Alieni o umani: chi la spunta nel finale di A Quiet Place II?

I destini della famiglia Abbott si dividono, ma sono uniti dalla disperata lotta contro gli alieni: il segreto scoperto da Regan potrà fermare la loro avanzata? La spiegazione della sequenza finale.

Paramount Regan nel rifugio di Emmett

I destini della famiglia Abbott si dividono nel secondo capitolo di A Quiet Place, il thriller fantascientifico coscritto, diretto e interpretato da John Krasinski, capace di conquistarsi un secondo capitolo grazie al successo della pellicola del 2018. Nel finale della stessa la famiglia Abbott scopriva una possibile arma per combattere gli alieni che stanno decimando la popolazione terrestre. Una particolare frequenza sonora emessa dall'impianto per l'udito di Regan (Millicent Simmonds) infastidisce gli alieni al punto tale da immobilizzarli o farli arretrare. 

Questa scoperta però va controbilanciata con prezzo carissimo: la morte di papà Lee (John Krasinski), sacrificatosi per salvare i figli. Con la fattoria parzialmente invasa dal fuoco e dall'acqua, Evelyn (Emily Blunt) decide di mettersi in viaggio con i due figli adolescenti e il piccolo appena nato, alla ricerca di superstiti a cui portare la speranza di una soluzione. 

Gli alieni non sanno nuotare

Gli alieni evitano l'acqua: possono immergervisi ma non sanno nuotare né muoversi nella stessa. È questa l'informazione chiave che Regan scopre insieme a Emmett, un amico di famiglia incontrato dagli Abbott superstiti e convinto da Evelyn a proteggere la ragazza. Mentre i protagonisti riparavano nel sotterraneo di un'industria pesante usata come nascondiglio dall'uomo, Marcus trova una stazione radio che trasmette una canzone. Emmett rivela che la trasmissione è continua e si sente solo quella canzone, da mesi.

Regan intuisce che qualcuno sta trasmettendo il brano di proposito per segnalare la propria posizione. Scopre quindi che a trasmettere su quella frequenza è una postazione radio su un'isoletta a pochi chilometri da dove si trova, le cui frequenze non arrivavano alla fattoria. Parte dunque da sola nel tentativo di arrivarci, ma viene raggiunta e sostenuta da Emmett. I due trovano al porto delle barche con cui coprire il breve tratto di mare che li separa dall'isola, ma qui cadono nell'agguato di alcuni superstiti orrendamente sfigurati, come consumati da gravi ustioni su viso e corpo. 

ParamountEmmett e Regan al porto con una torcia
il film non chiarisce perché i sopravvissuti fossero così sfigurati

Emmett suggerisce a Regan di tuffarsi e attira con il rumore gli alieni, che decimano gli sconosciuti. L'uomo si salva buttandosi in acqua. 

Sulle isole gli alieni non sono arrivati 

Sull'isola le persone vivono tranquillamente: qui non sono atterrati alieni e non hanno potuto raggiungere i superstiti. Regan ed Emmett chiedono di poter trasmettere il suono che infastidisce gli alieni e gli isolani accettano. Purtroppo però i due sono stati seguiti da un alieni "rimasto a bordo" di un'altra barca nel combattimento precedente. L'alieno comincia a uccidere gli umani e a inseguire Regan ed Emmett. I due riescono a tenergli testa e infine a ucciderlo, trasmettendo via radio il suono. 

Evelyn e Marcus nella fornace

Evelyn intanto è costretta a tornare in città per fare rifornimento di medicine e bombole d'ossigeno: le prime per Marcus, feritosi alla caviglia con una tagliola, le seconde per il neonato, che grazie alle stesse viene chiuso in un cesto per evitare che attiri gli alieni quando piange. 

Al ritorno però la donna trova un alieno che assedia la fornace dove Marcus e il bambino si sono rifugiati: il meccanismo di chiusura è scattato e quindi i due stanno per rimanere senza ossigeno. Evelyn allora attira l'alieno al piano superiore e fa esplodere una bombola, causando l'attivazione dell'impianto antincendio. Il rumore dell'acqua che piove dal soffitto le permette di muoversi senza farsi notare dall'alieno e di raggiungere il figlio, salvandolo dal soffocamento. 

ParamountLa famiglia Abbott nella fornace
La fornace è un nascondiglio sicuro ma bisogna aprire il portello per evitare di soffocare dopo un periodo stabilito

Alieno però sopraggiunge e riesce ad aprire il portello della fornace. Con un'unghiata artiglia la coscia di Evelyn e sta per ghermirla, quando Marcus sente alla radio il rumore: Regan sta trasmettendo! Usando la radio Marcus allontana l'alieno e lo uccide, proprio mentre la sorella si sbarazza dell'aliena entrato nella stazione radio. Tutti sono salvi, anche se Emmett e Evelyn sono feriti. 

Il film si chiude con il primo piano dell'apparecchio acustico lasciato da Regan sul microfono, che continua a trasmettere il segnale in grado di allontanare gli alieni: la scena ricalca la chiusa del primo film.

  • Regan ed Emmett scoprono che gli alieni non sanno nuotare. I due raggiungono l'isola da cui proviene il segnale radio musicale. Qui però approda per sbaglio anche un alieno, che comincia ad uccidere le persone che vivono lì. 

    Emmett, Regan e un residente lo attirano alla stazione radio. Qui la ragazza riesce ad entrare nella cabina di trasmissione e a trasmettere il segnale emesso dal suo apparecchio acustico, uccidendo poi l'alieno che la insegue. 

    Il suono trasmesso salva anche il resto della famiglia Abbott, rimasto bloccato nella fornace con un alieno alle calcagna. Usando la radio, Marcus allontana l'alieno dalla madre ferita e lo uccide. 

  • Perché sulla piccola isola non sono atterrate le astronavi/meteoriti su cui hanno viaggiato. Inoltre gli alieni non sanno nuotare, quindi non hanno modo di raggiungere le isole. 

  • La canzone trasmessa dagli isolani è Beyond the Sea di Bobby Darin.

    La scelta del brano non è casuale: gli isolani stanno segnalando che "da qualche parte oltre al mare" c'è un posto sicuro per i sopravvissuti a  terra. 

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