Da Zendaya all'armatura dorata, 5 cose da sapere dal nuovo, profetico trailer di Dune

Il nuovo trailer di Dune mostra finalmente nel dettaglio ai lettori alcuni personaggi e luoghi chiave della saga fantascientifica di Frank Herbert: ecco 5 particolari a cui prestare attenzione.

L'attesissimo nuovo trailer di Dune è finalmente disponibile anche in italiano e sicuramente darà molto materiale su cui riflettere e discutere ai lettori della saga fantascientifica cult firmata da Frank Herbert, la cui trasposizione cinematografica è stata croce e delizia di numerosi grandi registi per tutto il Novecento. 

Anche l'imponente adattamento voluto da Warner Bros e diretto da Denis Villeneuve non ha avuto davvero vita semplice (soprattutto a causa della pandemia) ma presto sapremo se il ciclo SFF per antonomasia degli anni '60 avrà finalmente ricevuto un degno adattamento filmico dopo quello fallimentare di David Lynch e quello mai finalizzato immaginato dal drammaturgo Alejandro Jodorowsky. 

Alcuni importanti indizi su cosa ci aspetta dal pantagruelico film di Denis Villeneuve sono stati rivelati dal nuovo trailer, probabilmente l'ultimo consistente aggiornamento che vedremo prima dell'anteprima mondiale al Festival di Venezia e all'uscita in sala (confermata al 16 settembre 2021 a fine trailer).

A seguire troverete alcuni dettagli evidenziali dal promo, senza però anticipazioni o veri e propri spoiler rilevanti desumibili da quanti hanno già letto il libro. Se quindi non conoscete la trama di Dune, procede nella lettura senza timore: nessuno dei grandi colpi di scena del romanzo verrà rivelato. 

1- Prospettiva Zendaya

Il nuovo trailer di Dune si apre con la voce di Chani Kynes (Zendaya) che descrive le bellezze di Arrakis, il pianeta cardine della saga di Dune. La ragazza spiega che la sua terra natia è stata saccheggiata da stranieri, di cui non conosce nulla se non la crudeltà verso le popolazioni locali, verso cui sembrerebbe in atto un vero genocidio. 

Il trailer indugia su una spada insanguinata e su una sorta di frusta al fianco di un soldato. La ragazza, che ha gli occhi di un colore blu luminescente, si rivolge a Paul (Timothée Chalamet). La prospettiva con cui si apre il trailer è inconsueta: Paul infatti è il protagonista assoluto della saga e il ruolo di Chani è tutto sommato marginale nella fonte letteraria. 

Warner BrosChani
Il trailer si apre con la voce di Chani che racconta il dolore di Arrakis

Denis Villeneuve aveva già chiarito di aver apportato alcune modifiche alla trama, tra cui l'espansione del personaggio di Zendaya: sia per donare alla saga un personaggio femminile più rilevante, sia considerando la fama dell'attrice. Non è il solo caso: nei mesi scorsi è già stato anticipato che anche il personaggio di Jason Momoa, l'istruttore e guerriero Duncan Idaho che vediamo commentare la scarsa muscolatura di Paul nel trailer, avrebbe avuto più spazio rispetto al libro.

2- Paul il predestinato 

Se il primo trailer si focalizzava sulla preparazione di Paul al suo ruolo di Arrakis, il secondo filmato promozionale introduce altri due elementi della sua figura di figlio del Duca, di delfino ed erede della famiglia Atreides. La prima è proprio quella dei sogni: Paul infatti sogna di Chani pur non avendola mai conosciuta e non essendo mai stato su Arrakis, il pianeta da cui dipende la fortuna economica e il potere della sua famiglia. È lecito aspettarsi che i sogni di Paul e il loro vero significato siano al centro di buona parte della pellicola. D'altronde nello stesso trailer ci viene rivelato che "il figlio del Duca vede troppe cose" e, arrivato su Arrakis, Paul sostiene che "nella sua mente si risveglia qualcosa". 

Il secondo elemento introdotto, quello meno scontato, è il dubbio: Paul infatti è stato investito di un'importante missione da parte della sua famiglia su Arrakis. Una missione che, secondo alcuni, "è una trappola" e induce nel ragazzo una certa qual dose di angoscia. A rassicurarlo però è il padre, il Duca Leto Atreides (Oscar Isaac), che gli rivela che: 

Un grand'uomo non cerca di essere un leader, è chiamato a esserlo. 

In Paul infatti convivono un lato quasi messianico e l'incertezza dovuta al pericolo insito nel suo ruolo. Un altro dei motivi del trailer legati al suo personaggio è il superamento di timori e paure, che corrisponde con la progressiva scoperta di Arrakis.

3- Gli Harkonnen

Finalmente i lettori possono osservare il Barone Vladimir Harkonnen, interpretato da Stellan Skarsgård, sottopostosi a una profonda trasformazione per avvicinarsi almeno in parte all'aspetto distintivo che il suo personaggio ha nel romanzo. Otto ore di trucco ogni giorno sul set, ha rivelato l'attore.

Il trailer non rivela molto del personaggio e lo mostra con grande parsimonia, ma viene già sottolineato come la famiglia degli Harkonnen sia particolarmente spietata e crudele. Sentiamo il Barone ordinare di uccidere tutti e a seguire il personaggio di Paul parla di uno sterminio e sottolinea come la sua famiglia sia stata presa di mira. 

Warner BrosIl Barone Harkonnen in una scena di Dune
Il trailer cerca di mantenere un certo riservo sul personaggio, mostrando per brevi istanti

Senza anticipare troppo si può dire che il Barone sia uno dei personaggi chiave di Dune, ovviamente schierato dal lato dei villain. È nemico giurato degli Atreides, come dimostra l'ostilità di Gurney Halleck (Josh Brolin), consigliere e amico del Duca Leto, quando replica seccamente a Paul che lui non conosce la violenza degli Harkonnen. Il particolare il Barone nutre un insanabile risentimento verso il Duca, suo nemico giurato. Nel trailer vediamo che la situazione su Arrakis si farà particolarmente belligerante. 

4- L'armatura dorata

Un piccolo dettaglio di design foriero di molti significati. Sul finale del trailer vediamo Paul combattere indossando un'armatura dal design molto diverso dalle divise che vediamo indossare a lui e al padre sul loro pianeta natale. È evidente che ci siano almeno tre fazioni in campo, in lotta su Arrakis. Una dalle divise panna e dal design molto futuribile, una che vira sui toni del nero e i mantelli e i tessuti organici sui toni del marrone degli abitanti di Arrakis come Chani, che hanno anche i colori di un intenso azzurro luminescente. 

Warner BrosPaul combatte su Arrakis con l'armatura
Gi equilibri delle forze in campo su Arrakis non sembrano sorridere a Paul

Sul finale del trailer Paul combatte indossando una di queste armature, l'unica però ad avere una sfumatura dorata. Non solo, i suoi occhi sono anche divenuti azzurro luminescente. Nella scena immediatamente successiva lo vediamo vestito di nero con un tessuto morbido simile a un mantello, come se fosse un vero arrakiano. Grandi cambiamenti si prospettano per il suo futuro, su cui ovviamente non rivelerò nulla più di quanto visto nel trailer. 

5 - Il verme della sabbia

Difficile non soffermarsi su quello che è forse l'elemento più iconico della saga di Dune, scelto come elemento grafico sulla copertina di molte edizioni del primo romanzo e incluso nei trailer anche da Warner Bros, che ha deciso di rivelarne l'aspetto da subito, ben conoscendo l'attesa dei fan in merito. Nel nuovo trailer di Dune vediamo più da vicino anche il Sandworm, il verme della sabbia, una specie molto temibile che abita Arrakis. 

Warner BrosUn primo piano della bocca del verme della sabbia
Paul ha un "faccia a faccia" con il verme della sabbia

Oltre alla scena già vista di Paul e una figura femminile dal volto coperto che corrono sulla sabbia tentando di scappare dal verme della sabbia, in questo trailer vediamo un primo piano dell'incontro ravvicinato tra Paul e la creatura colossale, la cui bocca sembra gremita da strutture cigliari

I vermi della sabbia sono così centrali (e amati) nel ciclo di Dune che una delle ultime aggiunte alla saga (scritta e pubblicata dopo la morte dell'autore) s'intitola proprio Sandworms of Dune.

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