Bill Norcross, il vero poliziotto che ha ispirato The Rookie (e altre curiosità sulla serie)

The Rookie è basato su una storia vera e segue la storia di un uomo di mezza età che si rimette in gioco entrando in polizia: questa è solo una delle curiosità della serie TV. Ecco i dettagli.

ABC Nathan Fillion è John Nolan, protagonista di The Rookie

The Rookie è basato su una storia vera e segue le vicende di John Nolan, interpretato da Nathan Fillion, un uomo di mezza età che a un certo punto della sua vita decide di compiere una svolta: molla tutto, fa domanda alla polizia e diventa la matricola più anziana del dipartimento di Los Angeles. Per Nolan sarà difficile non solo abituarsi a questa nuova vita, ma anche confrontarsi ogni giorno al lavoro con persone più giovani di lui.

The Rookie è stato creato da Alexi Hawley, sceneggiatore e produttore con cui Fillion aveva già collaborato in Castle. Data la popolarità dell'attore tra i fan di Firefly e Castle, il pubblico ha potuto assistere a diverse reunion nel corso della messa in onda dello show procedural.

Chi sono gli attori in questione? E chi è l'uomo a cui The Rookie si ispira? Scopriamo insieme le curiosità sulla serie.

Chi è Bill Norcross

La storia di William "Bill" Norcross ha ispirato la trama della serie TV e il personaggio interpretato da Nathan Fillion.

L'uomo aveva 44 anni nel 2015 quando decise di lasciare l'attività di famiglia a Doylestown, in Pennsylvania, per andare alla volta di Los Angeles e realizzare il suo sogno più grande: far parte delle forze dell'ordine. Attualmente è un agente di pattuglia nella Pacific Division della polizia di Los Angeles.

Norcross non ha figli e aveva iniziato il suo addestramento senza alcuna esperienza, ma di una cosa era sicuro: voleva diventare un poliziotto.

La sua storia è stata adattata in The Rookie dal produttore Jon Steinberg, suo amico d'infanzia. Come ha raccontato al New York Post, dopo essersi diplomato all'accademia di polizia, Norcross ha cominciato a narrare la sua esperienza a Steinberg, il quale ha trovato del potenziale per una serie TV.

L'uscita di scena di Afton Williamson

Nell'agosto 2019, poco prima dell'inizio delle riprese della seconda stagione, Afton Williamson decise di lasciare la serie. Un addio che suscitò forte risonanza mediatica quando l'attrice spiegò le ragioni della sua scelta.

L'interprete di Talia Bishop, agente incaricata dell'addestramento di John Nolan, raccontò di aver subito atti di razzismo e molestie sessuali da parte del dipartimento che si occupa del trucco. Le cose sarebbero poi degenerate durante la festa di chiusura della prima stagione, quando l'attrice è stata aggredita da un membro della produzione.

Dopo averle promesso che l'individuo in questione sarebbe stato licenziato, Afton rimase sorpresa quando scoprì che lo stesso era stato convocato per la seconda stagione. Un affronto che l'attrice non poteva perdonare, e che di conseguenza l'ha costretta a lasciare la serie, spiegando il tutto in un lungo post su Instagram.

Non tornerò per la seconda stagione di The Rookie. A voi, miei fantastici fan, devo raccontare la verità. Durante le riprese del pilot, ho sperimentato discriminazioni razziali/commenti inappropriati e razzismo da parte del reparto trucco e acconciature, ma anche bullismo dai produttori esecutivi.

Il personaggio di Talia non è stato recastato, ma fatto trasferire in un altro dipartimento. Al suo posto è stata introdotta l'agente Nylah Harper, nuova addestratrice di Nolan.

Le reunion di Firefly

I fan di Nathan Fillion ricorderanno che l'attore è stato protagonista indiscusso della serie cult Firefly, il western sci-fi di Joss Whedon andato in onda tra il 2002 e il 2003. Da allora, il cast è rimasto sempre in contatto, e spesso gli attori si ritrovano negli stessi programmi televisivi.

Così in The Rookie, Fillion ha chiamato a sé gli ex colleghi Sean Maher e poi Alan Tudyk, con i quali ha condiviso alcune scene di un episodio rispettivamente della prima e seconda stagione.

In Firefly, Maher ha interpretato il medico Simon Tam; Tudyk invece ha vestito i panni del pilota Hoban "Wash" Washburne.

Le guest star di Castle

Non solo Firefly: i fan di Castle hanno potuto rivedere alcuni attori interagire di nuovo con Nathan Fillion, a distanza di alcuni anni dalla fine della serie.

I primi a visitare il set di The Rookie sono stati Seamus Dever e Jon Huertas, rispettivamente il detective Kevin Ryan e il detective Javier Esposito in Castle. I due sono apparsi in un episodio della seconda stagione dal titolo La scommessa. E stavolta si sono trovati dall'altro lato della legge: i loro ruoli erano infatti quelli di due personaggi poco affidabili.

Un'altra gradita reunion è avvenuta nella terza stagione con l'arrivo nel cast di Toks Olagundoye nel ruolo ricorrente di Fiona Ryan, professoressa di Nolan nella sua classe di Ethics and Criminal Justice. In questo arco narrativo, John ha deciso di impegnarsi per diplomarsi insieme ai suoi colleghi, quindi sta iniziando a frequentare un corso che gli permetterà di diventare un agente istruttore.

Toks Olagundoye è apparsa nell'ottava e ultima stagione di Castle nella parte di Hayley Shipton, Agente della Metropolitan Police Service che ha aiutato lo scrittore in diversi casi.

Infine, Molly Quinn (che ha interpretato la figlia di Castle nella serie) è apparsa come guest star nell'episodio della terza stagione dal titolo Bad Blood.

Come si vede dall'immagine condivisa su Instagram, l'attrice vestiva i panni di Ashley, figlia del criminale Oscar Hutchinson con cui Nolan ha avuto a che fare diverse volte. E le manette sono scattate anche per lei.

  • The Rookie è in onda su Rai2 ogni domenica con gli episodi della terza stagione.

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