5 modi in cui Masters of the Universe: Revelation ha sovvertito le aspettative

La prima parte di Masters of the Universe: Revelation è stata distribuita da Netflix il 23 luglio 2021. Tante le novità dei nuovi episodi, che hanno sovvertito le aspettative degli spettatori con delle svolte narrative totalmente inaspettate.

Netflix He-Man, il guerriero più forte di Eternia

Dopo quasi quarant'anni dal finale di He-Man e i dominatori dell'universo, ci siamo nuovamente affacciati sul mondo di Eternia con Masters of the Universe: Revelation, sequel della serie animata dedicata all'uomo più forte dell'universo sviluppato da Kevin Smith per Netflix.

Punto cardine delle nuove puntate è stato il tentativo da parte dei personaggi principali di riportare la magia a Eternia per impedire la distruzione dell'universo.

Come già precedentemente anticipato, Master of the Universe: Revelation ha cambiato le carte in tavola rispetto alle serie originale portando all'interno della narrazione numerose novità: dal design dei personaggi al cast vocale, dalle tematiche esplorate alla struttura fortemente serializzata, ecco tutti i modi in cui gli episodi rilasciati da Netflix hanno sovvertito le aspettative dei fan più nostalgici.

Attenzione: questo articolo contiene spoiler per la prima parte della stagione 1!

Teela, protagonista indiscussa

Master of the Universe: Revelation non pone al centro della narrazione il personaggio di He-Man, ma fa di Teela la protagonista principale. Spetta proprio a lei prendere in mano le redini della situazione mentre He-Man rimane sullo sfondo.

Con l'aiuto di Orko, Evil Lyn e Andra, Teela arriva oltre i confini di Eternia, avventurandosi nel regno infernale di Subternia e in quello paradisiaco di Preternia per reclamare le due lame che unite creano la spada del potere.

NetflixTeela è la protagonista dei nuovi episodi

Il nuovo Master of the Universe diventa quindi una storia femminista, all'insegna del girl power e decisamente in linea coi tempi moderni, in cui le donne non sono più donzelle in difficoltà ma eroine emancipate che lottano con forza, scaltrezza e sensibilità. È curioso che il personaggio di Teela sia doppiato da Sarah Michelle Gellar, icona femminista degli anni '90 grazie al ruolo della cacciatrice di vampiri Buffy Summers.

La sorte di He-Man

Ma per quale motivo Teela si trova al centro della storia e il ruolo di He-Man è così ridimensionato? Già nel primo episodio della serie, assistiamo a un evento scioccante: il sacrificio di He-Man, che muore insieme a Skeletor nel tentativo di salvare la magia di Eternia dall'acerrimo nemico.

NetflixHe-Man non è più il protagonista della storia

Nel quinto episodio, Teela ritrova il suo spirito nel Paradiso di Preternia. Qui veniamo a sapere che l'unico modo per ripristinare la magia è che He-Man/Adam faccia ritorno dal regno dei morti. Il guerriero accetta senza esitazione, anche sapendo che in questo modo rinuncerà per sempre al suo posto in Paradiso.

Tornato in vita, Adam si appresta a combattere contro Skeletor presso il Castello di Grayskull, ma proprio quando è sul punto di invocare il potere della spada, Skeletor lo pugnala alle spalle impossessandosi della potente arma.

La scoperta della doppia identità di He-Man

Alla morte di He-Man, Teela scopre la sua vera identità. Venire a sapere che He-Man è l'alter ego del principe Adam è un duro colpo per il capitano della guardia reale del palazzo di Eternia, che fatica ad accettare le menzogne in cui ha creduto fino a quel momento.

Anche quando il principe Adam le consegna la lama preterniana, Teela non riesce ancora a lasciarsi alle spalle quello che vede come un tradimento. Per la guerriera, infatti, il fatto che Adam le abbia taciuto una parte così importante della sua vita è particolarmente difficile da sopportare perché era proprio lui la persona di cui si fidava più al mondo.

Il conflitto tra bene e male

Rispetto a He-Man e i dominatori dell'universo, la nuova serie di Kevin Smith offre una visione più complessa del conflitto tra bene e male. Mentre nella storia originale era tutto bianco o nero, coi buoni che proteggevano Grayskull e i nemici che tentavano di distruggerlo, all'interno delle nuove puntate vediamo inedite e interessanti sfumature.

Tela e Orko sono costretti a stringere un'alleanza inaspettata con personaggi negativi come Beast Man e Evil Lyn per un bene più grande, una svolta interessante che dà alla storia una dimensione inedita che mai avremmo pensato di vedere nella serie del 1983.

Il cliffhanger finale

Gli episodi di He-Man e i dominatori dell'universo presentavano una narrazione molto semplice e trame autoconclusive. Masters of the Universe: Revelation, invece, porta sullo schermo una storia più complessa e articolata, ben lontana dalla struttura verticale della serie originale.

Per questo motivo è particolarmente sorprendente il colpo di scena che chiude la prima parte della serie: Skeletor fa il suo ritorno e, dopo aver pugnalato (e forse ucciso) He-Man, evoca il potere di Grayskull nello stesso modo in cui lo faceva il principe Adam per trasformarsi in He-Man.

NetflixSkeletor nelle nuove puntate di Masters of the Universe: Revelation

Skeletor acquisisce il potere da sempre bramato e si dichiara il padrone dell'universo, lasciando di stucco gli spettatori che per scoprire come si concluderà la storia dovranno aspettare la seconda parte.

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