La Casa nella Prateria: la controversa morte del bambino di Mary

La sfortunata Mary ha vissuto il trauma della perdita del suo bambino durante una tragica puntata delle avventure della famiglia Ingalls. La sequenza che porta alla morte del piccolo, però, è tutt’altro che esente da controversie e speculazioni…

Ed Friendly Productions/NBC La famiglia Ingalls, protagonista de La casa nella prateria

Non si può certo dire che la vita dei protagonisti de La casa nella Prateria fosse tutta rose e fiori. Tra puntate allegre e avventure spensierate, trovavano spazio anche episodi dalle tinte decisamente più fosche. E in molti casi, la protagonista era la sfortunata Mary. La maggiore delle sorelle Ingalls non ha avuto un destino particolarmente favorevole. Dopo essere rimasta cieca in giovanissima età, la ragazza riusciva comunque a trovare l’amore di Adam, anch’esso privo della vista.

I giorni felici di Mary, però, terminano definitivamente in occasione dell'episodio 18 della sesta stagione, corrispondente alla puntata 156, chiamata “La vita continua – Parte I” (nell’originale in inglese “May We Make Them Proud (Part 1)”). In una sfortunata serie di eventi, la coppia vede morire l'unico figlio, in un episodio che ancora oggi non manca di suscitare controversie, soprattutto per via delle sequenze che hanno portato alla dipartita del piccolo Adam Charles e della signora Garvey.

Dopo un breve riepilogo della trama della puntata, allora, si cercherà di fare chiarezza sui particolari più bizzarri di questo episodio, evidenziando alcune delle reazioni dei fan.

In che modo Mary perde il figlio?

Inizia tutto nel momento in cui Albert e il giovane Clay cercano di fumare di nascosto una pipa in cantina. I due, approfittando di un pic-nic organizzato alla scuola dei ciechi dove lavorano Adam e Mary, pensano di essere soli. Così però non è, visto che Ester, un’insegnante, li scopre:

Si tratta dell’inizio della fine. I due ragazzini nascondono la pipa, e nella loro fuga frettolosa dalla cantina se ne dimenticano. Le conseguenze di questa azione sono tremende. In poco tempo, scoppia un incendio che coinvolge tutta la scuola.

Mentre le fiamme divampano, Adam si reca immediatamente in camera da letto, dove trova Mary col figlio. L’uomo prende per mano la moglie e la porta via. In preda allo shock, i due non si accorgono che il bambino è rimasto nella culla. Intanto, Ester e la signora Alice Garvey cercano di portare in salvo gli altri bambini. Mary ricorda di aver lasciato il piccolo da solo nella stanza. Alice, allora, torna immediatamente nell’edificio in fiamme, ma viene trattenuta da un bambino rimasto bloccato in bagno. Quando finalmente prende tra le braccia il figlio di Mary e Adam, la situazione è compromessa. Le scale sono in fiamme, non c’è altra via d’uscita.

La donna, dalla finestra della camera ormai a fuoco, cerca di uscire mentre Ester, Adam e Mary non possono fare altro che piangere e urlare di dolore.

Si arriva così alla seconda parte della storia, corrispondente alla puntata 19 della stagione 6, La Vita Continua – Parte II (nell’originale in inglese “May We Make Them Proud (Part 2)”). Dopo la tragedia, ogni personaggio reagisce a modo suo. Adam si reca dal padre, a New York, in cerca di una sistemazione per lui e Mary. La ragazza, dal canto suo, è ancora sotto shock. Mentre il signor Garvey cerca conforto nell’alcol, Albert decide di scappare di casa sotto il peso del rimorso.

Il ragazzo verrà ritrovato più tardi dal padre adottivo, il mitico Charles Ingalls, e dal signor Garvey. I due cercheranno di convincerlo che la morte del piccolo Adam non è stata colpa sua. L’episodio si chiude con Adam di ritorno da New York. L’uomo annuncerà che il padre ha deciso di finanziare la ricostruzione della scuola per ciechi, che sarà impreziosita da una targa intitolata col nome delle due vittime del rogo: "Alice Garvey e Adam Kendall Jr. scuola per ciechi".

Ed Friendly Productions/NBCUna scena de La casa nella prateria con Adam e Mary

Controversie e miti da sfatare di questo episodio

La tragica storia dell’episodio della morte del figlio di Mary ha dato vita ad alcune controversie. Sono soprattutto le sequenze della dipartita del piccolo Adam e della signora Garvey a lasciare qualche dubbio.

Così come nota Legendsrevealed, nelle drammatiche scene descritte un dettaglio salta agli occhi dei fan più attenti. La signora Garvey, nello specifico, utilizzerebbe il bambino per cercare di rompere la vetrata della camera, in modo da poter saltare e salvarsi.

Una “leggenda metropolitana” riguardante questo episodio ha come protagonista Michael Landon, interprete di Charles Ingalls e sceneggiatore della serie. Landon era noto per i suoi scherzi sul set, e così sono in molti a credere che anche Hersha Parady, l’attrice che interpretava la signora Garvey, sia rimasta vittima di una sorta di sabotaggio. Landon, cioè, avrebbe sostituto il vetro con una lastra molto più resistente, per farsi gioco dell’attrice.

Ma non è andata così. In effetti, la scena fu girata mentre divampava un incendio vero, motivo per il quale Landon sarebbe stato sciocco – oltre che tremendamente avventato – a scherzare col fuoco, in senso letterale. Però, un fondo di verità c’è. Sì perché, a quanto pare, la produzione dimenticò di rompere preventivamente il vetro, motivo per il quale fu l’attrice a dover cercare di rompere la finestra. Lo spiega la stessa Parady, che in un’intervista dichiarava:

Non avevano previsto la rottura facilitata del vetro e io, come diceva spesso Michael Landon, non sono proprio la più delicata delle donne. Quando provo a rompere qualcosa, di solito ci riesco! È stato Michael a notare per primo che sembrava stessi usando il bambino di Mary come una mazza per rompere il vetro! Questo perché avevano dimenticato di 'rompere preventivamente' le finestre, e io ero determinata a uscire dalla stanza a qualunque costo!

Ed Friendly Productions/NBCMary Ingalls e la madre Caroline una scena de La casa nella prateria

Ma perché la produzione decise di non rompere preventivamente le finestre sul set? Probabilmente per il motivo indicato dalla stessa Parady. L’attrice era nota per essere piuttosto sbadata, e in passato aveva rotto diversi oggetti di scena. Per questo, forse, si decise di lasciare il vetro relativamente intatto. Ed è per questo che nella scena, la signora Garvey cerca così disperatamente di rompere la finestra. Così disperatamente che sembra quasi stia utilizzando il bambino di Mary a mo’ di martello.

A dispetto della drammaticità dell’episodio andato in onda, l’interprete di Alice Garvey sembra essersi davvero divertita a girare quella scena:

Nonostante il destino segnato del mio personaggio, almeno sono uscita di scena ruggendo, e non certo piagnucolando! Era la prima volta che avevo l’occasione di collaborare con i ragazzi degli effetti speciali e il dipartimento dei vigili del fuoco di Los Angeles. Ero circondata da fuoco 'controllato' ed estintori carichi, quindi ero pronta a dare battaglia! Ho amato ogni minuto di quell’esperienza.

Le reazioni degli appassionati

La scena della morte del bambino di Adam e Mary non è andata certo giù ai fan de La casa nella Prateria. Non solo per l’evento in sé, comunque tragico, ma anche per le modalità scelte dagli sceneggiatori. In questo thread di Reddit di qualche tempo fa, ad esempio, si evidenziavano alcune delle presunte falle della trama:

La morte del bambino di Mary non era per niente necessaria. Lei era vicina al suo bambino, e sempre lei è quella che lo lascia da solo quando Adam viene a prenderla. E lui sapeva che Mary era col piccolo. Avrebbero potuto almeno fare qualcosa di diverso, ad esempio con Mary al piano terra e il bambino di sopra, a dormire, o qualcosa del genere.

Insomma, la morte del piccolo Adam e della signora Garvey è una ferita ancora aperta. E chissà che nell'annunciato reboot de La Casa nella prateria questo triste evento non venga rivisitato, evitando così alla famiglia Ingalls uno dei dolori più grandi affrontati nel corso delle tante puntate della serie.

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