Marvel conferma che Loki è genderfluid nel MCU: che cosa vuol dire?

Un post promozionale della serie Loki conferma che il Dio dell'Inganno è genderfluid anche nell'universo MCU: cosa significa esattamente e cosa comporta per il personaggio?

Disney+ Loki con la spilla vote for Loki

Loki sarà genderfluid anche nell'universo MCU: la conferma è arrivata dal materiale promozionale di Loki, la serie dedicata al Dio dell'inganno. Già dalle prime foto rubate dal set si era intuito che avremmo visto varie versioni del figlio di Odino e fratello di Thor, tra cui una femminile. 

Ora da un breve video promozionale pubblicato dall'account Twitter ufficiale della serie arriva la conferma, nero su bianco. Nell'immagine di anteprima del video si vede infatti una scheda anagrafica di Loki e, nella casella riservata al genere, c'è proprio scritto "fluido". Finora Loki era stato presentato come un personaggio di sesso maschile e nel MCU non si era mai fatto riferimento alla sua identità di genere e ai suoi interessi amorosi. Forse nella serie Loki scopriremo qualcosa in più, complice l'intervento della TVA. 

Loki è genderfluid: cosa significa e cosa cambia

Genderfluid è un termine che rientra nell'ombrello di definizioni non-binarie, ovvero quelle parole che descrivono la condizione di tutti coloro che vivono al di fuori del binarismo di genere. In altre parole, gli individui non binari non si identificano completamente in un'identità maschile o femminile, né in quella strettamente biologica. La loro identità non può essere definita con un semplice "sono un uomo" o "sono una donna", alla scelta tra l'una o l'altra opzione (binaria, perché la scelta è tra due opzioni e una esclude l'altra). In buona parte dei casi queste persone non si identificano con il sesso loro assegnato, quindi rientrano nella sfera transgender. 

Una persona genderfluid quindi, in quanto non-binaria, non si identifica completamente né in un'identità maschile né in una femminile. Loki quindi non percepisce sé stesso come uomo in ogni momento della sua vita, in ogni situazione, in ogni linea temporale che visita. In particolare genderfluid identifica le persone la cui identità di genere è fluida, cioè soggette a un possibile cambiamento di percezione del sé nel tempo. Loki, in quanto genderfluid, può identificarsi per un certo periodo di tempo in un uomo e successivamente in una donna. I suoi poteri gli permettono di adattare con facilità il suo corpo a questi cambiamenti. 

Poteri e inclinazioni proprie della mitologia norrena a cui il mondo di Asgard e i suoi abitati sono ispirati: anche nelle leggende norrene Loki è solito cambiare aspetto e assumere fattezze femminili per portare avanti i suoi inganni.

Lady Loki e la fluidità di genere di Loki nei fumetti

Genderfluid è un termine che descrive molto bene l'evoluzione del personaggio nell'universo Marvel cartaceo, dove è stato adottato ufficialmente nel 2013. Essere genderfluid è una caratteristica importante del Loki del mondo dei fumetti: il Dio dell'inganno infatti ha la capacità di cambiare aspetto, creare illusioni ma anche copie molecolari del proprio sé. Non necessariamente uguali al suo io attuale. Questo negli anni e nelle varie serie a fumetti a lui dedicate ha portato gli autori a immaginare molti Loki differenti, alcuni con un aspetto e un corpo femminili.

Disney+Loki trattenuto da due agenti della TVA
È possibile che in futuro Loki non sia più interpretato da Tom Hiddleston, ma da un'attrice

Loki quindi è stato per lunghi o brevi periodi di tempo in corpi femminili o ha creato versioni alternative di sé con un corpo dalla conformazione femminile. La versione femminile di Loki è così ricorrente che ha un nome: Lady Loki. Alcuni archi narrativi hanno poi suggerito il fatto che Loki possa essere bisessuale (ovvero sia attratto sia dalle donne sia dagli uomini).

Dalle prime foto rubate dai set di Loki sappiamo che è molto probabile che faccia la sua comparsa una versione femminile di Loki. Nella realtà del MCU il cambiamento è minimo: semplicemente potrebbe capitare d'incontrare altre versioni di Loki interpretate non da Tom Hiddleston bensì da attrici di sesso femminile. 

Il primo episodio di Loki sarà disponibile su Disney+ a partire dal 9 giugno 2021

  • Significa che Loki non percepisce sé stesso costantemente e completamente come un uomo. I suoi poteri gli danno la possibilità di adattare velocemente la sua confermazione fisica alla percezione di sé che il Dio dell'inganno ha in quel momento. 

    Nel mondo a fumetti Loki è ufficialmente genderfluid da 2013 e Marvel ha confermato questa definizione anche per quello cinematografico, attraverso i materiali promozionali di Loki. 

    In concreto dal Loki genderfluid possiamo aspettarci un cambiamento di genere: Loki potrebbe assumere un aspetto femminile e venire quindi interpretato da un'attrice, in maniera temporanea o definitiva. 

  • Sì. 

    Marvel ha dichiarato che il personaggio è genderfluid sin dal 2013 nel comparto a fumetti. In quello filmico la conferma è arrivata nel 2021 con la serie Loki. Nei materiali promozionali della serie vediamo infatti una scheda anagrafica di Loki in cui nel riguardo dedicato al sesso appare la scritta fluid, fluido. 

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