I Dark Avengers stanno per arrivare nell'universo cinematografico Marvel?

Si tratta di una versione al negativo del celebre team di eroi, che nei fumetti debutta dopo Secret Invasion. Dobbiamo aspettarceli anche al cinema?

Marvel Cover di Dark Avengers by Brian Michael Bendis: The Complete Collection

L'universo cinematografico Marvel non si è concluso con Avengers: Endgame, anzi. Sebbene la Fase 3 abbia portato a termine il grande arco narrativo della cosiddetta Infinity Saga durato oltre dieci anni, il franchise è destinato a proseguire ancora a lungo, almeno sulla carta. I Marvel Studios lo hanno messo in chiaro praticamente subito quando nel luglio 2019, a poche settimane dall'uscita di Spider-Man: Far From Home, il Presidente Kevin Feige è salito sul palco ad annunciare tantissimi nuovi progetti tra film e serie TV che aprivano tante nuove porte per il MCU.

La conferma di quanto sia ampia la prospettiva del franchise l'abbiamo avuta nelle prime settimane del 2021. Dopo una lunghissima pausa, causata in gran parte dalle difficoltà imposte dall'emergenza sanitaria, il franchise è tornato alla ribalta pubblicando due serie TV su Disney+, ovvero WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier. Pur restando chiaramente nello stesso universo, i due show hanno preso direzioni differenti, aprendo filoni narrativi separati e anticipando nuovi sviluppi affascinanti per tutto il franchise. Una conferma che ci sono dei piani estremamente ampi per i prossimi anni.

E così, mentre le avventure metatelevisive di Wanda Maximoff e Visione hanno messo un punto importante sul debutto dei Giovani Vendicatori (oltre che preparato il terreno per il nuovo film di Doctor Strange), la storia di Sam e Bucky potrebbe costituire il primo passo verso la nascita di un altro supergruppo. Alcuni indizi hanno infatti lanciato nuove speculazioni sulla possibile introduzione dei Dark Avengers, noti al pubblico italiano anche come Oscuri Vendicatori. Proviamo ad approfondire la questione, cercando di capire meglio cosa possiamo aspettarci da questo filone narrativo.

Dark Avengers e Thunderbolts, chi sono?

MarvelCover di Dark Avengers #1

Partiamo dalle basi: chi sono esattamente i Dark Avengers? Questo team nasce dopo gli eventi di Secret Invasion, quando Tony Stark si trova a cedere l'incarico di Direttore dello S.H.I.E.L.D. a Norman Osborn alias Goblin. La scelta del successore, che sembra decisamente bizzarra, era giustificata dalla popolarità guadagnata dal villain in seguito alle sue azioni nella guerra contro gli Skrull. Questo darà l'inizio al cosiddetto Regno Oscuro, in cui Osborn e altri criminali, acquisiranno sempre più potere e controllo sull'universo Marvel.

Come suggerisce il titolo dell'arco narrativo infatti, la scelta di mettere l'ex-Goblin a capo dello S.H.I.E.L.D. si rivela chiaramente dannosa. Osborn stravolgerà completamente le istituzioni, sciogliendo l'organizzazione spionistica e sostituendolo con una nuova denominata H.A.M.M.E.R. e dando vita a un nuovo team di Vendicatori. Nascono così i Dark Avengers formati da versioni distorte (e appunto, oscure) di alcuni dei membri più iconici del team. Troviamo ad esempio Venom nel ruolo di Spider-Man, Bullseye a sostituire Occhio di Falco, il figlio di Wolverine Daken nei panni del padre e lo stesso Norman Osborn a guidare la squadra con l'armatura di Iron Patriot, che richiama sia Iron Man che Capitan America.

Diversi dei membri di questa nuova squadra provengono da un altro team dalla moralità ambigua dell'universo Marvel, ovvero i Thunderbolts. Un aspetto che non stupisce, considerato che Osborn stesso ne era il leader prima di assumere il nuovo incarico. Si tratta di una squadra che nasce per iniziativa del Barone Zemo per creare un gruppo di eroi capace di sostituirsi ai Vendicatori nei cuori della gente (e rubarne quindi i segreti per scopi criminosi) e successivamente riformato durante la Civil War. Qui è dichiaratamente costituito da villain, fra cui proprio i sopracitati Venom, Bullseye e Goblin, che vanno però in missione per conto del Governo, con dei dispositivi che inviano loro fortissime scariche elettriche se disobbediscono agli ordini.

Valentina de la Fontaine come nuovo Nick Fury?

Fatto il ripasso di storia, torniamo sugli schermi, per essere precisi quelli di The Falcon and the Winter Soldier. In questo show abbiamo assistito al debutto, totalmente inatteso, di un nuovo personaggio per il Marvel Cinematic Universe, ovvero la Contessa Valentina Allegra de la Fontaine, interpretata da Julia Louis-Dreyfus. La vediamo comparire dopo la caduta del nuovo Capitan America John Walker, offrendosi come sua nuova alleata, dai modi bruschi, ma eleganti e brillanti. Una figura avvolta dal mistero fin da subito.

Le teorie hanno iniziato a circolare fin da subito sul web, per cercare di comprendere quale potrebbe essere il ruolo di questo personaggio in un'ottica più ampia della semplice serie TV. Un'ipotesi la vede alleata del misterioso piano di Nick Fury e degli Skrull, anticipato nel finale di Spider-Man: Far From Home e ricordato anche in WandaVision quando Monica Rambeau riceve la convocazione proprio dall'ex-direttore dello S.H.I.E.L.D. per un colloquio. Un filone narrativo che dovrebbe portare alla serie TV su Secret Invasion, ma che forse non è legato alla missione di Val. Una scena successiva sembra infatti indirizzare verso un'altra strada.

Nel finale di The Falcon and the Winter Soldier, la vediamo nuovamente alle prese con John Walker, offrendogli un nuovo costume e una nuova identità, ovvero quella di U.S. Agent. Non ci sono riferimenti agli Skrull, né a Fury e anzi, la Contessa sembra animata da intenzioni totalmente personali, senza essere alle dipendenze di nessuno. E così si è rafforzata l'ipotesi che non stia collaborando con il personaggio di Samuel L. Jackson, ma si stia in qualche modo sostituendo a lui, replicando i tentativi di creare un supergruppo. Se Nick Fury ha riunito gli Avengers, forse Val sarà la persona che darà vita ai Dark Avengers.

Quale potrebbe essere la formazione dei Dark Avengers cinematografici?

MarvelCover di Dark Avengers #185

Come per la loro controparte giovane, anche per questo team si possono trovare diverse pedine in movimento da tempo, sebbene in maniera meno evidente. Un altro punto di contatto riguarda la possibilità che nell'adattamento si verifichi una fusione di due gruppi in qualche modo simili. Così, se per i Giovani Vendicatori suggerivo la possibilità che anche membri dei Champions come Ms. Marvel e Ironheart si unissero alla formazione, non è da escludere che i Dark Avengers del MCU prendano ispirazione anche dai Thunderbolts. Dopotutto, abbiamo visto prima come si tratti di due squadre con molto in comune.

Fatta questa premessa, si possono aprire diverse ipotesi su chi potrebbe essere presente nella formazione. Un membro che sembra a questo punto scontato è U.S. Agent che a sorpresa potrebbe trovarsi al suo fianco il Barone Zemo. Il suo passato fumettistico nei Thunderbolts e la presentazione come villain pronto ad allearsi con gli eroi per scopi comuni lo mette nella posizione ideale per far parte della squadra. Restando nelle serie TV, anche la versione bianca di Visione vista in WandaVision potrebbe risultare un candidato interessante, sebbene la sua apparente redenzione nel finale dello show sembra puntare verso un'altra direzione.

Un altro possibile ingresso potrebbe essere quello di Yelena Belova, una seconda Vedova Nera che vedremo comparire in Black Widow. A confermare questa ipotesi ci sono le voci di un cameo nell'atteso film con Scarlett Johansson di Julia Louis-Dreyfus, trapelate subito dopo la sua apparizione in The Falcon and the Winter Soldier. Le possibilità sono molte, ma l'idea che intervenga proprio per proporre a Yelena un ruolo nei Dark Avengers è sul tavolo.

Disney/Marvel StudiosJeremy Renner Occhio di Falco Ronin Avengers: Endgame

Ragionando in un'ottica di "versioni malvagie degli eroi", si possono trovare anche altri potenziali membri soprattutto considerando la formazione originale dei Vendicatori nel MCU. Il ruolo di Hulk ad esempio potrebbe andare ad Abominio, che rivedremo presto su Disney+, oppure al generale Ross, la cui presenza in Black Widow è già stata confermata, finalmente trasformato nell'Hulk Rosso. Come sostituto di Iron Man in molti hanno suggerito Justin Hammer, che sarebbe un affascinante richiamo all'inizio del franchise essendo comparso nella seconda avventura di Tony Stark. Meno realistica è l'idea che il redivivo Loki che tornerà su Disney+ possa riempire il vuoto lasciato dal fratello Thor, ma vale la pena di prenderla in considerazione.

Un'idea azzardata, ma potenzialmente di grande impatto, è quella di mettere lo stesso Occhio di Falco a rappresentare sé stesso. Gli eventi della sua serie TV potrebbero portarlo a ricadere nell'oscurità, riprendendo la sua identità di Ronin vista all'inizio di Avengers: Endgame. La presenza di Clint darebbe continuità con i precedenti Avengers e creerebbe un collegamento con i Giovani Vendicatori (che arruoleranno la sua "discepola" Kate Bishop), rifacendosi peraltro al periodo in cui ha militato nei Thunderbolts fumettistici.

La situazione di Goblin

MarvelCover di Dark Avengers #5

Resta però aperta una grande incognita: ci sarà Norman Osborn? Al momento è davvero difficile dirlo. Da una parte, questo personaggio è parte del mondo di Spider-Man e quindi in una situazione estremamente complicata dal punto di vista dei diritti cinematografici. Verrebbe da pensare che i Marvel Studios difficilmente investirebbero tanto impegno su di lui con il rischio di non poterlo poi utilizzare. Dall'altra il percorso dei Dark Avengers è strettamente connesso a lui e sostituirlo non sarebbe facile (anche se non è impossibile).

Il fatto che ci sia in cantiere una trasposizione di Secret Invasion, che come abbiamo visto nei fumetti è stata funzionale all'ascesa di Osborn, sembra poi rafforzare questa posizione. Soprattutto se consideriamo che negli anni ci sono stati diversi rumor in merito a un possibile casting di interpreti per il ruolo di questo villain, tanto da lanciare teorie che fosse proprio lui il misterioso Benefattore citato a più riprese in Ant-Man and the Wasp.

La bilancia quindi sembra in equilibrio. È plausibile che i Marvel Studios scelgano di non fare una trasposizione pedissequa dell'arco dei Dark Avengers, ma allo stesso tempo non è un'ipotesi completamente da escludere. Scopriremo la verità solo con l'evolversi della storia, magari già in Spider-Man: No Way Home, che potrebbe essere il prodotto ideale per lanciare la versione del MCU di Norman Osborn.

Dark Avengers, quando potremmo vederli?

MarvelCover di  Dark Avengers Vol. 2: Molecule Man

D'altro canto, per le informazioni che abbiamo, è ancora tutto possibile. Se per i Giovani Vendicatori ci sono già talmente tanti indizi da dare per certo il loro futuro debutto (forse già in Ant-Man and the Wasp: Quantumania, fissato per il febbraio 2023), la situazione dei Dark Avengers sembra essere molto meno avanzata. Non possiamo ancora essere sicuri sul fatto che li vedremo davvero e di conseguenza è difficilissimo fissare una possibile finestra temporale. Salvo sorprese, comunque sempre possibili parlando dei Marvel Studios, un'ipotesi realistica potrebbe essere il 2024, nel corso della Fase 5. Oppure anche più in là, in un non ancora annunciato Avengers 5.

Quello che però risulta sempre più evidente è che come si diceva in apertura, l'universo cinematografico Marvel ha ancora tantissimo da raccontare, nonostante la chiusura della Infinity Saga. Anche perché non abbiamo toccato neanche lontanamente gli sviluppi narrativi legati allo spazio che deriveranno da Thor: Love and Thunder e Guardiani della Galassia Vol. 3, al Multiverso che vedremo nel nuovo film di Doctor Strange o al lato occulto della Casa delle Idee da esplorare in progetti come Moon Knight o Blade. Insomma, ne vedremo presto delle belle.

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