Chi si nasconde dietro la maschera di Taskmaster nel film di Black Widow?

Nel corso del film dedicato alla Vedova Nera, viene rivelata anche l'identità di Taskmaster, su cui tanto hanno speculato gli appassionati Marvel in questi mesi.

Marvel Studios Taskmaster

Nel film dedicato a Black Widow vengono introdotti molti personaggi orbinanti attorno al mondo della Stanza Rossa, di cui anche Natasha Romanoff ha fatto parte. Yelena, Red Guardian e Melina sono alcune delle new entry dell'universo MCU, insieme al misterioso Taskmaster. Sin dalla sua prima apparizione nel trailer, l'identità sconosciuta del personaggio - il cui volto è protetto da una sorta di casco integrale - è stato oggetto di speculazione da parte dei fan

Nel mondo dei fumetti Marvel infatti Taskmaster è uno degli antagonisti (occasionalmente antieroi) ricorrenti nelle serie di Deadpool e degli Avengers. Si tratta del nome dietro cui opera Anthony Masters detto Tony, un criminale e mercenario con un'abilità unica: replicare lo stile di combattimento di ogni singolo avversario alla perfezione, anche dopo averlo visto una sola volta. Questa abilità rimane anche in Black Widow, ma chi si nasconde dietro la maschera? 

Taskmaster è la figlia di Dreykov

Dietro la maschera di Taskmaster si nasconde una giovane donna di nome Antonia, la cui vita è intrinsecamente legata a quella di Natasha Romanoff. Si tratta nientemeno che della figlia di Dreykov, il capo della Stanza Rossa e burattinaio delle Vedove Nere. 

La genesi di Taskmaster è legata a Natasha e al famoso segreto che condivide con Clint: quello è che è accaduto a Budapest. In Black Widow scopriamo che in quell'occasione Occhio di Falco ha aiutato Black Widow a uccidere Dreykov, facendo saltare in aria un palazzo di 5 piani. Alla vigilia dell'operazione Natasha vede la figlia di Dreykov entrare nel palazzo, ma decide di dare comunque il via libera all'esplosione delle cariche già piazzata nell'edificio. 

Natasha è convinta che la morte della ragazzina sia un danno collaterale necessario per togliere di mezzo Dreykov e smantellare le Vedove ed è convinta che l'uomo sia morto. In realtà Dreykov ha continuato ad operare dalla sua base volante per anni, non facendosi notare dall'ex Vedova diventata Avengers. 

Marvel StudiosBlack Widow piange
Black Widow è tormentata dal rimorso per quanto successo ad Antonia

Natasha è la diretta responsabile della nascita di Taskmaster

Anche la bambina è sopravvissuta all'esplosione, ma è rimasta sfigurata al volto. Il padre per salvarle la vita le ha impiantato alcune tecnologie che le hanno donato il potere di replicare lo stile di combattimento altrui. Inoltre l'ha messa sotto condizionamento mentale chimico, come Yelena e le altre Vedove, così che la ragazza esegua i suoi ordini senza ribellarsi. 

Sul finale del film Black Widow metterà in pericolo la sua vita per salvare Antonia e ridarle il libero arbitrio. È evidente come Natasha sia pervasa dal rimorso per la decisione di condannare a morte la ragazzina per eliminare il suo nemico, decisione che ha trasformato Antonia in Taskmaster. 

A fine film Antonia viene recuperata da Yelena e dalle altre Vedove. Il suo destino è ignoto. 

  • Dietro la maschera si nasconde Antonia, la cui vita è intrinsecamente legata a quella di Natasha Romanoff. Si tratta nientemeno che della figlia di Dreykov, il capo della Stanza Rossa e burattinaio delle Vedove Nere. 

    Dopo il tentativo di Natasha di uccidere il padre, Antonia è rimasta gravemente ferita e sfigurata. Dreyfus per salvarle la vita e trasformarla in una Vedova le ha donato le abilità di Taskmaster e l'ha sottoposta a condizionamento mentale chimico. 

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