Dopo La piovra, Michele Placido è al lavoro su una serie TV su Rosario Livatino

A distanza di più di 30 anni da La piovra, Michele Placido torna a occuparsi di mafia, stavolta come regista: dirigerà una serie TV sul giudice Rosario Livatino che andrà in onda su Rai 1.

Mariannada83 UN primo piano di Michele Placido

La carriera di Michele Placido è, da sempre, legata a doppio filo alle storie di mafia. L'attore e regista è noto in tutto il mondo per il ruolo del commissario Corrado Cattani, protagonista dell'acclamata serie La piovra negli anni '80 e più tardi, nel 1993, ha interpretato Giovanni Falcone nell'omonimo film diretto da Giuseppe Ferrara. Questi sono solo alcuni dei personaggi interpretati da Placido che hanno a che fare con la mafia e, stando alle sue ultime dichiarazioni, "il sistema" sarà oggetto del suo prossimo lavoro, stavolta da regista.

Michele Placido, infatti, girerà ad Agrigento una serie TV - che andrà in onda su Rai 1 - incentrata sul giudice Rosario Livatino. Ad annunciarlo è stato lo stesso regista e attore, in visita nella città siciliana per presenziare alla cerimonia di beatificazione del giovane magistrato, noto anche come "il giudice ragazzino".

Placido, stando a quanto riportato da AgrigentoNotizie, ha illustrato al sindaco di Agrigento Franco Micciché il progetto televisivo. Le riprese andranno avanti per circa un anno e le puntate della fiction - si tratterà verosimilmente di una miniserie - saranno due.

L'attore e regista ha dichiarato:

Mi sento onorato di poter realizzare una serie televisiva sulla straordinaria figura di Rosario Livatino, che ha dato l'esempio su cosa voglia dire essere un magistrato in quei tempi che sono stati memorabili per la storia della mafia. Ora, finalmente, attraverso la Chiesa questa figura si riscopre e il giudice ragazzino diventa un gigante.

Circa la scelta della città di Agrigento, ha aggiunto:

Sarà Agrigento perché è qui che sono culturalmente cresciuto, grazie a Pirandello. Agrigento si dovrà assumere una responsabilità importante: quella di una provincia siciliana che deve fare un grande salto di qualità.

Chi era Rosario Livatino

Rosario Livatino nacque nel 1952 a Canicattì e, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza a Palermo nel 1975, si classificò tra i primi in graduatoria del concorso in magistratura. Venne assegnato al Tribunale ordinario di Caltanissetta nel 1978 e, l'anno seguente, divenne sostituto procuratore presso il Tribunale di Agrigento, dove lavorò fino al 1989.

Fin dagli anni '80 Livatino si occupò di mafia, corruzione e tangenti. Nel 1982 aprì un'indagine sulle cooperative di Porto Empedocle e sui finanziamenti da queste ottenute da parte della Regione Sicilia e negli anni a seguire si dedicò a una grossa indagine sulla mafia agrigentina, sfociata in un maxi processo che portò alla condanna di 40 mafiosi e politici locali invischiati con Cosa Nostra.

Rosario Livatino venne ucciso all'età di soli 38 anni il 21 settembre 1990, sulla SS 640 Caltanissetta-Agrigento mentre si recava privo di scorta in Tribunale. A ucciderlo alcuni sicari assoldati da un'organizzazione mafiosa, la Stidda agrigentina. La sua auto venne speronata e lui freddato a colpi di pistola dopo una disperata fuga tra i campi.

Livatino è stato beatificato dalla Chiesa il 9 maggio 2021: è stato il primo magistrato nella storia. 

RCS Films & TV/RaiUna scena de Il giudice ragazzino con Giulio Scarpati
Una scena de Il giudice ragazzino con Giulio Scarpati

Alla sua figura sono stati dedicati svariati film tra cui, il più famoso, Il giudice ragazzino di Alessandro Di Robilant, girato nel 1994 e interpretato da Giulio Scarpati. Prossimamente, sarà Michele Placido a portare la sua storia su Rai 1. Non ci resta che attendere per saperne di più.

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