Il finale di Ragnarok 2 e la sua spiegazione: Magne è diventato Thor?

Il finale di Ragnarok 2 ha portato a termine il viaggio di Magne: il ragazzo è davvero pronto a diventare Thor? La serie Netflix si addentra ancora di più nella mitologia norrena, aprendo la strada alla terza stagione.

Netflix Magne in una scena dal finale della seconda stagione di Ragnarok

La prima stagione di Ragnarok aveva appena scalfito la superficie della mitologia norrena. Dopo aver debuttato a gennaio 2020, la serie norvegese si è imposta come uno dei titoli più interessanti della piattaforma Netflix.

In questa seconda stagione, Magne continua il suo viaggio personale alla scoperta dei suoi poteri e su come significa effettivamente essere la reincarnazione del dio Thor: sarà degno di impugnare il martello Mjöllnir, ovvero l’arma più potente al mondo?

La serie è ambientata nell’immaginaria cittadina di Edda, un paesino norvegese minacciato dall’inquinamento ambientale e dagli stravolgimenti delle stagioni. Il giovane diciassettenne Magne, adolescente timido e impacciato, è chiamato a ristabilire l’ordine. Ma un potere grande come quello del dio Thor, comporta anche tante responsabilità. 

Il finale di Ragnarok 2 apre le porte a un'interessante terza stagione.

Cosa succede nella seconda stagione

Ragnarok 2 riparte dagli eventi del finale della prima stagione. Dopo lo scontro, Magne e Vidal sono sopravvissuti, ma ormai si sono dichiarati guerra: la battaglia tra dèi e giganti è quindi imminente. Mentre cerca di capire meglio i suoi poteri, Magne trova anche degli alleati, tra cui la compagna di scuola Iman, reincarnazione della dèa dell’amore Freyja, e l'anziano Wotan, reincarnazione del dio Odino.

La famiglia Jutul viene accusata di aver causato l’inquinamento dell’acqua per colpa delle loro industrie. Intanto, il fratello di Magne, Laurits, scopre di essere il figlio di Vidal, nato da una relazione tra lui e sua madre. Il ragazzo inizia ad avvicinarsi pericolosamente alla famiglia Jutul, scoprendo anche lui di essere la reincarnazione di un dio, precisamente Loki. I Jutul, però, non hanno buone intenzioni e continuano a tramare contro Magne. Inevitabilmente, Thor e Vidal si scontrano di nuovo, ma stavolta il patriarca dei Jutul viene ucciso. Ciò provoca una crisi in Magne e, in un momento di stress emotivo, prega affinché i suoi poteri gli vengano rimossi – cosa che avviene.

NetflixUna scena di Ragnarok 2 con Magne e Iman

Fjor, dopo la morte del padre Vidal, prende in mano le redini dell’azienda di famiglia, determinato a vendicarlo. Magne capisce che deve riottenere i suoi poteri, ma dovrà pagare un grande prezzo: tradire suo fratello Laurits.

Come finisce Ragnarok 2?

L’ultimo episodio inizia con Magne, Wotan, Iman e alcuni aiutanti che si introducono nella Jutul Industries grazie alla chiave che Saxa Jutul ha fornito a Laurits come simbolo del suo sostegno. La ragazza infatti non ha mai accettato il fatto di essere stata sostituita da Fjor nel controllo dell’azienda. Il gruppo va così alla ricerca della fiamma eterna che aiuterà loro a forgiare il leggendario martello Mjöllnir. Tuttavia, pur avendo con sé la potente arma, Magne è incapace di usarla perché privo di poteri.

Intanto, la città di Edda apprende che la Jutul Industries ha dei problemi fiscali, motivo per cui ha deciso di fare enormi tagli al personale, licenziando, tra gli altri, anche la madre di Magne e Laurits. A causa delle gravi ripercussioni, Fjor minaccia di trasferire la società altrove e ciò significa maggiori perdite economiche per tutti.

Magne è furioso e questa sua ira risveglia inaspettatamente i suoi poteri. Laurits se ne accorge, si confronta con lui, chiedendogli perché non gli abbia detto nulla. Il giovane pensa che suo fratello non si fidi di lui. A casa Jutul, Fjor e sua madre Ran scoprono quando fatto da Saxa: un tradimento del genere non può essere perdonato e pertanto viene punita.

Negli ultimi minuti accade di tutto: conscio dei suoi poteri, Magne arriva a casa Jutul per affrontarli una volta per tutte, ma vi trova solo Saxa. Dapprima hanno uno scontro, poi finiscono per fare l’amore. Alla fine Magne riesce a raggiungere Laurits prima che Ran e Fjor lo uccidano, lanciando nella loro direzione il Mjöllnir. Infine, soccorre suo fratello, ferito ma ancora vivo. Magne gli chiede se riuscirà mai a perdonarlo, e Laurits, in lacrime, gli risponde: "Sì". 

La spiegazione dell'ultima scena con Laurits

NetflixLaurits e il serpente nella scena finale di Ragnarok 2

La stagione 2 si conclude con Laurits che, sorvegliato da Fjor e Ran Jutul, libera il suo serpente Jörmungandr nelle acque norvegesi in modo che possa raggiungere dimensioni gigantesche. La creatura sarà così pronta per uno scontro con Magne in futuro.

Ma cos'ha di importante questo serpente? Jörmungandr significa "serpente cosmicamente potente", ed è chiamato anche "serpe di Miðgarðr". Nella mitologia norrena, questa letale creatura marina è talmente lunga da poter avvolgere il mondo intero. Secondo le leggende, Thor si è scontrato varie volte con il Jörmungandr, riuscendo alla fine a rilegarlo in fondo all'oceano. Il serpente riemergerà quando giungerà la fine del mondo, ovvero il Ragnarok, secondo i miti norreni.

La scena finale della seconda stagione implica quindi che saranno i Jutul a risvegliare la creatura marina e a scagliarla di nuovo contro Magne/Thor, a meno che Laurits non tradisca di nuovo il fratello.

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