Che abilità ha ereditato Loki dai giganti di Ghiaccio?

Figlio biologico di Laufey, re dei giganti di Ghiaccio di Jotunheim, Loki ha ereditato i poteri e le abilità del suo popolo: forza, agilità, velocità, resistenza e tanti altri ancora.

Marvel Sudios/Disney Tom Hiddleston nei panni di Loki

Figlio biologico di Laufey, re dei giganti di Ghiaccio, Loki viene abbandonato dal padre perché ritenuto troppo gracile e debole per essere degno del suo popolo. Lasciato solo a morire, viene trovato da Odino e, grazie alla magia che lo rende simile agli asgardiani nell'aspetto fisico, cresciuto da lui e dalla moglie Frigga come fosse uno di loro.

Tuttavia, in quanto gigante di Ghiaccio, Loki ha ereditato dalla stirpe da cui discende abilità e poteri straordinari. In attesa della serie di Disney+ che lo vedrà protagonista e che partirà il 9 giugno 2021, ricordiamo quali sono le caratteristiche che i giganti di Ghiaccio di Jotunheim hanno lasciato in eredità a Loki.

Forza sovrumana

Loki possiede un'inestimabile forza fisica, molto più grande di quella di un qualsiasi essere umano. È infatti stato in grado di tenere testa al fratello Thor nei combattimenti corpo a corpo, e di sopraffare gli agenti dello S.H.I.E.L.D. ed eroi del calibro di Iron Man. Tuttavia non è riuscito a resistere ai colpi di Hulk ed è stato sconfitto con grande facilità da Thanos.

Nonostante la sua grande forza, Loki predilige i trucchi e gli inganni, coi quali riesce (quasi) sempre a farla franca.

Super velocità

Una delle abilità ereditate da Loki dai giganti di Ghiaccio è la super velocità. Il fratello di Thor riesce infatti a muoversi in maniera più scattante di qualsiasi essere umano.

Ci sono diversi momenti all'interno dei film Marvel Cinematic Universe che lo testimoniano. Loki è riuscito, ad esempio, ad afferrare e fermare una delle freccia di Occhio di Falco a mani nude durante uno scontro, e a prendere il sopravvento anche su un avversario fisicamente più forte di lui come Capitan America, arrivando persino a fracassare il suo scudo.

Agilità e riflessi

Nei combattimenti con le Valchirie e con gli Elfi oscuri del regno di Svartalfheim, Loki ha dimostrato di essere un avversario temibile e difficile da sconfiggere non solo grazie alla forza bruta, ma anche per l'agilità e i riflessi pronti.

Resistenza fisica e capacità di guarire velocemente

Nel corso delle battaglie combattute, di botte Loki ne ha prese, eccome! Impossibile dimenticare il momento in cui viene schiacciato dalla potenza dei violenti colpi di Hulk. Eppure è riuscito a riprendersi subito dopo quasi come se nulla fosse.

La sua incredibile capacità di guarigione è da ricondurre sia alla magia che padroneggia e che gli permette di guarire anche dalle ferite mortali, sia alla fisiologia dei giganti di Ghiaccio, che riescono a resistere a qualsiasi colpo venga loro inferto.

Aspettativa di vita

Grazie anche alla capacità di resistenza, è rara la morte per un gigante di Ghiaccio. La vita che si prospetta loro davanti è infatti incredibilmente lunga.

Se ci pensiamo, Loki era poco più che un neonato quando è stato abbandonato da Laufey qualche tempo dopo la guerra tra asgardiani e giganti di Ghiaccio, un avvenimento che si colloca lontano nel tempo, nel 965 d.C.

Lo ritroviamo, ormai adulto, nel ventunesimo secolo, a dimostrazione che la sua aspettativa di vita è molto, molto lunga!

Aspetto fisico

Oltre alle abilità fuori dal comune, Loki ha ereditato dal padre Laufey anche alcune caratteristiche fisiche (pelle bluastra e occhi rossi), che però sono state occultate dalla magia asgardiana.

Tuttavia vengono allo scoperto quando il dio dell'inganno si trova in contatto col suo popolo d'origine (si dimostra immune al tocco dei giganti di Ghiaccio) e con la loro magia.

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