10 serie cancellate da Netflix che vale comunque la pena di guardare

Sono numerose le serie originali Netflix che sono state cancellate senza ottenere una vera e propria conclusione. Nonostante ciò, ce ne sono alcune in particolare che meritano di essere viste nonostante siano rimaste con un finale aperto.

Netflix I protagonisti di Sense8 in una foto tratta dalla serie

A partire dal 2013, con House of Cards e Orange Is the New Black, Netflix ha iniziato a produrre serie TV originali che, nel corso del tempo, sono diventate sempre più numerose. Alcune di esse, purtroppo, sono state prematuramente cancellate e non hanno ottenuto un vero e proprio finale. Nonostante ciò, ci sono dei titoli che vale comunque la pena di recuperare nonostante siano rimasti incompleti. Scoprite quali.

Attenzione! In questa lista non troverete co-produzioni come Chiamatemi Anna, ma solo serie originali Netflix.

Spinning Out

Serie sul pattinaggio artistico con protagonista Kaya Scodelario, Spinning Out ha trattato temi importanti e delicati come quello della salute mentale e dell'abuso di sostanze stupefacenti. Protagonista della storia è la pattinatrice Kat Baker, affetta da disturbo bipolare e disturbo da stress post traumatico che, dopo aver abbandonato il pattinaggio a seguito di una brutta caduta, cerca di riscattarsi ridando lustro alla propria carriera. Grazie al supporto del partner Justin Davis, Kat riesce a trovare la forza di competere ancora acquistando nuovamente fiducia in se stessa.

Spinning Out è stata cancellata dopo una sola stagione, con l'ultimo episodio che ha lasciato una questione in sospeso: come si classificheranno Kat e Justin nella gara finale?

Sense 8

Will, Riley, Wolfgang, Kala, Sun, Nomi, Lito e Capheus sono otto sconosciuti tutti provenienti da parti del mondo differenti che, tutt'a un tratto, sviluppano una connessione psichica che permette loro di comunicare a distanza e di venirsi incontro nei momenti di difficoltà. Sense8 intreccia otto storie diverse, che riflettono ognuna un particolare spaccato di vita quotidiana e si fa portavoce di un messaggio di amore universale e di inclusione.

La serie è stata cancellata a Giugno 2017 dopo due stagioni, ma il fandom non si è arreso all'idea e ha continuato a chiedere a Netflix di salvarla fino a quando il colosso dello streaming mondiale non ha concesso loro un film conclusivo.

The OA

Dopo essere scomparsa per sette anni, Prairie Johnson ricompare con una misteriosa novità: nonostante fosse cieca prima della scomparsa, al suo ritorno la giovane donna può perfettamente vedere. Restia a rivelare alla propria famiglia gli enigmi attorno alla sua improvvisa ricomparsa, Prairie racconta tutta la verità a un gruppo di persone chiedendo loro aiuto affinché possano salvare insieme le altre persone che, come lei, erano scomparse nel nulla.

La serie di Brit Marling e Zal Batmanglij è diversa da qualsiasi altra produzione: a partire dalla durata degli episodi, che varia dai trenta e i settanta minuti, fino alle atmosfere oniriche, passando per i colpi di scena spiazzanti e i misteri all'apparenza irrisolvibili, un'esperienza unica, intesa e ricca di pathos.

The OA è stata caratterizzata da una distribuzione particolare: sono infatti trascorsi tre anni tra prima e seconda stagione, e dopo pochi mesi dal rilascio della seconda, ad agosto 2019, Netflix ha annunciato la cancellazione definitiva della serie.

The Society

Liberamente ispirata a Il signore delle mosche e alla fiaba tedesca Il pifferaio di Hamelin, The Society racconta nell'arco di dieci episodi le vicende di un gruppo di sopravvissuti alle prese con un mondo post-apocalittico. Protagonisti della storia sono degli adolescenti che dovranno imparare a difendersi e a combattere per cercare di salvarsi in una città da cui sembra impossibile fuggire.

Una serie che ha saputo calare il teen drama in un contesto distopico, che mette in scena dinamiche di potere, momenti adrenalinici e sequenze al cardiopalma, senza mai dimenticare la caratterizzazione dei personaggi e i rapporti che li legano, vero fulcro della narrazione.

Dopo la distribuzione della prima stagione, la serie aveva ottenuto il rinnovo per la seconda, ma a seguito dei ritardi nella produzione a causa dell'emergenza sanitaria, è stata ufficialmente cancellata.

Everything Sucks

Everything Sucks è una storia di formazione simpatica e leggera ambientata in una scuola superiore dell'Oregon nel 1996. La trama ruota attorno a un gruppo di studenti nerd che decidono di unire l'A/V Club e il Drama Club della scuola.

Nella sua semplicità Everything Sucks non punta a grossi colpi di scena, ma racconta una realtà quotidiana, fatta di piccoli gesti, di qualche difficoltà, di amicizie, di primi amori. La serie punta molto sulla nostalgia anni '90, un po' come fa Stranger Things con gli '80, ma non è riuscita a ottenere lo stesso successo ed è stata infatti cancellata dopo una sola stagione.

G.L.O.W.

Ambientata nella Los Angeles degli anni '80, Glow racconta le vicende di Ruth, aspirante attrice che si ritrova coinvolta in un nuovo programma di wrestling chiamato Gorgeous Ladies of Wrestling insieme ad altre ragazze agguerrite.

Una serie femminista, con protagoniste donne e dalla parte delle donne, che tenta di abbattere gli stereotipi di un mondo maschilista con personaggi sfaccettati e in continua evoluzione.

Dopo la terza stagione, distribuita da Netflix nel 2019, ne era stata ordinata anche una quarta, che avrebbe dovuto fungere da conclusione dell'intera serie. Come capitato con The Society, anche G.L.O.W. è andata incontro allo stesso destino ed è stata cancellata a causa della pandemia da COVID-19 dopo aver ottenuto il rinnovo.

Gli Irregolari di Baker Street

Serie young adult che riprende misteri e personaggi di Conan Doyle calandoli all'interno di un universo sovrannaturale, Gli Irregolari di Baker Street è l'ultima produzione Netflix a essere stata cancellata dallo streamer.

Nei dieci episodi che hanno composto la prima e unica stagione, la serie ha seguito un gruppo di ragazzi in difficoltà che, manipolati dal dottor Watson e dal suo socio Sherlock Holmes, risolvono crimini sullo sfondo della Londra vittoriana.

Gli Irregolari di Baker Street unisce la genialità dell'investigatore più famoso del mondo alle storie di fantasmi, creando un connubio perfetto tra il genere giallo e le atmosfere gotiche tipiche degli horror.

Universo Marvel Netflix

Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist, The Defenders e The Punisher sono tutte parte dell'universo Marvel di Netflix. Rispetto ai cinecomic del MCU, le sei serie si caratterizzano per la trattazione di tematiche più adulte e mature e per le atmosfere oscure. Diversissime dunque nello spirito dei vari Iron Man e Captain America, incontreranno i gusti sia degli appassionati di fumetti e cinecomic, sia di chi in una serie cerca personaggi particolarmente sfaccettati, tematiche profonde e storyline complesse.

A seguito del lancio di Disney+, Disney e Netflix hanno chiuso il loro accordo, e a partire dal 2018 tutte le serie dell'universo Marvel Netflix sono state cancellate.

Dark Crystal - La resistenza

Prequel di Dark Crystal, film fantastico del 1982, Dark Crystal - La resistenza è una serie animata in dieci episodi che racconta le avventure degli abitanti del fittizio mondo di Thra e delle lotte tra i perfidi Skeksis, che vogliono il potere del Cristallo della Verità per ottenere l'immortalità, e i Gelfling, che lottano per la salvezza del loro pianeta.

Tutti i fan del cult anni '80 troveranno in Dark Crystal - La Resistenza una "medicina" per colmare la nostalgia del film di Frank Oz e Jim Henson, e potranno godere dell'esperienza unica di una serie che punta sull'originalità, con l'uso delle marionette per i personaggi al posto della classica CGI.

Nonostante sia stata accolta positivamente dalla critica e abbia anche ottenuto un Emmy per la miglior serie per bambini nel 2020, Dark Crystal - La resistenza è stata cancellata dopo la prima stagione.

Insatiable

Insatiable è la storia di Patty, un'adolescente in sovrappeso che a scuola diventa oggetto di continue vessazioni e prese in giro. Dopo un incidente che la costringe in ospedale per mesi, Patty perde trentasei chili diventando immediatamente più appetibile agli occhi dei compagni di scuola. La ragazza, che non ha dimenticato di essere stata vittima di bullismo, decide di vendicarsi di tutti i prepotenti che l'hanno umiliata per anni.

Una serie brillante e sopra le righe, che pur affrontando temi delicati come i disturbi alimentari rimane sempre leggera e piena di brio. Dopo due stagioni distribuite da Netflix tra il 2018 e il 2019, Insatiable è stata definitivamente cancellata.

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