sam l'ha già fatta e la mostra al soldato e al nipote: al memoriale di Captain America è stata installata una statua di Isaiah e uno spazio che racconti la sua storia, affinché non venga mai più silenziata. 

Winter Soldier completa il suo libro 

Bucky dal canto suo abbraccia finalmente il cammino di psicoterapia con serietà, aiutando i parenti delle vittime a chiudere un ciclo, raccontando loro come in veste di Winter Soldier abbia ucciso i suoi obiettivi, i loro congiunti. Riesce così a cancellare dal suo quadernino tutti i nomi delle persone a cui doveva una spiegazione. Quaderno che fa recapitare alla sua terapista, insieme a un ringraziamento. 

Bucky ora è di casa da Sam e Sarah e partecipa ai festeggiamenti per la nomina del nuovo Cap. Il suo ruolo di spalla di Captain America sembra confermato. Non solo: sembra anche aver ricucito i rapporti con John Walker, rivestendo il ruolo di mediatore tra lui e Sam. 

Val e U.S. Agent

Dopo essersi parzialmente redento in battaglia, scegliendo di salvare alcuni ostaggi piuttosto che inseguire e uccidere Karli, Walker ha raggiunto una sorta di tregua con Sam e Bucky. Anche lui assiste al discorso pubblico di Sam e sembra in qualche modo riconoscerne il nuovo status di Cap. 

Marvel StudiosVal e U.S. Agent dialogano
il nuovo costume di John Walker è molto più della "versione nera" di quello di Cap

Dietro le quinte però qualcosa di muove, su iniziativa della controversa Contessa Valentina Allegra. È lei a consegnare a John una nuova divisa nera (con le sole strisce della bandiera statunitense) e ad annunciargli il suo futuro ruolo: quello di U.S. Agent, una sorta di versione non governativa di Captain America, al soldo di privati non meglio specificati.

Il perdono  e il tradimento di Sharon 

Vicino a Sam e Bucky c'è però un nuovo traditore: l'agente Sharon Carter, che ottiene il pieno perdono del governo statunitense, grazie alla promessa mantenuta del nuovo Cap. Vediamo Sharon accettare con gioia e commozione il perdono governativo e accettare l'offerta di ritorno all'interno dei ranghi governativi, in una posizione simile a quella che ricopriva nello S.H.I.E.L.D.

Il periodo da fuggitiva, la vita ai margini della legge, Mandripoor, la fondazione del Power Broker: queste esperienze sembrano aver cambiato definitivamente Sharon. La sentiamo telefonare al di fuori del tribunale, avvisando un ignoto ricevente del fatto che presto potrà mettere le mani su segreti governativi, prototipi di armi e altre informazioni sensibili ed è ben intenzionata a rivenderli al miglior offerente. 

La nuova prigione di Zemo 

Zemo ha preso stabilmente residenza nella prigione Raft, un carcere di massima sicurezza che funziona come una sorta di zattera: nel pieno oceano aperto, rende impossibile da fuga. Qui erano diretti anche i compagni sopravvissuti di Karli, arrestati dalle autorità. I giovani supersoldati superstiti finiscono invece uccisi in un'esplosione. Vediamo Zemo compiacersi alla notizia: è cosciente che sia stato il suo fidato servitore a mettere in atto il piano, togliendo di mezzo quelli che il conte di Sokovia considera individui pericolosi.

  • Sam diventa il nuovo Captain America e, con l'aiuto di Bucky e John Walker, sconfigge i supersoldati di Karli.

    La ragazza viene uccisa da Sharon per salvare Sam: l'agente Carter ottiene il perdono e il suo vecchio ruolo, ma di fatto è una traditrice. È stata lei a fondare il Power Broke, ad appoggiare Karli. Ora si prepara a vendere i segreti di stato su cui metterà le mani nel suo nuovo ruolo. 

    Bucky riesce a chiudere i conti col passato, tornando ad essere la spalla di Captain America. Sam invece rende giustizia a Isaiah Bradley, inserendo la sua storia e una sua statua nel memoriale dedicato a Steve Rogers. 

    John Walker, redentosi e riappacificatosi con Sam e Bucky, ottiene un nuovo costume e un nuovo titolo dalla contessa Val: sarà U.S. Agent. 

    Zemo finisce nel Raft, la prigione di massima sicurezza situata come una zattera in mezzo all'Oceano. Qui lo raggiunge la notizia che il suo servitore e amico ha tolto di mezzo i supersoldati sopravvissuti. 

  • I Wakandiani prendono in custodia Zemo e lo rinchiudono nel Raft, la prigione di massima sicurezza situata come una zattera in mezzo all'Oceano. 

  • Dopo gli eventi di The Falcon and Winter Soldier, la misteriosa contessa Val fornisce a John Walker un nuovo costume e un nuovo titolo dalla contessa Val: sarà U.S. Agent

    Dalle poche informazioni fornite dalla stessa, si tratta di una sorta di versione non governativa di Captain America, al soldo di privati non meglio specificati.

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