Resident Evil Village: i migliori easter egg nascosti del nuovo capitolo

Il nuovo capolavoro orrorifico targato Capcom mette sul piatto un ricco menu di easter egg e riferimenti, anche alla stessa saga. Ecco quelli più belli trovati finora.

Capcom Un lycan di Resident Evil Village

L'orrore di casa Capcom si è risvegliato. Resident Evil Village, ottavo capitolo della celebre e vendutissima serie survival horror, è infatti sbarcato su PC e console, portando con sé una nuova dose di terrore poligonale. 

Dalle atmosfere riuscitissime, il ritmo incalzante e personaggi dal carisma inarrivabile - impossibile non pensare alla seducente Lady Dimitrescu -, Village ci trascina tra le stanze letali di un castello e le più polverose strade di un villaggio rurale, ancora una volta nei panni di Ethan Winters. Meno sprovveduto che nel settimo episodio del franchise, l'improvvisato eroe dovrà di nuovo combattere mostruosità assortite servendosi del suo intelletto e di un vasto arsenale. 

E se è vero che nel corso della sua avventura scoprirà segreti indicibili, i videogiocatori già impegnati in Resident Evil Village sono riusciti a scovare qualche interessante easter egg, così come riferimenti alla storica serie nipponica, spingendosi nelle sue tetre location. Ecco allora i migliori, che potrebbero esservi facilmente sfuggiti impugnando il vostro fedele pad.

Gli easter egg più belli di Resident Evil Viallage

Prima di esaminare insieme i migliori easter egg presenti in Resident Evil Village, è importante sottolineare che a seguire potrebbero essere presenti degli spoiler sulla trama del videogame. O comunque su elementi legati al suo intreccio narrativo. Chi ancora non ha avuto modo di godersi il titolo dovrebbe allora proseguire con la lettura solo consapevolmente.

L'omaggio a P.T. di Hideo Kojima

Nonostante siano state rivali a lungo, Capcom ha deciso di inserire un omaggio a Silent Hill nell'ultimo capitolo di Resident Evil. In particolare, il riferimento è a P.T., demo giocabile dell'episodio affidato a Hideo Kojima - e mai arrivato sul mercato. D'altronde tutta la sezione di Village ambientata nella casa maledetta di Donna Beneviento è pensata per ricordare lo sfortunato progetto dal creatore di Metal Gear e Death Stranding, con il corridoio principale dell'abitazione decisamente fedele a quello disegnato da Kojima. Non manca, esattamente come nella demo teaser, un telefono che squilla improvvisamente, così come un riferimento al controverso feto alieno nel lavandino di P.T., riprodotto nell'inseguimento con un mostruoso neonato gigante.

L'eredità di George Trevor

Nel prologo di Resident Evil Village, gli sviluppatori hanno deciso di farci esplorare la casa di Ethan Winters. Un luogo, questo, per altro ricco di spunti, fonte di alcuni riferimenti che gli amanti del brand avranno sicuramente colto. Tra questi, è possibile rinvenire sugli scaffali della libreria un libro scritto da George Trevor, vale a dire l'architetto dell'iconica Villa Spencer. Chi ha giocato il remake del primo episodio su GameCube - poi riproposto sulle console più moderne, e ricordato come una delle migliori incarnazioni della saga - ricorderà che il personaggio venne proposto solo tramite file testuali, con la figlia Lisa utilizzata come cavia da laboratorio dalla Umbrella per testare i suoi terrificanti virus, e boss inedito introdotto nel rifacimento del capostipite.

I nomi di Trofei/Obiettivi

Alcuni easter egg sono presenti anche nella versione italiana del gioco, e nello specifico nei nomi dei Trofei/Obiettivi per le piattaforme Sony e Microsoft. In un preciso momento della storia, ad esempio, sbloccheremo il trofeo "Ethan e il calice di pietra", chiaro rimando a Harry Potter e il Calice di Fuoco. "Distanziamento sociale", che si conquista calciando via un nostro assalitore dopo aver parato un suo colpo, è poi un chiaro riferimento al Covid-19 e alla attuale situazione mondiale, che ci costringe a mantenere le distanze per evitare contagi. Distruggendo la prima capra di legno, andremo invece ad ottenere l'obiettivo "Capra!", che ricorda la celebre esclamazione del critico d'arte e politico Vittorio Sgarbi.

Amicizia tra mercanti

Come in Resident Evil 4, anche in Village è presente un mercante, conosciuto come Duca. Interagendovi, potrebbe esclamare la frase "What are you buying?", ossia "cosa vuoi comprare?", con la quale proprio il mercante di RE4 accoglieva Leon S. Kennedy. Il Duca riferisce quindi che questa frase veniva pronunciata sempre da un suo vecchio amico, marcando il legame tra i due giochi. 

La famiglia Kendo

Anche questo easter egg è legato ad una vecchia conoscenza dell'universo di Resident Evil. Sempre nella casa della famiglia Winters è infatti possibile trovare un libro intitolato "Gun Survivalist", scritto da Joseph Kendo, esperto d'armi e fratello di Robert, il proprietario del negozio d'armi di Resident Evil 2 - tornato con un riuscitissimo remake nel 2019. Non solo, Joseph è la stessa persona che ha fabbricato la pistola che Leon utilizza all'inizio del quarto capitolo, mentre uno dei Trofei/Obiettivi si chiama "Approvato da Kendo" - potete farlo vostro personalizzando tutte le armi con le relative parti di modifica. 

Un ricordo da incubo

Ancora una volta, esplorando casa di Ethan troverete in mezzo a degli scatoloni il pupazzetto di un giocatore di football americano identico a quelli che si dovevano collezionare in Resident Evil 7 Biohazard, sparsi per tutta la proprietà dei Baker. Osservandolo, il protagonista si chiede non a caso cosa sta aspettando a liberarsene, considerando che è legato a tutti gli orrori vissuti solo tre anni prima. 

La birra di Dulvey

Nei momenti iniziali di Village, vi imbatterete in alcuni sopravvissuti del villaggio infestato dai lycan. Tra questi, vi è un uomo visibilmente ubriaco che stringe tra le mani una bottiglia assai familiare a chi ha giocato il settimo capitolo di Resident Evil: si tratta della Dulvey Beer, birra prodotta a Dulvey, in Louisiana, luogo che fa da scenario alla narrazione di RE7. 

Il masso di Chris Redfield

Durante la boss fight con Karl Heisenberg, il nemico si riferisce a Chris Redfield chiamandolo "co****ne pesta-macigni". Si riferisce ad uno dei momenti più controversi e discussi ancora oggi di Resident Evil 5, in cui il "veterano" Chris prende letteralmente a pugni un enorme masso per spostarlo e usarlo nello scontro finale con Albert Wesker.

Capcom Resident Evil Village - PlayStation 5
Capcom

Resident Evil Village - PlayStation 5

44,99 €

Vi ricordiamo che Resident Evil Village è attualmente disponibile per l'acquisto su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e Google Stadia. 

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca