La fredda luce del giorno: trama e finale del thriller con Henry Cavill

L'intricato e adrenalinico action thriller di Mabrouk El Mechri racconta la storia di un uomo qualunque in fuga in un paese straniero, tra segreti di famiglia e cospirazioni politiche: il finale lascia aperta la possibilità di un sequel (mai realizzato).

Diego Lopez Calvin / Summit Entertainment Henry Cavill in una scena del film La fredda luce del giorno

"Madrid potrebbe sembrare un'ambientazione da cartolina, ma se la tua famiglia viene rapita in una cartolina è anche più inquietante che se avvenisse in un gulag". Sono le parole usate da Mabrouk El Mechri, il regista di numerosi cortometraggi e del mockumentary JCVD - Nessuna giustizia (con Jean-Claude Van Damme che interpreta se stesso), per descrivere la suggestione di La fredda luce del giorno, adrenalinico thriller dall'inedito set spagnolo.

Prodotto da Trevor Macy e Marc Evans e scritto dagli sceneggiatori Scott Wiper e John Petro, The Cold Light of Day è stato un clamoroso flop al botteghino internazionale (costato 20 milioni di dollari, ne ha incassati 25,4) nonostante il cast stellare e la fotografia di Remi Adefarasin, candidato all'Oscar per Elizabeth con Cate Blanchett. Il sequel non è mai arrivato, nonostante La fredda luce del giorno si concluda con un finale a dir poco aperto.

La trama

Will Shaw (Henry Cavill) è un uomo d'affari statunitense che sta affrontando un momento difficile sul lavoro: la sua azienda è sull'orlo della bancarotta. Will decide di raggiungere i genitori e il fratello in Spagna per staccare la spina e trascorrere qualche giorno di vacanza in barca a vela con la sua famiglia. I suoi rapporti con il fratello Josh (Rafi Gavron), accompagnato dalla fidanzata Dara (Emma Hamilton), e la madre Laurie (Caroline Goodall) sono ottimi, mentre l'atmosfera con il padre Martin (Bruce Willis) è tesa: il severo e rigido genitore non è mai stato troppo presente nella sua vita.

Le cose si mettono subito male quando, mentre Will è in paese, la famiglia Shaw viene rapita. Will si rivolge alle autorità locali, ma scopre che c'è qualcosa di strano dietro quanto accaduto: i poliziotti spagnoli sono collusi con i rapitori, che si rivelano essere degli agenti segreti impegnati a recuperare una misteriosa valigetta che pensano sia in possesso di Martin. A quel punto Will fa una tremenda scoperta: il padre non è la persona che ha sempre detto di essere e che il figlio credeva. L'uomo non è un organizzatore di eventi né un consulente finanziario, ma un agente sotto copertura che lavora con una divisione speciale della CIA per il governo americano.

Aggredito dalla polizia e da uno 007 israeliano di nome Zahir (Roschdy Zem) a caccia della valigetta, Will è salvato da Martin: i due si mettono in fuga e incontrano Carrack (Sigourney Weaver), un'ambigua, pragmatica e spietata agente dell'Intelligence. Martin purtroppo ignora che lei sta provando ad incastrarlo: da amica e storica partner di lavoro, Carrack è diventata la sua nemica giurata. Poco importa che "quelli a cui abbiamo preso la valigetta vogliono riprendersela": la donna sostiene di averla già passata "ai piani alti". Dopo il faccia a faccia tra i due, il cecchino Gorman (Joseph Mawle) uccide Martin ma non riesce ad ammazzare il figlio. Will decide allora di mettere da parte il passato e fuggire: ha soltanto 21 ore di tempo per salvare la madre e il fratello e capire che cosa sta succedendo.

Il finale e la spiegazione

La ventiquattrore cercata da tutti è la chiave per riportare gli Shaw a casa e risolvere questa fitta ragnatela di cospirazioni, segreti e bugie. Will è ricercato per l'omicidio di un poliziotto (che non ha commesso) e si trova tra due fuochi: Carrack e Gorman vogliono farlo fuori per eliminare ogni possibile testimone scomodo, gli israeliani sono pronti a tutto per recuperare la valigetta. A nulla vale l'irruzione nell'ambasciata americana (lo stuntman Abraham "Cherokee" Redondo, campione spagnolo di MMA e K-1, ha raccontato al fansite di Cavill di aver girato questa sola scena d'azione in tutto il film perché l'attore non ha voluto controfigure) né scappare tra le labirintiche stradine di Madrid.

Ormai solo e in fuga, Will conosce Lucia (Verónica Echegui), una ragazza a cui gli uomini di Carrack hanno ucciso lo zio, partner in affari di Martin, e che scopre essere sua sorella. Tom (questo il nome che Martin usava al di là dell'oceano) conduceva infatti una doppia vita e aveva un'altra famiglia in Spagna. Rimessosi in sesto, Will va a Puerta del Sol e trova finalmente gli uomini del Mossad. Zahir gli spiega che, due mesi prima, uno dei suoi uomini si è spacciato per un agente corrotto che voleva vendere informazioni sensibili ai terroristi. L'obiettivo della missione era smascherare un operativo della CIA diventato indipendente. Martin si è presentato all'incontro, ha fatto fuori l'agente del Mossad, ha rubato la famosa valigetta contente "informazioni cruciali" per Israele e poi l'ha passata a Carrack.

Le persone che cercano la ventiquattrore non sono quindi i "terroristi" descritti da Carrack. Martin non era un traditore: è stata lei a incastrare lui e gli israeliani. L'agente deviata ha eliminato Martin perché il collega voleva restituire la valigetta, non per una "questione di sicurezza nazionale". Gli assassini di Martin ora stanno cercando di eliminare tutti i testimoni e chiunque sappia di questa storia: è questo il loro scopo. La vendita della ventiquattrore è imminente e Zahir propone a Will un accordo: lui farà da esca per far uscire Carrack allo scoperto, in cambio avrà la libertà della sua famiglia.

Diego Lopez Calvin / Summit EntertainmentSigourney Weaver è Carrack in una scena del film La fredda luce del giorno
La gelida e impietosa Carrack

Will e Lucia attirano Gorman nella trappola usando la carta di credito: il sicario abbocca e arrivato nella discoteca di Maximo (Óscar Jaenada), un amico di Lucia, viene braccato dai buttafuori. Nonostante le torture, Gorman non parla: rivela solo che l'affare sta per concludersi. Will cambia quindi strategia: lascia scappare il cecchino e lo segue, facendosi coprire le spalle dagli agenti del Mossad. Gorman cade nel tranello: ruba una macchina e raggiunge Carrack in un parcheggio. Con Will e Lucia alle calcagna senza saperlo, Carrack giunge al luogo deputato per chiudere l'accordo e vendere la valigetta a degli enigmatici compratori.

Gli agenti del Mossad stanno per intervenire ma Will non vuole andare via: il confronto con Zahir suscita i sospetti di Carrack e Gorman, che ammazzano i compratori e recuperano valigetta e soldi. Dopo un feroce conflitto a fuoco e un inseguimento tra le pallottole in cui Gorman muore e Zahir è ferito, Will riesce con l'aiuto di Lucia a tirare fuori la ventiquattrore dall'auto di Gorman. È Carrack a recuperarla e a scappare a bordo di un SUV. Will e Lucia partono all'inseguimento per le strade di Madrid, causando vittime e danni ingenti fino al duello conclusivo: tamponano l'auto di Carrack, che esce dalla vettura e si mette a sparare all'impazzata.

Carrack si rimette in macchina e sperona Will, causando un mega incidente che lo intrappola tra le lamiere dell'auto. Quando è sul punto di ucciderlo con l'ultimo colpo che ha in canna, arrivano gli israeliani: Zahir spara e ammazza l'agente deviata della CIA con un fucile di precisione. Soltanto allora il Mossad libera gli Shaw e Will può riabbracciare la sua famiglia.

Diego Lopez Calvin / Summit EntertainmentColm Meaney e Henry Cavill in una scena del film La fredda luce del giorno
La proposta della CIA a Will

Sigourney Weaver ha raccontato nelle note di regia che la sua Carrack è una donna che "vede le crepe nel sistema, i cambiamenti che sono avvenuti alla CIA e nel mondo. Così, ha pensato di essere finita e di volersi tirare fuori. Purtroppo, Martin si mette in mezzo". Sembra tutto terminato con la sua morte, eppure alla fine Will riceve una strana offerta: un agente della CIA (Colm Meaney) lo raggiunge in ospedale, dove stanno curando Lucia, e gli propone di entrare nell'Intelligence. "Posso dirti cosa c'era in quella valigetta solo se accetti", rivela a Will. Se accetterà o meno l'invito, viene lasciato in sospeso. Il sequel di La fredda luce del giorno sarebbe stato a portata di mano, ma il film è diventato un classico "box-office bomb" e non se n'è fatto più niente.

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