I film che dovresti vedere se ti piace Fast and Furious

Sei un fan accanito della ventennale saga di Fast and Furious e hai consumato più volte tutti i capitoli? Allora dovresti dare uno sguardo a questa lista di film qui sotto.

Universal Pictures I protagonisti di Fast & Furious 7

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando nel lontano 2001 arrivava sugli schermi il primo capitolo della saga di Fast and Furious. Vent'anni dopo contiamo nove film e uno spin-off dedicati alle gesta che hanno reso celebri il Dominic Toretto di Vin Diesel e il Brian O'Conner del compianto Paul Walker, scomparso prematuramente nel 2013.

Nel corso del tempo Fast and Furious ha cambiato di molto i propri connotati, partendo da una saga prettamente automobilistica fino a diventare sempre di più un qualcosa vicino ai racconti di spionaggio dove la passione per i motori rombanti è affiancata da una massiccia dose di action. In particolare è il quarto capitolo del 2009, Fast and Furious - Solo parti originali, a segnare uno spartiacque che da lì in poi avrebbe portato a entrare nel franchise divi indiscussi del genere come Dwayne Johnson, Jason Statham, John Cena.

Ma se dopo tutti questi anni hai consumato fino allo sfinimento i film di uno dei più importanti universi narrativi attualmente attivi nei cinema, dovresti dare un'occhiata alla seguente lista di film che per affinità o di nomi o di atmosfere potrebbe regalarti qualche sorpresa con la quale occupare le serate libere.

Need for Speed

Quella di Need for Speed è probabilmente la saga di videogiochi automobilistici più celebre di sempre. Nel 2014 arriva al cinema anche al cinema per la prima volta con il film che ne è adattamento, diretto da Scott Waugh e che vede nei panni del protagonista Aaron Paul, il celebre interprete della serie TV di Breaking Bad al fianco di Bryan Cranston.

Forse Need for Speed forse non ha riscosso un adeguato successo nemmeno tra gli amanti degli omonimi videogiochi dai quali è tratto, ma sicuramente è in grado di offrire una buona dose di intrattenimento per quello che riguarda l'attenzione e il gusto riservato al rombo dei motori. Corse, inseguimenti e asfalto rovente si mescolano a una vena thriller che si fa pretesto per spingere il piede sopra l'acceleratore e non mollarlo mai fino alla fine del film. Dagli appassionati di Fast and Furious dovrebbe meritare una chance.

xXx

I primi anni duemila sono stati per Vin Diesel un terreno di consacrazione assoluto. Il primo capitolo di Fast and Furious era già stato messo saldamente in cassaforte, e nel 2002 arriva al cinema il primo film di xXx diretto da Rob Cohen e che vede Diesel affiancato da Samuel L. Jackson e nientemeno che Asia Argento.

Anche qui siamo a cavallo di un film tra azione, thriller e spionaggio, consapevolmente esagerato sotto ogni punto di vista e adeguatamente condito e pompato di steroidi con un'estetica fortemente intrisa del gusto del nuovo millennio appena iniziato. Per rendere l'idea basti pensare al fatto che le gesta di Xander Cage/XXX (Diesel) sono spesso e volentieri accompagnare in colonna sonora dalla musica del gruppo metal tedesco dei Rammstein, che aprono anche il film.

Nel 2005 arriva il secondo capitolo xXx 2: The Next Level con protagonista Ice Cube e nel 2017 lo stesso Vin Diesel chiude il cerchio con xXx - Il ritorno di Xander Cage.

The Italian Job

Nello spin-off del 2019 dedicato a Hobbs & Shaw il personaggio interpretato da Jason Statham, parlando di una Mini Cooper che ha nel proprio garage, fa riferimento a un lavoro fatto anni prima in Italia. Questa non è nient'altro che una citazione a The Italian Job, film arrivato sugli schermi nel 2003 diretto da F. Gary Gray e che vede tra i protagonisti, oltre a Statham, anche Mark Wahlberg e Charlize Theron (altro volto ricorrente).

Il film è remake dell'omonima pellicola del 1969 diretta da Peter Collinson con Michael Caine, e segue le imprese di un gruppo di rapinatori statunitensi che cerca di mettere in atto un elaborato piano per rubare una cassaforte da un palazzo di Venezia. Ovviamente le cose non andranno come preventivato e la vena da heist movie verrà presto contaminata con pura azione dove le fuge in automobile saranno un punto nevralgico dell'intrattenimento.

Crank

Se pensiamo a un film adrenalinico la mente non può esimersi dal correre immediatamente a Crank. Nel 2006 la coppia Mark Neveldine - Brian Taylor firma la regia di uno dei film più folli e fuori di testa degli anni '10: il Chev Chelios di Jason Statham (un nome che nel genere ricorre davvero molto spesso) è un sicario a pagamento al quale è stato iniettato un veleno che una volta in circolo può essere rallentato solamente con afflussi costanti di adrenalina.

Da questo pretesto prende il via una corsa alla vendetta che si avvale delle più assurde soluzioni per tenere in vita il protagonista di un racconto che fonde l'azione sfrenata a una sana dose di ironia ed esagerazione sotto ogni singolo punto di vista. Di certo questo non è un film con il quale rischierete di annoiarvi. Nel 2009 arriva poi anche il seguito, Crank: High Voltage, con il ritorno in regia di Neveldine e Statham ancora nei panni del sicario.

Duel

Anche i più grandi devono iniziare da qualche parte e Steven Spielberg inizia con un grande film. Stiamo parlando di Duel, primo lungometraggio del leggendario regista statunitense che nel 1971 porta sul grande schermo un adattamento dell'omonimo racconto di Richard Matheson, uno dei più importanti scrittori americani dello scorso secolo che ne curò anche la sceneggiatura.

Cosa fai se un uomo senza volto alla guida di un minaccioso camion ti prende di mira e ti segue senza sosta con l'unico scopo di schiacciare e buttare fuori strada la tua automobile? Nel corso di un'ora e mezza adrenalinica e inquietante Duel racconta proprio questo, regalando al mondo del cinema uno dei film più iconici di sempre di quello che diventerà ben presto uno dei nomi più importanti della storia cinematografica presente, passata e futura.

Baby Driver

Nel 2017 Edgar Wright scrive e dirige Baby Driver - Il genio della fuga, uno degli esempi recenti più lapalissiani di come un film non sia costruito solamente sull'arte della recitazione e della regia ma anche sulla capacità di unire tutte le parti con un sapiente montaggio. Ansel Elgort è il protagonista di un'opera d'azione atipica, fortemente ironica e al contempo spietata che procede a ritmo di musica e non toglie mai il piede dal pedale dell'accelerazione.

Un cast di tutto rispetto (Kevin Spacey, Lily James, Jamie Foxx, Jon Hamm) ruota attorno al rombo del motore dell'automobile di Baby che fa da pilota per un boss del crimine che organizza rapine e ha bisogno di qualcuno che non abbia timore della velocità. Se non l'avete ancora visto, è arrivato il momento di recuperare uno dei film più ritmati e adrenalinici che lo scorso decennio ha da offrire.

Death Race

Nel 2012 tutte le nazioni del pianeta sono al collasso e la criminalità è alle stelle. La sicurezza pubblica è affidata a corporazioni private che provano a trarre il maggior profitto possibile dagli istituti di reclusione che gestiscono. Così nascono le gare che sono il cuore di Death Race, film del 2008 scritto e diretto da Paul W.S. Anderson e remake di Death Race 2000 diretto da Paul Bartel nel 1975.

Torna il volto di Jason Statham come protagonista (e a lato anche Tyrese Gibson) di un film esagerato e iper-spettacolare, dove il succo del discorso di riduce alla massima possibilità di espressione d'intrattenimento delle competizioni automobilistiche che sono al centro degli scontri che il film mette in atto. Mitragliatrici, cannoni, fiamme, telai corazzati e chi più ne ha più ne metta sono alla base di un primo capitolo di una piccola saga che conoscerà un prequel nel 2010 (Death Race 2) e poi Death Race 3: Inferno del 2013 e infine Death Race - Anarchia nel 2018.

La saga di Transformers

Se siamo qui per parlare di spettacolo e intrattenimento, perché non dovremmo mettere nella lista anche il franchise cinematografico dedicato a Transformers? D'altronde alla base si parla pur sempre di veicoli rombanti, anche se stavolta i telai nascondono sotto al cofano una razza aliena di robot provenienti dal profondo dello spazio.

La saga conta attualmente cinque film che portano tutti quanti la firma ben riconoscibile di Michael Bay (a eccezione dello spin-off Bumblebee del 2018, diretto da Travis Knight), marcata a fuoco in un racconto iper-cinetico e attraversato da un'estetica dell'opulenza visiva ben definita. L'eterna lotta tra gli Autobot di Optimus Prime e i Decepticon del malvagio Megatron viene narrata nel corso degli anni anche tramite le gesta di interpreti che vanno da Shia LaBeouf a Mark Wahlberg, spesso aghi della bilancia in una guerra che sembra più grande dell'umanità.

La saga di Mission Impossible

Abbiamo detto di come Fast and Furious abbia corretto nel corso del tempo il tiro e si sia trasformata sempre di più in una saga dove i muscoli e le pistole contano tanto quanto (se non di più) del motore sotto al cofano. E quindi come non inserire in questa lista un altro dei più importanti franchise d'azione contemporanei, anzi forse il più importante: Mission Impossible.

Legato a doppia mandata alla figura dell'agente Ethan Hunt/Tom Cruise a partire dal primo capitolo del 1996 diretto da Brian De Palma, Mission Impossible è un caso più unico che raro di saga che ha visto aumentare il proprio livello qualitativo nel corso del tempo offrendo intrattenimento puro e sempre ben ragionato. In attesa del settimo film, le gesta di Hunt sanno sicuramente donare momenti indimenticabili al cardiopalma. Che aspettate?

Mad Max: Fury Road

Chiudiamo questa lista con un film che merita l'appellativo di capolavoro senza troppe remore. Nel 2015 George Miller riprende in mano la saga di Mad Max da lui firmata a cavallo tra gli anni '70 e '80 e porta sul grande schermo Mad Max: Fury Road. Il consenso di critica e pubblico è unanime e assoluto, facendo guadagnare all'ultimo lavoro di Miller una fama globale e portando il film a essere considerato una delle pellicole più importanti di questo secolo.

Candidato a dieci premi Oscar, se ne aggiudica sei e imprime immediatamente a fuoco un immaginario assieme ai personaggi di Max interpretato da Tom Hardy e l'Imperatrice Furiosa di una formidabile Charlize Theron. Il dinamismo è la chiave di un film irrequieto e sempre in movimento in un deserto percorso da bolidi fiammanti e fumanti, che suggellano uno dei tasselli fondamentali della storia del cinema recente. Imperdibile e irraggiungibile.

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