Le 8 saghe criminali da vedere se sei fan di Gomorra

Rappresentare in TV il mondo della malavita organizzata è un ottimo per espediente per rivolgere uno sguardo al lato oscuro della nostra società. Oltre a Gomorra, ci sono tanti esempi da tenere d'occhio. 8 le serie da non perdere.

SKY Le saghe malavitose simili a Gomorra

La celebrazione del male attraverso gli occhi del male stesso: così si può riassumere il motivo per il quale le saghe malavitose, nel corso degli ultimi anni, hanno trovato un successo spropositato in TV, al cinema ma anche in letteratura.

Sono storie che scavano profondo nella nostra società, facendo emergere i legami oscuri e malfamati della malavita organizzata. Gli esempi si rincorrono tra il piccolo e il grande schermo senza sosta, ma, in un certo qual modo, è grazie all’effetto Gomorra – prima con il libro di Saviano, poi con il film di Mattero Garrone e infine con la serie TV sceneggiata da Sollima – che in molti si sono interessati al fenomeno tato da diventare mainstream.

Gomorra oggi è una delle produzioni originali di Sky più famose degli ultimi anni. Girata nel cuore più crudele e verace di Napoli, al centro della storia ci sono i traffici e i giochi di potere dei Savastano, che cercano di restare a galla in un mondo, quello della malavita, costellato da guerre intestine e lotte per il potere. Il primo episodio risale al maggio del 2014 e da quel momento in poi la serie TV ha guadagnato un consenso dopo l’altro. La stagione 5, l’ultima, è prevista per il mese di novembre 2021. In attesa di vedere quale sarà il destino finale di Ciro di Marzio e Genny Savastano, ecco una selezione di 8 serie TV simili a Gomorra da non perdere assolutamente.

Power

STARZLe saghe malavitose in TV

Prodotta da 50 Cent, è stata la serie TV di Starz che ha unito all’unanime sia pubblico che critica. In onda in America dal 2014 al 2020 per un totale 63 episodi spalmati in sei stagioni, è lo show televisivo che più rappresenta la comunità di colore nel piccolo schermo. Al centro della vicenda, ambientata in una tentacolare New York, ci sono le imprese di James St. Patrick, soprannominato Ghost.

Proprietario di un locale notturno molto famoso, è anche un superboss della malavita che spaccia droga e armi dal Messico. Fatica, però, a tenere unita la sua vita di marito e padre a quella di criminale.

Tutto si complica quando, per un’assurda casualità, James incontra la procuratrice Angela Valdez. In passato sono stati amanti, ora sono nemici giurati. Intensa, graffiante e politicamente scorretta, Power è un ottimo connubio tra mafia e romance. Dopo la sua conclusione sono stati realizzati ben due spin-off. Uno sul figlio di James - intitolato Power Book II: Ghost -  l’altro che racconta le genesi dei personaggi - chiamato Power Book III: Raising Kanan - che arriva su Starz dal 18 luglio del 2021.

I Soprano

Una serie che non avrebbe bisogno di presentazioni. Definita dalla critica americana come la più grande opera pop dell’ultimo quarto di secolo, ad oggi è impossibile stabilire il successo e l’impatto ottenuto da I Soprano. In onda sulla HBO dal 1999 al 2007, la serie TV è stata creata da David Chase che ha lavorato anche come supervisore per tutti gli 86 episodi, firmando la regia del primo e dell’ultimo.

La storia si focalizza sulla vita di Tony Soprano – il compianto James Gandolfini – boss della mafia italoamericana che vive nel New Yersey. Soggetto a diversi attacchi di panico, Tony comincia a frequentare lo studio di una psicoanalista, e da quelle sedute e da quelle confidenze, ben presto escono fuori i turbamenti di un uomo preoccupato per la sua famiglia e il suo lavoro

Una serie bella come poche, curata nei minimi dettagli, capace di fotografare un pezzo della società americana in un momento di grandi cambiamenti sociali e politici. Nel corso del 2021, al cinema, è previsto "I tanti Santi del New Yersey", film prequel da tempo rimandato. 

Sons of Anarchy

Il dramma di Kurt Sutter ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore del pubblico grazie alla sua storia di crescita e redenzione ambientata nella fittizia città di Charming, in California. In onda dal 2008 al 2015 sulla rete della F/x, per un totale di 92 episodi, la serie ha racconto le vittorie, le sconfitte, gli amori e le perdite del club dei SMACRO, un gruppo di motociclisti dedito a diverse attività illegali.

Jax Teller, interpretato da un magnetico Charlie Hunnam, è la mina vagante del gruppo. Diviso tra la fedeltà al club – fondato dal suo defunto padre – e le idee poco riformiste del patrigno, è deciso a prendere le redini del gruppo. Jax, però, cerca di capire come gestire al meglio la situazione, fino a quando non ritrova un vecchio diario del padre in cui John descrive la progressiva degenerazione che ha avuto il gruppo nel corso del tempo. Di grande impatto visivo ed emozionale, Sons of Anarchy è una serie TV di rara bellezza, adatta però solo ai fan del genere. Negli Usa è in onda anche uno spin-off, intitolato Mayans M.C.,  incentrato su un gruppo rivale dei SAMCRO.

Suburra

NetflixLe saghe mafiose da rivedere

Ispirata all’omonimo libro di De Cataldo e Bonini, a sua volta ispirato al film del 2015 diretto da Sollima, Suburra è stata una delle prime serie TV italiane ad essere presente nel catalogo di Netflix. Tre le stagioni prodotte, innumerevoli sono stati i colpi di scena. Con un cast di grandi stelle, tra cui spuntano Alessandro Borghi, Claudia Gerini e Filippo Nigro, la serie apre una lunga parentesi sulla mafia di Roma e su tutti i suoi traffici.

Suburra si focalizza, in special modo, sui legami tra la politica, la chiesa, i criminali e le persone comuni che sono coinvolti nella riqualificazione del porto turistico di Ostia. Ambientata nel febbraio del 2008, si racconta l’ascesa de Il Samurai e di tutta una serie di personaggi poco raccomandabili in quei 21 giorni di tempo che si hanno a disposizione per guadagnarsi una fetta dell’impero di Ostia, una parte in cui molte personalità vogliono trarre profitto dall’investimento. Anche se durante la seconda stagione perde un po’ del suo appeal, Suburra resta la saga malavitosa tutta italiana degna erede di Gomorra.

Breaking Bad

Un vero e proprio capolavoro sotto ogni punto di vista. Vince Gillian per l’emettente della AMC – lo stesso network che trasmette The Walking Dead – ha realizzato una tra le serie TV più belle degli ultimi venti anni. In onda dal 2008 al 2013, Breaking Bad ha messo in scena un racconto teso e asfissiante di un uomo comune che diventa uno tra i più temibili boss della droga del sud America.  

Un immortale Bryan Cranston interpreta il mitico Walter White. Aaron Paul è lo sgangherato Jesse Pinkman. Insieme cucinano dei cristalli di metanfetamina che sono puri al 99,1%. Decisi a sfruttare le loro qualità, si fanno strada nel mercato della droga e ricavano così tanto denaro che, con il tempo, per entrambi è impossibile da gestire. Ha vinto 16 Emmy Awards, 8 Satellite Awards e anche di due Golden Globes, tanto da essere soprannominata la serie dei record. Dopo la fine della serie TV e stato realizzato un film sequel - El Camino -  sulla vita di Jesse e uno spin-off intitolato Better Call Saul.

Queen of The South

NetflixPer saghe mafiose da vedere

Non ci sono solo uomini forti al potere, anche le donne possono essere delle regine di cattiveria. E l’esempio di Queen of The South è proprio calzante. In onda dal 2016 in America su Usa Network, la serie è un remake di una telenovela di successo, intitolata La Reina del Sur, andata in onda su Telemundo. Il remake, anche se mette in scena un racconto intenso e coinvolgente, si sofferma maggiormente sulla figura di Teresa Mendoza e sul suo status di donna che vive in un modo di soli uomini.

Sono quattro le stagioni fino ad ora prodotte. La quinta che è anche l’ultima, è in onda in America dal 6 giugno del 2021. Una serie TV da vedere e rivedere, ambientata tra il Messico e l’America del Nord. Una storia di amore e di rinascita, bagnata dal sangue e dal profumo di vedetta. 

Claws

Una comedy sul mondo della criminalità organizzata sotto il sole caldo della Florida. Questa è stata la scommessa vincente di Claws, la serie con Niecy Nash in onda su Usa Network da quattro stagioni – l’ultima è attesa per il prossimo anno causa Covid.
Al centro del racconto ci sono cinque manicuriste di un salone di bellezza che cercano di sbarcare il lunario senza avere neanche l’ombra di un quattrino.

Si trovano così a dover riciclare denaro per una clinica del dolore, che si trova a un passo dal loro salone. Sembra un’impresa facile, ma quando Desna cerca di trovare una scappatoia per mettere al sicuro se stessa e il fratello autistico, è costretta a scendere a patti con il nipote del boss locale. Sagace e divertente, Claws è una commedia atroce e sanguinosa sulla criminalità organizzata.

Narcos

Impossibile parlare di saghe malavitose senza aprire una parentesi su Narcos. La serie di Netflix che racconta i traffici della mafia colombiana è stato un successo senza precedenti. Tre le stagioni realizzate a partire dal 2015, e uno spin-off dal titolo Narcos: Mexico, prodotto dal 2018, ancora in produzione. Ambientato negli anni’80, la serie TV segue l’ascesa e la discesa del boss Pablo Escobar a capo del Cartello di Medellin.

Recitata sia in inglese che in colombiano, è una serie cruda, violenta ma realistica, che racconta dei traffici che hanno scosso la società e la politica del secolo scorso. Dopo la caduta di Pablo, la terza stagione apre una finestra sul Cartello di Cali, guidato da Miguel Rodriguez Orejuela.

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