Come finisce La Compagnia del Cigno 2: l'ultima puntata è un inno all'amore

La verità, l'amicizia e l'amore trionfano nel finale di stagione de La Compagnia del Cigno 2: ecco cosa succede nell'ultima puntata della serie.

Rai Fiction/Indigo Film Il cast de La Compagnia del Cigno 2

Il finale de La Compagnia del Cigno 2 vede trionfare i buoni sentimenti: l'amore, l'amicizia e la verità. L'ultima puntata della seconda stagione dell'amata serie firmata Rai Fiction e Indigo Film è andata in onda su Rai 1 in data 16 maggio e ha finalmente portato al pettine tutti i nodi che avevano caratterizzato gli episodi precedenti.

A partire dalla totale innocenza di Luca Marioni (Alessio Boni) e la sua estraneità alla morte dell'antagonista Teoman Kayà (Mehmet Gunsur) - tra i nuovi personaggi aggiunti al cast della seconda stagione di CdC - che con il suo suicido ha compiuto non solo un gesto estremo ma ha anche messo a punto il suo ultimo atto di vendetta nei riguardi del collega ed ex compagno di studi, "colpevole" anni prima di avergli portato via Irene (Anna Valle).

Prima di scoprire cosa è successo nell'ultima puntata, facciamo il punto di quanto accaduto. Dopo la morte di Teoman, tutti i sospetti ricadono su Marioni, che era piombato nell'attico dell'uomo - morto suicida - per avere un confronto con lui in merito alla tentata aggressione ai danni di Irene. In seguito a una colluttazione, a cui ha assistito suo malgrado anche Sara (Hildegard De Stefano) - che, ricordiamolo, è pero ipovedente - Teoman si è lanciato nel vuoto, incastrando così Luca.

Ad aggravare la posizione di Marioni le accuse della collega Gabriella (Angela Baraldi), innamorata da sempre di Kayà e da lui raggirata prima di morire. La donna fornisce all'ispettrice Modiano il possibile movente: Luca ha sempre odiato Teoman per una relazione da lui avuta anni addietro con Irene. In realtà, però, sappiamo che Kayà era un malato terminale con pochi mesi da vita: così facendo ha trovato finalmente un modo per incastrare l'avversario. Luca, infatti, finisce agli arresti domiciliari.

Fortunatamente, i ragazzi della Compagnia non si danno per vinti e decidono di dimostrare l'innocenza del Maestro in ogni modo.

Il finale de La Compagnia del Cigno 2

L'ultimo episodio si apre con un incubo di Matteo (Leonardo Mazzarotto), che sogna il Maestro Marioni intento a uccidere Teoman Kayà. Il ragazzo, però, in fondo al cuore non riesce a credere che il suo severo ma affezionato insegnante abbia potuto uccidere qualcuno.

Barbara (Fotinì Peluso) intanto fa ritorno al Conservatorio, dopo aver vissuto un'atroce esperienza con Lorenzo, l'ex fidanzato geloso di cui si è definitivamente liberata e che ha deciso di denunciare. Lei, come gli altri ragazzi, è convinta dell'innocenza del Maestro Marioni. Domenico (Emanuele Misuraca) ritrova Barbara in classe e ne rimane profondamente colpito. Con la complicità degli altri ragazzi, i due hanno modo di stare da soli e di confrontarsi, ma le cose non sono semplici tra loro.

La Compagnia parla di Marioni e delle loro deposizioni per le indagini. I ragazzi si sentono in colpa e impotenti e Sofia (Chiara Pia Aurora) - ormai prossima a partorire il figlio di Matteo - ha intenzione di recarsi nuovamente dall'Ispettrice. Frattanto, Irene parla con la direttrice del Conservatorio: nessuno ha manifestato interesse per Luca o per lei, tutti sembrano convinti della sua colpevolezza. Quest'ultima non è sorpresa, ma le manifesta tutto il suo sostegno.

Sofia riesce finalmente a parlare con l'Ispettrice e cerca di convincerla a riaprire le indagini: lei e i ragazzi credono nel suicidio di Kayà e la esorta a fare delle ricerche più mirate. Con Sara, la ragazza - dopo il colloquio con l'Ispettrice - va a un concerto, dove le due parlano anche di Scheggia, fratello di Sofia e ormai fidanzato di Sara: i due si vedono da diverso tempo e sembrano essere sempre più vicini. Giunte al concerto di Mika, Sara e Sofia si divertono mentre Matteo e Domenico riescono, con uno stratagemma, a raggiungere il Maestro Marioni a casa sua.

Durante il concerto Sofia inizia ad avere le doglie: il momento è finalmente arrivato ed è Sara, con un messaggio vocale, ad annunciarlo a tutti. Sofia partorisce una bambina che si chiama Valeria, come la madre di Matteo morta durante il terremoto ad Amatrice. Questo momento speciale segna un riavvicinamento tra Domenico e Barbara e anche una nuova connessione tra Matteo e Marioni: il ragazzo gli presenta con una foto inviata sul cellulare la piccola Valeria, suscitando la sua commozione.

Quella notte, Sara inoltra un vocale alla Compagnia: possono provare ancora a fare qualcosa per il Maestro, ossia usare le loro chiavi e andare a casa di Kayà per cercare delle tracce che ne dimostrino l'innocenza. L'indomani si ritrovano tutti, Sara in particolare cerca di ricordare qualcosa di quella sera, perché lei è l'unica testimone. La ragazza ipovedente ricostruisce i fatti con i suoi amici, ma il gruppo apparentemente non trova nulla di nuovo. A un certo punto, però, va in bagno e sembra ricordare un particolare significativo: ha sempre sentito un odore molto forte in quel bagno, di medicine, e questo fa pensare loro che Kayà potesse stare male ed essere in cura per malattia. Sofia, in diretta telefonica con il gruppo, ricorda di aver assistito a un malore di Kayà tempo prima. All'improvviso sopraggiunge il figlio dell'uomo, che allerta l'Ispettrice dell'incursione dei ragazzi.

Quest'ultima intima loro di tenersi alla larga dai guai, ma decide ugualmente di riprendere le indagini. In particolare, convoca il figlio Stefano per un nuovo incontro. Grazie a lui, ascoltando uno degli ultimi messaggi che gli erano stati lasciati dal padre, l'Ispettrice scopre la verità sulla malattia di Kayà. Questa tesi viene avvalorata anche da Gabriella, che decide di parlarne con Irene e Luca, scusandosi per aver dubitato di lui.

Marioni è definitivamente scagionato ma, una volta tornato al Conservatorio tra i suoi ragazzi, decide di lasciare Milano e di dedicarsi alla sua famiglia. I ragazzi, seppure con dispiacere, lo comprendono e accettano la sua decisione, ma vogliono che li diriga tutti insieme per un'ultima volta in occasione di un concerto molto intimo, tenuto esclusivamente per le loro famiglie e pochi altri.

Il Maestro accetta e li dirige qualche tempo dopo mentre suonano insieme una composizione scritta da Domenico. Durante l'esibizione assistiamo ad alcuni flashback che ci svelano le sorti di tutti i personaggi. Gli zii di Matteo adottano finalmente un bambino, mentre Sofia e Matteo con la piccola Valeria continuano a vivere con loro.

Rosario (Francesco Tozzi) riesce a vivere alla luce del sole la sua storia con la cantante lirica di origini giapponesi Anna (Anna Nagai), nonostante le iniziali reticenze della madre della ragazza, mentre Robbo (Ario Nikolaus Sgroi) continua la sua relazione con Natasha (Sofia Iacuitto). Domenico e Barbara sono tornati insieme e sono più felici che mai, Scheggia invece si è proposto a Sara regalandole un anello di fidanzamento.

L'esibizione volge al termine, tra gli applausi del pubblico. Marioni abbraccia i ragazzi della Compagnia e li rassicura: "Sarà un domani meraviglioso per tutti".

Vi ricordiamo che La Compagnia del Cigno è disponibile su RaiPlay.

  • Non si hanno ancora notizie ufficiali sulla realizzazione di una terza stagione de La Compagnia del Cigno.

  • Tutti gli episodi de La Compagnia del Cigno sono disponibili in streaming su RaiPlay.

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