Il sacro male, il film horror tratto da Shrine di James Herbert

Il produttore è Sam Raimi, il regista è Evan Spiliotopoulos e il protagonista Jeffrey Dean Morgan: ecco tutto quello che c'è da sapere sull'horror mistico-soprannaturale in arrivo al cinema.

Una bambina sordomuta. Un cronista scettico assetato di scoop. L'anima di una donna, accusata di stregoneria nel 1845, rinchiusa nel corpo di una bambola. Una visione, l'apparizione della Madonna e un miracolo che sprigiona il maligno. Su queste inquietanti premesse si basa Il sacro male, l'horror che porta sugli schermi il romanzo Shrine di James Herbert.

Il film è prodotto da un autentico maestro del cinema dell'orrore: Sam Raimi. Da produttore, il regista di capolavori del genere come La casa, Darkman e L'armata delle tenebre ha già dato vita a titoli di successo quali The Possession, Man in the Dark e Crawl - Intrappolati. Raimi ha unito le forze con Screen Gems, la casa di produzione dietro i franchise di Underworld e Resident Evil.

Dopo una lunga gestazione, Il sacro male arriva finalmente al cinema: ecco tutto quello che c'è da sapere (evitando accuratamente ogni spoiler) prima di mettersi alla visione, compresi trailer e data d'uscita.

La trama

Al centro di The Unholy (questo il titolo originale) c'è Gerry Fenn, un giornalista dell'Examiner inesorabilmente scettico sui fenomeni paranormali e soprannaturali. A caccia di una buona notizia che possa rilanciare la propria carriera, Fenn si imbatte nella storia della piccola Alice Pagett, una ragazzina sordomuta che ha cominciato a fare miracoli dopo una presunta apparizione della Vergine Maria nella chiesa di St. Joseph. Alice non solo ha riacquistato la capacità di sentire e di parlare, ma pare sia addirittura in grado di guarire i malati.

Sony PicturesUna scena del film Il sacro male
La statua della Madonna nella chiesa di St. Joseph

Gerry annusa lo scoop e si fionda nella piccola città del New England nella quale la statua della Madonna versa lacrime di sangue, proprio come la Regina della Pace di Civitavecchia. "Dove Dio ha costruito una chiesa, il Diavolo costruisce anche lui una cappella", sentenzia inquieto il parroco locale, Padre Hagan. L'evento scuote la comunità locale e dal Vaticano arriva Monsignor Delgarde, un "investigatore" mandato per capire cosa ci sia dietro quell'apparizione tanto imprevista quanto sconvolgente.

Sony PicturesUna scena del film Il sacro male
La Vergine Maria piange lacrime di sangue

Il luogo del sanguinamento della Vergine, sotto un'antica quercia, diventa subito un santuario, un posto sacro per migliaia di pellegrini. Fenn, intanto, scopre che potrebbero esserci in gioco altre forze dietro i "miracoli" di Alice. Il giornalista continua a coltivare il dubbio, ma in seguito alle terrificanti azioni legate alla ragazza, comincia a capire che la "santità" della giovane cela qualcosa di sinistro: una maledizione oscura antica di secoli.

Sony PicturesJeffrey Dean Morgan in una scena del film Il sacro male
La scoperta scioccante del cinico reporter Gerry Fenn

Il cast

Il protagonista Gerry Fenn è interpretato da Jeffrey Dean Morgan, noto soprattutto al pubblico cinematografico come il Comico di Watchmen e a quello televisivo grazie al personaggio di Negan, il capo dei Salvatori di The Walking Dead. Alice è invece Cricket Brown, attrice esordiente di Pittsburgh apparsa finora soltanto in produzioni teatrali off-Broadway e in alcuni cortometraggi indipendenti, tra cui Wake Up di Olivia Wilde con Margaret Qualley.

Nel resto del cast spiccano William Sadler, Katie Aselton, Diogo Morgado, Cary Elwes e Bill Thorpe. Ecco il cast principale con i rispettivi personaggi.

  • Jeffrey Dean Morgan: Gerry Fenn 
  • Cricket Brown: Alice Pagett
  • Katie Aselton: Natalie Gates
  • William Sadler: Padre Hagan
  • Diogo Morgado: Monsignor Delgarde
  • Cary Elwes: Il vescovo Gyles
  • Bill Thorpe: Padre Prescott
  • Christine Adams: Monica Slade
  • Marina Mazepa: Mary Elnor
  • Gisela Chipe: Sofia Walsh
  • Danny Corbo: Toby Walsh

Il regista

Prodotto da Raimi e Robert Tapert, Il sacro male è l'esordio alla regia di Evan Spiliotopoulos, sceneggiatore statunitense (di evidenti origini greche) nato ad Atene nel 1973 e con un percorso di studi cinematografici tra l'Università del Delaware e l'American University.

Dopo la prima esperienza da assistente sul set del TV movie Lezioni d'amore, Spiliotopoulos ha lavorato principalmente come sceneggiatore: sono suoi i copioni (non proprio horror) di Battaglia per la Terra, Hercules: il guerriero, Il cacciatore e la regina di ghiaccio, La bella e la bestia (quello con Emma Watson e Dan Stevens) e Charlie's Angels, il reboot firmato Elizabeth Banks.

Il regista racconta in un'intervista a Daily Dead di aver conosciuto Sam Raimi quasi per caso e quando Screen Gems gli ha offerto di dirigere il film, ha subito accettato perché Shrine è uno dei suoi libri preferiti.

L'ho letto la prima volta quando avevo 13 anni e ho subito capito che era un connubio tra L'asso nella manica di Billy Wilder e L'esorcista di William Friedkin. L'asso nella manica è un dramma degli anni '50 con Kirk Douglas su un giornalista privo di scrupoli che scopre la presenza di un sopravvissuto ad una frana. Sa dov'è intrappolato, ma non lo dice a nessuno perché vuole sfruttare la storia a proprio vantaggio. Adoro l'idea di questo 'journalism thriller' che incrocia il soprannaturale. Mi piacciono i film che mescolano i generi. Sono molto avvincenti. È da qui che ho cominciato. Poi, nel 2019, le fake news sono diventate parte dello zeitgeist e ciò ha reso lo script estremamente attuale.

Prima e durante le riprese, Raimi è sempre stato al suo fianco. Era "l'adult in the room" di Screen Gems: è stato attivo nella fase di pre-produzione, nello sviluppo della sceneggiatura e nella realizzazione degli aspetti tecnici.

Raimi ha contribuito in maniera significativa alla messa a punto degli effetti speciali. Il film, rivela Spiliotopoulos, "è 70/30 effetti pratici contro CGI".

Marina Mazepa, un'attrice meravigliosa e contorsionista presente nel film, anche quando è in computergrafica, è lei in motion capture. È stato Sam a guidarmi attraverso questo processo perché, come dico spesso, la mia forza come filmmaker è la struttura, lo storytelling, la sceneggiatura. Non sapevo molto di visual effects, e su questo Sam è davvero insostituibile.

Il libro

Il sacro male è basato sul libro Shrine, il bestseller scritto da James Herbert nel 1984 e inedito in Italia. Il prolifico scrittore, scomparso nel 2013 e bollato frettolosamente da molti come "lo Stephen King britannico", è conosciuto per i thriller crudi e orrorifici come I topi (l'esordio cult del 1974), Nebbia, Il superstite, Fluke l'uomocane, La reliquia, L'orrenda tana, Il sepolcro e Stregata, pubblicati in Italia nelle collane Urania e Sperling & Kupfer e rilanciati dalla Bonelli con gli albi usciti assieme a Dylan Dog.

Specializzato in racconti occulti, metafisici e cospirativi ma fortemente realistici e verosimili, Herbert affronta in Shrine tematiche affascinanti come la possessione demoniaca, il ruolo della religione nel mondo moderno, la natura della spiritualità e il circo mediatico che si scatena quando le apparizioni visionarie si trasformano in fenomeni di isteria collettiva. Magari Il sacro male sarà l'occasione per qualche editore coraggioso di ripubblicare i suoi lavori, ormai introvabili.

Shrine L'edizione inglese del romanzo horror di James Herbert
Shrine

L'edizione inglese del romanzo horror di James Herbert

€8,45

L'uscita e dove vederlo

La realizzazione di The Unholy è stata piuttosto travagliata a causa della pandemia. Le riprese sono cominciate a Boston e in altre location del Massachusetts nel febbraio del 2020, ma dopo appena un mese, il 14 marzo, la troupe è stata costretta a sospendere i lavori.

Quando la produzione è ricominciata, Raimi ha dovuto lasciare il set per avviare la pre-produzione di Doctor Strange nel Multiverso della Pazzia e Spiliotopoulos è stato costretto a concludere i ciak con non più di dieci comparse alla volta per ogni singola scena.

Il sacro male è uscito negli Stati Uniti e in un'altra decina di Paesi il 2 aprile 2021. In poco più di un mese, ha incassato 21 milioni di dollari al box-office internazionale. In Italia sarà al cinema da giovedì 20 maggio, distribuito da Sony Pictures.

  • Il sacro male esce al cinema il 20 maggio 2021, distribuito nelle sale da Sony Pictures.

  • No. Anche se ha assonanze con la storia della statuetta della Madonna di Civitavecchia che nel 1995 avrebbe pianto sangue per quattordici volte, la vicenda al centro del film è di finzione: alla base della sceneggiatura c'è infatti un romanzo, il libro Shrine scritto da James Herbert nel 1984.

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