Dune: cosa aspettarci dal nuovo film di Villeneuve

Filosofico, intimistico, speampunk e meta-religioso: Dune è il film di Denis Villeneuve che spera di rilanciare al cinema la saga di Frank Herbet. Sarà un successo annunciato? Ecco cosa si intuisce dal trailer

Dune e cosa potrebbe succedere nel film

Di giorno in giorno cresce l’attesa per Dune, il film diretto da Denis Villeneuve in arrivo in Italia il prossimo 16 settembre dopo il bagno di folla al Festival del Cinema di Venezia. Ispirato alla celebre saga letteraria pubblicata da Frank Herbet nel lontano 1965, il film del regista di Arrival e di Blade Runner 2049 è atteso dal pubblico e dalla critica per diversi motivi. Arriva nelle sale ben 37 anni dopo la monumentale e fallimentare pellicola diretta da David Lynch e con Kyle MacLachlan nel cast. E a 21 anni di distanza dalla miniserie TV intitolata Due – il destino dell’universo, che è stata trasmessa in America sul network di Sci-Fi Channel.

Una saga non facile da portare sul grande schermo per la sua trama ricca e arzigogolata, per i suoi richiami esoterici e filosofici, e per tutti quei dettagli tipici di una space-opera. Il film di Lynch è stato un vero fiasco, la miniserie TV si è persa nell’etere anche se era riuscita a cogliere il senso della storia. E ora spetta a Villeneuve riportare in auge il mito di Dune. A primo impatto e dopo la visione del trailer, il film sembra essere un pellicola curata nei minimi dettagli, trainata da un cast di richiamo - tra cui spiccano TImothèe Chlamet, Zendaya, Oscar Isacc, Josh Brolin, Javier Barden e Jason Momoa - e da un racconto epico con un’identità ben precisa.

L’accettazione del proprio destino e la lotta per la libertà sono i temi trainati, ma è ancora troppo presto per un paragone con il passato. Per il momento, l’adattamento di Dune ha tutte le carte in tavola per imporsi come un vero e proprio fenomeno di costume. E il lungo trailer mostra molto chiaramente quali potrebbero essere le mosse vincenti di Villeneuve.

I sogni profetici del giovane Paul Atreides

Legendary Pictures, Villeneuve Films, Warner BrosCosa aspettarci da Dune

Ci sarebbe molto da dire sui tre minuti del trailer. Si potrebbe parlare dei curatissimi effetti speciali e di molto altro ancora, ma si intuisce che il Dune di Villeneuve potrebbe essere una gioia per gli occhi. È nei dettagli che va scovata la grandezza del film. Come nel fiasco di Lynch, anche nel nuovo lavoro di Denis, il protagonista è tempestato da dubbi e paure.

In special modo, i sogni di Paul Atreides sono tormentati dal viso sorridente di una giovane donna. Il ragazzo si confida con Duncan, il suo maestro di spada, confessando che quella visione ha aperto in lui un ricordo, qualcosa che la mente non è mai riuscita a dimenticare. Senza sapere che, proprio quella visione così etera, è alla base per comprendere il destino ultimo di Paul e della casata.


I segreti di Arrakis attraverso la voce di Chani Kynes

Legendary Pictures, Villeneuve Films, Warner BrosCosa potrebbe succedere in Dune

Il filmato infonde calma e serenità, perché narrato in buona parte dalla voce calma e pacata di Zendaya. L’attrice nel film interpreta una degli abitati di Arrakis, una donna del mistero dai lunghi capelli ricci e dai profondi occhi azzurri di nome Chani Kynes.
È lei che racconta quanto sia bello il suo pianeta illuminato dal "sole basso", e quanto sia difficile essere nel mirino dei conquistatori.

Legendary Pictures, Villeneuve Films, Warner BrosIl trailer di Dune

Di fatto, la voce narrante dovrebbe essere una Fremen. È una degli abitanti di Arrakis – comunemente chiamato Dune – un pianeta che è molto ambito dopo la scoperta di una doga capace di allungare la vita umana. In questa versione non è chiaro se verrà utilizzato il nome di "spezia" (come nel film di Lynch) o quello di "melange" (come nel romanzo di riferimento).


Una battaglia scritta nelle stelle

Legendary Pictures, Villeneuve Films, Warner BrosDune e il nuovo film di Denis Villeneuve

Navicelle che volano leggiadre come libellule, armi iper-tecnologiche, armature che ricordano le divise di Star Wars: il regista concepisce un film dalle atmosfere steampunk, tipiche della narrativa fantascientifica di inizio ‘900. Una particolarità che non si intuisce ad inizio del trailer ma con lo scorrere dei minuti.

Legendary Pictures, Villeneuve Films, Warner BrosCosa succede nel thriller di Dune

Infatti, mentre la voce di Chani conduce lo spettatore nel mondo di Dune, Paul continua a porsi le domande sulle sue visioni e perché il cattivissimo Leto Atreides – padre del giovane erede della Casata – è così interessato all’estrazione della spezia.
Infiamma così un’accesa battaglia che dovrebbe essere frutto di un amaro tradimento, che conduce Paul e la concubina di Leto a conoscere i Freman, i nativi di Arrakis. La parte del centrale del trailer, però, anche se molto emozionante, si tiene stretto il colpo di scena e non spiega i motivi di quell’accesa battaglia che è scritto già nel destino della casata.


Dune che sfida la forza di gravità

Legendary Pictures, Villeneuve Films, Warner BrosCosa succede in Dune

Con un budget stratosferico, è normale che il film abbondi di CGI e di effetti speciali. Ma non è tutto. Il racconto oltre a conservare gli aspetti onirici, filosofici e meta-religiosi, è anche una storia di formazione incentrata sulla crescita di Paul verso il suo destino. In questo caso è fondamentale la presenza di Duncan Idaho.

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Interpretato dal prestante Jason Momoa, lui è il maestro di spada degli Atreides e mentore del giovane erede. Appare in diverse scene ed è presentato come spalla comica dalla battuta sempre pronta. È un personaggio fuori dagli schemi e, nella maggior parte delle volte, è sempre impegnato in scene da combattimento. Queste scene è come se sfidassero la forza di gravità. Sono cruenti ma anche psichedeliche, come se i personaggi fossero caduti in una realtà virtuale dove si gioca con le stesse leggi della fisica. Un particolare che non era presente nel film degli anni ’80.

Curiosità: Dune potrebbe diventare una dilogia

Le notizie sono da prendere da con le pinze dato che, fino ad ora, non c’è ancora nessuna conferma da parte della produzione. Pare che nelle intenzioni del regista ci sia l’intenzione di realizzare anche un secondo film di Dune, ispirato al Il messia di Dune. Ma non è tutto. La Legendary Pictures ha annunciato lo sviluppo di un serie prequel che dovrebbe andare su HBO Max e raccontare la genesi dell’organizzazione chiamata Bene Gesserit.

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