Come finisce il viaggio di Fern? Il finale di Nomadland e il suo significato

Il finale di Nomadland conclude non solo il film, ma anche l'ingresso della protagonista Fern dei nomadi contemporanei. Qualche riflessione sulla scena finale.

Searchlight Fern nella scena finale del film

Il finale di Nomadland è uno dei momenti più toccanti del film di Chloé Zhao e conclude non solo la pellicola, ma anche la prima fase della nuova vita della sua protagonista Fern. Nomadland è infatti incentrato sulla scoperta del nomadismo contemporaneo da parte di una donna rimasta di recente senza marito (morto all'improvviso) e senza una città in cui vivere. Infatti la sua cittadina, Empire, è stata travolta dalla crisi economica. Una volta che la fabbrica che dava lavoro a tutto la città ha chiuso, tutta la popolazione è stata costretta all'improvviso a trasferirsi altrove.

Il finale di Nomadland completa l'apertura del film e regala alla storia il suo significato più profondo. Nelle prime sequenze del lungometraggio vediamo infatti Francis McDormand lasciarsi alle spalle la sua casa, quella che affaccia su un'ampia porzione di terreno deserto fino alle montagne, per vivere a bordo di una roulotte.

Il finale di Nomadland e il ritorno a casa

Nel finale del film Fern torna a casa, dopo circa un anno di peregrinazioni per tutta l'America. Ha lavorato per Amazon, per i parchi nazionali e per i fast food, ha conosciuto altri pensionati costretti al nomadismo e ai lavori stagionali dalle difficoltà finanziarie, stringendo amicizia con alcuni di loro.

Durante le sue peregrinazioni, Fern racconta ad altri nomadi e allo spettatore la storia che l'ha portata a percorrere le strade d'America, confidando piano i dettagli della sua vita prima della morte del marito, l'evento che ha cambiato per sempre la sua esistenza. In questo senso è cruciale la visita che Fern si trova costretta a fare alla sorella e al cognato, prima mai menzionati dalla donna ai compagni di viaggio. La coppia vive una vita stanziale e benestante, che Fern non è mai riuscita ad accettare davvero. Dalle parole rammaricate di commiato della sorella scopriamo che la protagonista è praticamente fuggita col marito, lasciandosi alle spalle la famiglia e andando a vivere con lui in una zona remota. L'amato marito è l'unica cosa che ha reso stanziale Fern: per essere la sua famiglia (dato che l'uomo era solo al mondo), per stargli accanto nella città che l'uomo amava, ha accettato di vivere a Empire.

SearchlightFern guarda fuori dalla finestra
Fern osserva il paesaggio fuori dalla finestra della sua vecchia casa, forse per l'ultima volta

Nel suo ritorno ad Empire capiamo che Fern si è lasciata alle spalle la vita precedente in via definitiva. Il suo spirito, schivo e a tratti solitario, si è adattato a meraviglia a uno stile di vita che le permette di assecondare la propria indole. La necessità economica l'ha spinta a questa vita, ma nell'ultimo anno ha scoperto che il suo spirito anela questo approccio alla vita frugale e senza radici.

Per questo motivo Fern dice addio senza rimpianto a tutti gli averi stipati in un deposito all'inizio del film. Va poi a visitare la fabbrica dove lei e il marito lavoravano, ormai ricoperta di polvere, con ancora i caschi di sicurezza e le tazze del caffè appoggiate alle scrivanie.

Infine fa una visita alla casa dove viveva un tempo con il marito, ora svuotata. Capiamo che è proprio casa sua perché la vista dalla cucina è quel paesaggio immenso senza altra presenza umana che lei stessa aveva precedentemente descritto.

SearchlightFern e Dave giocano con il nipotino di lui
Fern rimane sconcertata nel scoprire che Dave ha deciso di tornare a vivere in una casa

A differenza del compagno di viaggio Dave (David Strathairn, l'unico altro attore tra i protagonisti del film), Fern ha scoperto di non poter stare lontana dalla strada e di non desiderare una relazione affettiva con l'uomo, a cui rimane molto legata.

Nomadland è nei cinema italiani dal 29 aprile 2021. Il film di Chloé Zhao si può anche vedere in streaming su Disney+ dal 30 aprile.

  • Poco più di un anno dopo la sua partenza dalla città dove ha vissuto con il marito, Fern torna a casa, ma solo per disfarsi degli oggetti che aveva lasciato in un deposito. Fa anche visita alla fabbrica abbandonata dove ha lavorato con il marito e torna nella casa ora vuota dove la coppia ha vissuto fino alla morte di lui. Seppur non esplicitamente, il film lascia ad intendere che Fern continuerà ad essere nomade, più per scelta che per necessità.

Leggi anche

      Cerca