Outer Banks 2: la spiegazione del finale (e le sue grandi rivelazioni)

La seconda stagione di Outer Banks è disponibile su Netflix. Cos'è accaduto nel finale e cosa ci attende nei prossimi episodi?

Netflix I protagonisti di Outer Banks

Dal 30 luglio è disponibile su Netflix la seconda stagione di Outer Banks, la serie creata da Josh Pate, Jonas Pate e Shannon Burke. E se pensavate che il finale della prima fosse al cardiopalma, forse non eravate preparati per le grandi rivelazioni che ci ha riservato l'episodio conclusivo della stagione 2.

Un breve passo indietro: dove eravamo rimasti?

I nuovi episodi della serie si riallacciano direttamente al finale della prima. Avevamo lasciato John B. (Chase Stokes) e la fidanzata Sarah (Madelyn Cline) in fuga e li abbiamo ritrovati a Nassau, ricercati dopo la pesante accusa che grava sulla testa del ragazzo.

Nel finale della prima stagione, infatti, John B. diventa il capro espiatorio della morte dello sceriffo Susan Peterkin, avvenuta invece per mano del fratello di Sarah, Rafe (Drew Starkey).

L'unico modo per sfuggire alla giustizia sembra quello di allontanarsi dagli Outer Banks, ma la coppia viene travolta da un uragano e gli amici Kie (Madison Bailey), Pope (Jonathan Daviss) e JJ (Rudy Pankow) si convincono che i due siano morti.

Tuttavia, il colpo di scena finale svela che Sarah e John B. si sono salvati, tratti in salvo dal capitano Terrance, la cui nave è diretta a Nassau, nelle Bahamas.

Quando Terrance scopre che c'è una taglia di 50mila dollari sulla testa di John B., il protagonista della storia è costretto a nascondersi mentre lui e Sarah iniziano a elaborare un piano per uscire indenni dall'inattesa disavventura.

Intanto, in Carolina del nord, i Pogues cercano un modo per ripulire il nome dell'amico e vendicarsi del cattivo della storia, Ward Cameron (Charles Esten).

Ma vediamo nel dettaglio cos'è successo nella seconda stagione di Outer Banks.

Outer Banks 2: nel finale una sconvolgente rivelazione

È accaduto di tutto nella seconda stagione di Outer Banks: c'è che rischia la vita, chi lotta contro gli alligatori, chi va alla ricerca di un segreto tesoro, ma nulla regge il confronto con il colpo di scena che ha concluso il decimo episodio della stagione.

Tutto ha inizio con Carla Limbrey, una ricca ereditiera fa la propria comparsa proprio quando John B. ne ha più bisogno.

La donna, interpretata da Elizabeth Mitchell, promette ai Pogues prove materiali in grado di dimostrare l'innocenza del protagonista ma solo in cambio del loro prezioso aiuto. Carla desidera infatti che Pope le porti la misteriosa chiave di Denmark, rivelando così il suo legame con Denmark Tanney, un liberto che ha accumulato tesori su tesori per poter affrancare la moglie Cecilia, i figli e altri schiavi.

L'artefatto è l'unico oggetto in grado di condurla a ciò che desidera più di ogni altra cosa: la croce di Santo Domingo.

Nonostante l'iniziale reticenza, è proprio Pope a trovare la chiave, scoprendo così con sorpresa di essere un discendente di Denmark. Ed è ancora Pope a entrare, almeno momentaneamente, in possesso della croce in oro e diamanti che Carla tanto brama.

NetflixJonathan Daviss è Pope Heyward in Outer Banks

Dopo tutta una serie di traversie e intoppi, però, Pope perde la croce, che viene rubata da Rafe.

È a questo punto che Carla viene convocata a Bridgeport da qualcuno che credevamo morto da tempo, John B. Senior.

Il padre del protagonista offre il suo aiuto alla donna, proponendole un accordo: lui la aiuterà a entrare in possesso della croce se lei darà una mano a suo figlio nello scontro contro Ward Cameron.

Dopo aver simulato la propria morte, Ward fa ritorno dall'oltretomba più arrabbiato che mai, deciso a uccidere la sua stessa figlia che gli si è schierata contro.

Anche se i Pogues riescono a salvarsi, sono i Cameron i veri vincitori della battaglia. Dopo aver trafugato l'oro della Royal Merchant, Ward e Rafe sono i detentori del tesoro di Tanney.

Vivi, ma feriti e decisamente provati, i Pogues trovano rifugio su un'isola che sembra deserta. Qui potranno rimettersi in sesto prima di affrontare nuovamente Ward Cameron, verso il quale giurano vendetta, e cercare di ottenere giustizia.

La strada però è tutta in salita, perché se c'è una cosa che Outer Banks ha messo in chiaro fin da principio è che le disparità sociali esistono, i ricchi cadono sempre in piedi, mentre per John B. e compagni, continuamente messi a dura prova, sembra non esserci via d'uscita.

Cosa accadrà nella terza stagione?

Il ritorno a sorpresa di John B. Senior ha mescolato completamente le carte in tavola. Quando il figlio scoprirà che il padre è ancora vivo e ha finto la sua stessa morte, tutto cambierà. Non dobbiamo dimenticare che la ragione principale per cui il ragazzo si è messo sulle tracce del tesoro è stata la speranza di rintracciare il genitore scomparso.

Gli sceneggiatori Jonah Pate, Josh Pate e Shannon Burke hanno già discusso di quanto accadrà in futuro ora che sappiamo che Big John è vivo e vegeto.

Intervistati da Entertainment Weekly hanno affermato che la relazione tra padre e figlio sarà parte integrante dei prossimi episodi se e quando la serie sarà rinnovata per la terza stagione.

Ci sono ancora molte domande a cui dare risposta: come ha fatto Big John a salvarsi? Perché non ha cercato di mettersi in contatto con John? Se conosce i pericoli a cui il figlio va incontro, perché non ha tentato di proteggerlo?

Per scoprire cosa accadrà non ci resta che incrociare le dita e attendere il rinnovo della serie da parte di Netflix.

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