ll Diavolo veste Prada costò il ruolo di Black Widow ad Emily Blunt, anni dopo

C'è lo zampino del diavolo (cioè una questione contrattuale) dietro al rifiuto di Emily Blunt di interpretare Natasha Romanoff in Iron Man 2. Anche se, a dire il vero, l'attrice non ama molto i supereroi.

Il ruolo di Natasha Romanoff è uno dei più interessanti del Marvel Cinematic Universe. Il personaggio ha debuttato sul grande schermo nel 2010 grazie a Iron Man 2, per poi diventare uno dei maggiori protagonisti del franchise ed avere anche un suo film in solitario, in uscita questa estate.

Come sappiamo, prima che Scarlett Johansson fosse ingaggiata per la parte, diverse altre attrici sono arrivate vicine al ruolo di Vedova Nera. In effetti, all'inizio, il ruolo di Black Widow era stato offerto a Emily Blunt, che però dovette rifiutarlo a causa di altri impegni lavorativi. Nello stesso periodo in cui Jon Favreau girava il film con Robert Downey Jr. l'attrice era impegnata con la realizzazione de I fantastici viaggi di Gulliver insieme a Jack Black.

In una recente intervista all'Howard Stern Show, Emily Blunt ha fatto chiarezza sui motivi che le hanno reso impossibile, all'epoca, entrare a far parte del MCU. L'attrice ha messo in chiaro che non ha rifiutato Iron Man 2 in favore de I Fantastici viaggi di Gulliver perché preferiva quest'ultimo progetto, ma perché, contrattualmente, non aveva altra scelta:

Ero sotto contratto per fare I fantastici viaggi di Gulliver. Non volevo fare I fantastici viaggi di Gulliver.

La Blunt ha spiegato che le sarebbe piaciuto molto recitare al fianco di Robert Downey Jr. e che la vicenda le "spezzò un po' il cuore", in quanto è sempre stata molto orgogliosa delle decisioni che prende. Tuttavia, in questo caso, la sua partecipazione al poi iconico Il Diavolo Veste Prada del 2006 la obbligò a impegnarsi in un successivo film proposto dallo studio. Una clausola che, alla fine, la portò ad apparire ne I fantastici viaggi di Gulliver qualche anno dopo.

L'attrice ha specificato di non aver mai rivelato questo "problema" ai sui compagni di set durante le riprese, e di aver comunque offerto tutto ciò che poteva al film. Quanto a una possibile "seconda chance" per entrare a far parte del MCU... beh, tutto dipenderebbe dal progetto.

Emily Blunt ha smentito i rumor sui Fantastici Quattro

Da anni, ormai, molti fan Marvel fanno i nomi di Emily Blunt e del marito John Krasinski accostandoli ai personaggi di Sue Storm e Reed Richards, ovvero la Donna Invisibile e Mr. Fantastic dei Fantastici 4.

Il progetto dedicato alla "prima famiglia Marvel" è effettivamente in sviluppo, ma non sembra che l'attrice sia interessata al ruolo. "Non ci sono state telefonate in merito", ha chiarito nel corso dell'intervista. Inoltre, ha aggiunto che, in ogni caso, al momento l'idea di far parte di un universo di supereroi non la entusiasma molto.

Emily Blunt pensa che tra film e serie TV, il mondo dell'intrattenimento sia bombardato da un genere di storie con cui lei non riesce a trovare una vera connessione. Nonostante questo, l'attrice ha specificato che, come per ogni altro progetto, se le venisse offerto un copione interessante lo valuterebbe volentieri. Un'ottima notizia anche per John Krasinski che, a differenza della moglie, si è dimostrato ben più entusiasta di prendere parte a un potenziale film sui Fantastici 4.

Non è quindi da escludere che, prima o poi, Emily Blunt si trasformi in una supereroina dei fumetti. Anche perché, come sappiamo, l'universo Marvel si sta preparando a portare le sue storie in una nuova direzione, in particolare con l'arrivo degli Eterni di Chloé Zhao.

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