Le 5 serie messicane meglio riuscite di Netflix (fino ad ora)

Su Netflix a spopolare sono (anche) le serie messicane, che raccontano di culture, usi e costumi di una terra meravigliosa. Thriller audaci, storie al limite e interessanti biopic: ecco cosa ha da offrire il catalogo italiano del colosso dello streaming.

Netflix Su Netflix le serie TV messicane da vedere

È un dato di fatto: Netflix non è più un semplice contenitore di film e serie TV, ma una finestra sul mondo dell’intrattenimento. C’è un intero universo all’interno del colosso dello streaming americano tutto da esplorare e, soprattutto, da vivere.

La realtà inglese e americana ha più spazio rispetto a quella europea, ma di recente si è notato come diverse serie TV che sono state realizzate in terra messicana hanno invaso (letteralmente) il catalogo italiano di Netflix.

Più passa il tempo e più risulta difficile trovare la retta via in un sub-universo in netta espansione. E proprio le serie TV messicane stanno interessando una fetta sempre maggiore di abbonati, dato che la maggior parte di queste propone al pubblico storie piccanti, sexy, misteriose, coinvolgenti e proiettate a un binge watching selvaggio. Qui ci sono 5 serie TV da non perdere assolutamente.

Che fine ha fatto Sara?

Ha rapidamente conquistato la classifica di gradimento, diventando la prima serie messicana di Netflix ad avere più successo in Europa e in America, registrando un totale di 55 milioni di visualizzazioni nel mondo – secondo i dati Nielsen.

Con tutti i suoi pregi (e i tanti difetti), che fine ha fatto Sara? è un vero cult per gli amanti del mistero e dei thriller dai tanti colpi di scena.

Miscelando audacemente tutti gli stilemi più particolari di una soap-opera, la serie ideata da Jose Valenzuelal e Perro Azul colpisce per una storia dal grande respiro e che riesce a tenere incollato lo spettatore fino all’ultimo minuto.

Al centro del racconto c’è la vicenda di Alex Guzman che, dopo 18 anni di prigione, cerca di rimettere in ordine i pezzi della sua vita. Ha pagato con il carcere per un crimine che non ha mai commesso e ora, tornato in libertà, cerca di vendicarsi della famiglia Lazcano, indiziati per la morte di Sara, sorella di Alex. Sono due le stagioni fino ad ora disponibili. Una terza non sembra essere in programma.

La Casa de Las Flores

Veronica Castro è la protagonista indiscussa della dramedy. Diva della tv messicana degli anni ’80, è conosciuta qui in Italia per essere stata la protagonista di Anche i Ricchi Piangono. Ora torna su Netflix nella serie creata da Manolo Caro, in cui interpreta la matriarca di una famiglia disfunzionale -ma di alta classe- che possiede un prestigioso negozio di fiori.

Sono tre le stagioni prodotte, senza dimenticare un episodio speciale che fa ponte tra il primo e secondo arco, e un film conclusivo.

Divertente, esagerata, totalmente fuori di testa: con queste poche parole si potrebbe descrivere La Casa de Las flores.

In un crescendo di ilarità e di telefonatissimi colpi di scena, la serie TV racconta le bizzarre avventure della famiglia De La Mora, alle prese con un segreto rivelato che ha sconvolto la loro quiete apparente. Di grande impatto, lo show affronta con i toni di una commedia tanti temi sociali, come l’omosessualità e la transessualità.

Dal 2018, anno in cui ha debuttato su Netflix, La Casa de Las Flores continua a macinare un consenso dopo l’altro.

Luis Miguel – La serie

Nata da una co-produzione di Metro-Goldwyn Meyer, Netflix e Telemundo, la serie mette in scena la vita, gli eccessi e i successi di Luis Miguel, storico cantante messicano che ha trovato successo nel corso degli anni ’80. È famoso anche in Italia dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 1985 con la hit Noi, ragazzi di oggi, che si è aggiudicato il secondo posto in classifica.

Diego Boneta è l’attore che interpreta il cantante. La serie TV mette in scena una storia che ripercorre fedelmente la vita artistica di Luis Miguel, in una ricostruzione storica autorizzata dalla famiglia del cantante, raccontando gli alti e i bassi della sua carriera durante quei sfavillanti anni ’80. Due sono le stagioni che sono state prodotte.

Scherzare col fuoco

NetflixNetflix e le serie messicane da rivedere

Una storia d’amore audace e tormentata. Un brillante thriller ambientato sotto il celo della Colombia.

Più che una serie, Scherzare col Fuoco è una miniserie in 10 episodi nata da una collaborazione di Netflix con Telemundo e Globo. È ambientata nel famigerato Triangolo del Caffè, la regione di Eje Cafetero, celebre per le sue piantagioni di caffè e i suoi paesaggi mozzafiato.

Al centro della vicenda c’è la storia di Fabrizio, un uomo bello e affascinate, che entra come un tornado nella vita di tre amiche. Il suo arrivo sconvolgerà la quiete di Camila, Martina e Andrea, tutte ammaliate da un uomo misterioso e dalle tante qualità nascoste.

Fabrizio però nasconde un segreto che, però, mettere tutti in serio pericolo, anche i residenti della piccola comunità messicana.

Monarca

Una saga malavitosa da gustare tutta d’un fiato. La serie TV creata da Diego Gutierrez, vede alla produzione anche Salma Hayek la quale si è occupata di proporre il progetto al colosso di Netflix.

Non è stata doppiata in italiano e, come il 50% degli show messicani, anche Monarca è disponibile in lingua originale ma con i sottotitoli.

La serie TV convince perché è capace di essere sia un action drama che una soap-opera accattivante e pungente. La storia si focalizza sulla famiglia Carranza e della sua scalata nel mondo della malavita organizzata. Celebri perché hanno costruito un fiorente impero basato sull’esportazione e l’importazione della tequila, devono sempre guardarsi le spalle da tutte le bande rivali che vogliono mettere fine all’egemonia di Ana Maria Carranza.

Monarca è una storia tutta al femminile dove non ci sono né vinti né vincitori.

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