Come è cambiata Crudelia Demon? Somiglianze e differenze tra le versioni di Glenn Close ed Emma Stone

Da Glenn Close a Emma Stone, come è cambiato il personaggio di Crudelia Demon, iconica villain Disney? Somiglianze e differenze tra due letture dello stesso soggetto a confronto.

Disney  Glenn Close e Emma Stone nei panni di Crudelia

Crudelia Demon farebbe ancora paura persino a un leon? È lecito chiederselo alla luce di Crudelia (2021), il film di Craig Gillespie che racconta le origini di una delle cattive Disney più iconiche e terrorizzanti. Dimenticate la crudele donna amante delle pellicce che uccide animali rari e li indossa, perennemente avvolta da cappotti di pelo e dal fumo di sigaretta. La nuova Crudelia più che una cattiva è una donna anticonvenzionale e senza mezze misure.

Il nuovo film dedicato al personaggio ci mostra non solo una Crudelia più giovane, ma dalla morale decisamente più definita. Da cattiva ad antieroina, costretta dalla presenza di personaggi ancora più malvagi di lei ad aguzzare l'ingegno e affilare ogni arma a sua disposizione. Certi tratti però rimangono inalterati. Ecco come è cambiata Crudelia dal 1990 ad oggi. 

Come cambia la nuova Crudelia

Non ama più le pellicce 

La giovane Cruella interpretata da Emma Stone non sa cosa farsene delle pellicce. È questo il cambiamento più rilevante che segna il cambio di passo tra la versione 2021 e quella iconica del 1996, in cui Glenn Close interpretava una donna adulta con un'ossessione patologica per le pellicce

La sensibilità del pubblico sembra aver spinto Disney a più miti consigli: pare proprio che oggi nemmeno a una cattiva come Crudelia sia concesso un guardaroba di pellicce di animali uccisi per il proprio pelo pregiato. Mettere in chiaro questo aspetto sembra una priorità del film, tanto che la prima e ultima volta che Cruella indossa un outfit vagamente simile a una pelliccia, lo fa per lasciar credere alla Baronessa di aver ucciso i suoi tre dalmata da guardia e averli trasformati in un cappottino. 

DisneyCrudelia con un vestito di finta pelliccia
Il vestito incriminato di Crudelia (2021) è fatto in realtà di finta pelliccia, come precisato dalla protagonista

A domanda diretta dell'amico stilista Artie (John McCrea), Crudelia mette in chiaro di non essere interessata alle pellicce e di aver indossato un cappotto a macchie sintetico. Più tardi vediamo che i tre dalmata della baronessa stanno bene. Cosa direbbe la Crudelia di Glenn Close, che dava la caccia ai cuccioli di dalmata per realizzarne un sontuoso cappotto? 

Non fuma più sigarette 

La giovane Crudelia interpretata da Emma Stone non ha con sé un altro accessorio iconico della Crudelia del film d'animazione del 1961 e della versione live action del 1996: il lungo bocchino rosso a cui Crudelia fissa una sigaretta. Non c'è scena in cui Glenn Close non fumi (lasciando cenere in giro per l'ufficio o sulle scarpe dei suoi valletti), mentre la Cruella di Emma Stone non sembra avere nemmeno questo vizio. 

Non è (ancora) ricca

La Crudelia Demon degli anni '90 è una donna ricchissima a capo di un'azienda di moda. Un'imprenditrice che non esita a cancellare un'intera collezione già avviata perché improvvisamente affascinata dall'idea di pellicce e accessori con le macchie nere dei dalmata. Quando la Crudelia di Glenn Close chiede al suo assistente quanto costerebbe il cambiamento in corsa lui risponde "milioni" ma alla domanda di lei "me lo posso permettere?" la risposta è "sì". Crudelia è così ricca da potersi permettere un valletto (Alonzo) a tempo pieno ma anche di commissionare il rapimento di rari esemplari di animali feroci da cui ricavare pellicce. All'inizio del film del 1996 fa rapire una tigre bianca siberiana per farne un cappotto. 

DisneyCrudelia in un outfit regale
Nonostante la apparenze, la Crudelia di Emma Stone è indigente

La Cruella di Emma Stone è invece indigente. Dopo aver perso la madre, è costretta a vivere per strada con Horace e Jasper, mettendo a segno una serie infinita di furtarelli per poter sopravvivere, trovando rifugio in una vecchia casa fatiscente a Londra. A fine film però la sua situazione economica sarà molto differente

Non ha per amica una stilista

Un'altra differenza rivelante tra vecchio e nuovo film è il ruolo che gioca Anita. Nel classico animato e nel live action anni '90 Anita e una dolce stilista che ama la sua cagnolina dalmata Peggy e disegna modelli per la casa di moda di Crudelia, in attesa d'incontrare Roger, l'amore della sua vita. 

Nella nuova versione invece Anita è un'affascinante giornalista che segue le notizie di moda e costume per un quotidiano inglese. Da piccola ha incontrato Estella a scuola, per cui sa che lei e Crudelia sono la stessa persona. Avendo preso in antipatia la Baronessa, aiuta da dietro le quinte Cruella.

Le somiglianze tra vecchia e nuova Crudelia

L'amore per la moda 

La moda è centrale sia nella vita della vecchia sia in quella della nuova Crudelia. Anche lo stile delle due Crudelie si basa sugli stessi fondamenti: outfit che non passano inosservati, aggressivi e vistosi, basati sul contrasto tra bianco e nero, con decisi tocchi di rosso brillante. Trucco marcato, acconciature voluminose e la predilezione per strascichi e dettagli teatrali completano il gusto inalterato per la moda di Crudelia anni '90 e anni '20. 

Sia Glenn Close sia Emma Stone interpretano una donna con un istinto naturale per ciò che attirerà l'attenzione del pubblico della moda e non disdegnano d'indossarlo loro stesse. Emma Stone ha qualche tocco più punk, Glenn Close un look classico da signora elegante con una propensione per le pellicce, ma entrambe amano quel tocco teatrale che le rende vistose e aggressive nell'aspetto. 

DisneyCrudelia indossa un abito rosso
Crudelia rimane un personaggio con un infallibile istinto per la moda

Si rivelano inoltre ottime imprenditrici, capaci di notare il talento altrui e d'ideare e realizzare i propri vestiti dei desideri. 

L'acconciatura bicolor

È forse il tratto più distintivo di Crudelia Demon: una capiglitatatura selvaggia e indomabile, metà bianca e metà nera. Se nella versione del 1996 non è mai stato chiaro se fosse genetica o una scelta di stile, nel film 2021 sulle origini del personaggio viene spiegato che si tratta di una peculiarità unica e naturale. Sin da neonata Crudelia avrebbe avuto i capelli di due colori: metà bianchi e metà neri, con un colore dominante su ogni lato del capo. 

DisneyUn primo piano di Crudelia
I capelli bicolor di Crudelia sarebbero una caratteristica genetica, stando al film del 2021

La scarsa abilità alla guida

Se c'è una caratteristica inalterata tra la vecchia e la nuova Crudelia è la scarsissima abilità alla guida. Più che difettare di capacità, le due Crudelia sembrano non curarsi troppo di limiti di velocità, regole, precedenze e specchietti laterali della malcapitate macchine parcheggiate nelle vie che percorrono. La guida spericolata e a rotta di collo non sembra essere migliorata negli anni.

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