The Boy from Medellín, cosa aspettarsi dal docu-film su J Balvin

The Boy from Medellín racconta la tumultuosa settimana che ha preceduto il concerto della star internazionale J Balvin nella sua città natale in Colombia nel 2019. Ecco il trailer, la trama e cosa aspettarsi dalla pellicola.

Arriva il 7 maggio su Amazon Prime Video The Boy from Medellín, docu-film dedicato al cantante colombiano J Balvin, diretto da Matthew Heineman e presentato al Toronto Film Festival del 2020.

Potete gustarvil il trailer ufficiale della pellicola - coi sottotitoli in italiano - in apertura dell'articolo. 

The Boy from Medellín offre al pubblico uno sguardo intimo a Balvin, star indiscussa del reggaeton, e in particolare si sofferma sulla settimana che ha preceduto il concerto più importante della sua carriera: un show dal tutto esaurito nella sua città natale di Medellín, in Colombia, nel 2019.

Mentre J Balvin era intento a prepararsi per il grande evento, la città ha vissuto un momento particolarmente disastroso: le strade sono esplose in un crescendo di disordini e sconvolgimenti politici diffusi, con migliaia di manifestanti scesi in piazza per manifestare contro Iván Duque, presidente di destra del Paese, e contro la corruzione dilagante nelle forze dell'ordine. L'artista, nei giorni che hanno preceduto il concerto, è stato costretto a vivere la pressione dei social media e ha dovuto scegliere se esprimersi in merito a quanto stava accadendo nel suo Paese, cosa che sino ad allora non aveva mai fatto.

Amazon VideoThe Boy from Medellin
J Balvin nel poster ufficiale di The Boy from Medellin

Non solo. The Prince of Reggaeton (come Balvin è noto in tutto il mondo) è stato anche costretto a lottare contro i propri demoni interiori: in particolare tenendo a freno quell'ansia e quella depressione che lo hanno accompagnato per diversi anni.

Il trailer anticipa quello che potremo ammirare nella pellicola concentrandosi sulle due "facce" dell'artista: quella della superstar internazionale J Balvin e quella del ragazzo di Medellín, José.

Il film offre uno spunto decisamente interessante in merito alla questione della responsabilità degli artisti nei confronti del loro Paese e sul fatto se sia opportuno o meno parlare per scopi politici. Mentre Balvin sentiva che il suo dovere fosse esclusivamente quello di intrattenere e distrarre il suo pubblico, José aveva capito che avrebbe dovuto dire e fare di più. Inoltre, pur offrendo parte del materiale musicale atteso e filmati del concerto, il lungometraggio si mostra decisamente più interessato alle emozioni del cantante sullo sfondo delle tensioni politiche colombiane. 

Ricordiamo che J Balvin è uno degli artisti più apprezzati al mondo a livello di streaming. Il quattro volte vincitore del Latin Grammy ha infatti raccolto, nel corso della sua proficua carriera, ben 40 miliardi di stream a livello globale; 15 miliardi solo su YouTube. Nel 2019, tra le altre cose, è entrato di diritto nella storia della musica per essere stato il primo artista latino protagonista del Lollapalooza Music Festival, nonché il primo artista Reggaeton che si è esibito al Saturday Night Live.

Il sogno della sua vita è sempre stato quello di suonare in uno show dal tutto esaurito nella sua amata Medellín dinanzi a decine di migliaia di fan in delirio allo stadio Anastasio Girardot. Un sogno diventato realtà nel 2019 e che ha consacrato Balvin non solo come star musicale amata in tutto il mondo, ma anche come voce delle persone del suo amato Paese.

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