Matt Damon ha rifiutato il ruolo da protagonista di Avatar e una fetta del stratosferico incasso al botteghino

Ospite di un incontro con il pubblico al Festival di Cannes 2021, Matt Damon ha rivelato che rifiutando il ruolo di protagonista in Avatar ha detto addio a un'autentica fortuna economica.

Cannes 74 / Olivier Vigerie / Hans Lucas Matt Damon in Still Water

Matt Damon avrebbe potuto essere molto, molto più ricco di quanto non sia oggi. Nessuno ha mai rifiutato così tanti soldi a Hollywood, ha chiosato l'attore di Bourne Identity durante un incontro con il pubblico tenutosi oggi al Festival di Cannes 2021, dove l'attore ha presentato il suo nuovo film Stillwater.

A domanda del pubblico sui suoi rimpianti come attore, ha raccontato l'incredibile storia di come sia stato vicino ad entrare a far parte del cast di Avatar (e ricevere una bella fetta del suo lauto botteghino): 

 Mi è stato offerto il ruolo Avatar... nessun altro attore ha mai perso tanti soldi rifiutando una parte, credetemi. 

Matt Damon avrebbe potuto diventare milionario con Avatar

Qualche anno prima dell'uscita di Avatar James Cameron stava lavorando alla pre-produzione del suo monumentale film fantascientifico, diventato uno dei più grandi blockbuster di tutti i tempi. La sua idea era quella di scritturare Matt Damon per il ruolo del protagonista del film, il maggiore Jake Sully, parte poi andata a Sam Worthington

Matt Damon però stava ultimando le riprese per The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo (2007), film facente parte del franchise action che ne ha rilanciato la carriera. Il film era teoricamente ultimato, ma per esperienza Damon sapeva che di lì a breve sarebbe stato necessario tornare sul set per sistemare alcune scene d'azione e integrare il girato già realizzato. La fine di Ultimatum avrebbe coinciso con l'inizio della lavorazione di Avatar, rendendo impossibile per Damon accettare l'offerta più che generosa di Cameron.

Pur di avere una star come protagonista, Cameron aveva fatto un'offerta davvero allettante a Damon: 

James era arrivato ad offrirmi il dieci per cento dei profitti del film. 

Di fronte al rifiuto di Damon, Cameron ha spiegato a Damon che non era un grosso problema

Questo film non ha bisogno di una grande star, la stella è già la storia. Se non lo fai tu, cercherò un attore da lanciare come protagonista. 

Anni dopo Damon ha raccontato questa storia all'amico e collega John Krasinski (marito di Emily Blunt e regista dei due film di A Quiet Place), mentre discutevano di come finanziare un loro progetto. Krasinski è rimasto davvero sconvolto dalla notizia e dalla quantità di denaro che sarebbe fruttata all'amico se avesse accettato il ruolo. Il botteghino di Avatar, uno dei più alti di tutti i tempi, avrebbe garantito a Damon decine, forse centinaia di milioni di dollari d'introiti. 

John mi disse che se avessi accettato avremmo avuto la stessa conversazione che stavamo facendo quel pomeriggio, ma saremmo stati nello spazio o qualche altra cosa da miliardari. 

Nonostante la potenziale perdita, Matt Damon ci ride su. Nella sua vita lavorativa, ha spiegato, ha preso molte decisioni per onorare la parola data e alcune gli hanno portato particolarmente fortuna. Scelgo i miei progetti seguendo la mia integrità professionale e la parola data, ha aggiunto. Per quanto riguarda Avatar, ha un unico rimpianto: 

Alla fine non sono riuscito a lavorare con James. Lo farei subito, anche gratis. 

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