Thanos vs Kang: la differenza tra i villain del MCU

I malvagi piani di Thanos si basavano sui principi contorti del villain, ma cosa succederebbe se il cattivo di turno desiderasse solo scatenare il caos? Lo scopriremo con Kang il Conquistatore.

Marvel Studios/Disney Jonathan Majors interpreta Kang nel finale di Loki

Colui Che Rimane, il creatore della Time Variance Authority, ha rivelato la propria identità nel finale di Loki: si tratta di Kang il Conquistatore, un personaggio da lungo atteso che sarà l'antagonista principale di Scott Lang in Ant-Man and the Wasp: Quantumania.

Ancora è presto per elaborare congetture troppo articolate sul futuro della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, tuttavia possiamo già aspettarci che Kang plasmerà, almeno in parte, le avventure a venire. In questo senso, possiamo già considerarlo un erede di Thanos. Sarà lui a costituire infatti la minaccia più pericolosa per gli intrepidi eroi della Terra.

Proprio per questa ragione, è inevitabile il confronto con chi lo ha preceduto, ma attenzione! Non pensate che Kang sarà una copia sbiadita del folle titano!

I due personaggi, pur ricoprendo un ruolo simile nel fortunato franchise, sono molto diversi l'uno dall'altro.

A spiegare la più grande differenza tra i due ci ha pensato Michael Waldron, scrittore di Loki e Doctor Strange in the Multiverse of Madness.

Ospite dell'ultimo episodio del podcast The Playlist, Waldron ha precisato che il personaggio interpretato da Jonathan Majors sarà una vera e propria scheggia impazzita!

Se Thanos aveva un grande piano in mente e ha atteso a lungo per portarlo a termine con successo, Kang il Conquistatore agirà in maniera del tutto imprevedibile. Non saremo capaci di predire le sue prossime mosse perché ogni sua decisione sarà governata dal caos.

È stato entusiasmante definire i contorni di questo personaggio nel MCU, attorniato da un'aura completamente diversa da quella di Thanos. Gli scopi di Thanos sono basati sui principi in cui crede. È meticoloso come un monaco nel conseguire le sue aspirazioni malvagie. D'altro canto, Colui Che Rimane è stravagante, caotico, narcisista e, per questo, molto divertente.

La comparsa di una delle sue varianti nel finale della prima stagione di Loki ha già ben delineato il carattere del personaggio, che fin da subito è apparso meno austero di Thanos e molto più ironico e impulsivo di quanto ci saremmo aspettati.

Le dichiarazioni di Michael Waldron lasciano pochi dubbi in merito: Kang il Conquistatore non giustificherà le proprie azioni tentando di nobilitarle come fatto dall'antagonista della Saga dell'Infinito. Kang sarà cattivo fino al midollo, il che renderà la visione dei prossimi capitoli del franchise piacevolmente interessanti.

Se anche ci sbagliassimo e Kang si rivelasse solo uno dei prossimi villain che vedremo in azione e non il boss finale della Fase 4, resterà comunque parte integrante del futuro della saga. E tanto basta a renderci impazienti di scoprire di più sul signore del tempo.

Leggi anche

      Cerca