I Soprano: la stagione 7 non si farà (ma al suo posto c'è un prequel)

The Many Saints of Newark è il film de I Soprano che esplorerà il passaggio al lato oscuro di Tony. Ecco perché la scelta di un film tratto dalla serie di David Chase è ricaduta su un prequel e non su un sequel.

HBO Un fotogramma tratto da un episodio de I Soprano

Da Una mamma per amica – Di nuovo insieme a Veronica Mars, passando per X-Files e Twin Peaks, fino ad arrivare a Gossip Girl, di revival e sequel ne abbiamo visti a bizzeffe negli ultimi anni.

Ma se c'è una serie che non avrà mai una continuazione, quella è senza ombra di dubbio I Soprano, il capolavoro di David Chase che ha rivoluzionato la TV grazie a un protagonista  – il boss della mafia italoamericana Tony Soprano –  privo di qualsiasi integrità morale, un personaggio che ha spianato la strada a una serie di controeroi come il Walter White di Breaking Bad o il Frank Underwood di House of Cards.

Se, però, la possibilità di un revival sembra un miraggio, ciò non significa che il mondo di Tony non verrà nuovamente esplorato. È infatti imminente l'arrivo di un prequel che arriverà nelle sale cinematografiche statunitensi e su HBO Max il 1° ottobre 2021.

I Soprano: perché non ci sarà mai una stagione 7

I Soprano è considerata una vera e propria pietra miliare della serialità americana, che ha il merito di aver portato la qualità del cinema in TV, e sebbene ancora oggi molti spettatori si interroghino sul significato del finale, David Chase ha specificato che un sequel non potrebbe mai essere prodotto.

Per quale motivo? La risposta è molto semplice, e ha a che fare proprio con l'ambiguità della scena conclusiva della serie.

Nelle ultimissime battute di Made In America, Tony, Carmela, Anthony e Meadow si danno appuntamento in un locale. Il primo ad arrivare è Tony, che accende il juke-box scegliendo di riprodurre Don't Stop Believin' dei Journey. Lo raggiungono successivamente la moglie e il figlio, e insieme a loro entra un uomo misterioso, che Tony segue con sguardo preoccupato. Fuori dal locale, Meadow trova parcheggio e fa per entrare nel ristorante. Quando la campanella della porta suona, Tony guarda di fronte a sé. Lo schermo diventa tutto nero e dopo qualche secondo partono i titoli di coda.

Un finale controverso, che ha generato una serie di teorie da parte dei fan, che hanno letto nell'ultima scena chi la morte di Tony chi quella di un altro membro della famiglia Soprano (probabilmente Meadow) chi la possibilità che si trattasse di un sogno o una visione del protagonista.

Il motivo per cui non ci sarà mai un sequel per I Soprano va ricercato proprio nel finale: David Chase ha volutamente lasciato ambigua la sequenza conclusiva, non è mai stato nei suoi piani svelarne il significato. Al contrario ha sempre lasciato che fossero gli spettatori a teorizzare il loro finale.

Un sequel significherebbe dare una spiegazione a quanto accaduto negli ultimi minuti dell'episodio, dunque andrebbe in contrasto con quanto Chase voleva raccontare.

The Many Saints of Newark: il prequel de I Soprano

È questo il motivo per cui per rivisitare l'universo della serie si sia optato per un prequel e non per un sequel.

Diretto da Alan Taylor (che aveva già lavorato ad alcuni episodi della serie originale oltre che ad altre serie di successo come Il Trono di Spade o Mad Man) e col grande ritorno di Chase in veste di co-sceneggiatore, The Many Saint of Newark esplorerà il cambiamento di Tony (qui interpretato da Michael Gandolfini, figlio di James) da adolescente ribelle a boss della mafia durante i disordini civili del 1967 a Newark, scatenati da un clima di oppressione contro la popolazione nera della città.

Sarà particolarmente interessante, a detta del regista, vedere Michael impersonare il personaggio iconico che suo padre ha costruito: il giovane Gandolfini ha studiato attentamente la performance di James riprendendone manierismi e microespressioni senza mai ricadere nell'imitazione.

Il Tony che vedremo in The Many Saints of Newark sarà infatti molto diverso da quello che abbiamo conosciuto nella serie, non ancora un gangster, ma un ragazzino sulla strada per diventarlo.

Il film prequel de I Soprano porterà sul grande schermo molti personaggi dell'originale, ma interpretati chiaramente da attori differenti: ritroveremo il padre del protagonista Giovanni Soprano (col volto di Jon Bernthal), Livia Soprano (Vera Farmiga), Paulie Gualtieri (Billy Magnussen), Silvio Dante (John Magaro), e Junior Soprano (Corey Stoll). 

The Many Saints of Newark introdurrà anche lo zio saggio di Tony, Dickie Moltisanti (Alessandro Nivola) che nella serie era stato sempre semplicemente menzionato, ma che qui ricoprirà un ruolo di primo piano.

Definito da Alan Taylor come il lavoro più difficile della sua vita, The Many Saints of Newark sarà l'occasione per immergerci nuovamente nelle atmosfere de I Soprano senza, tuttavia, il pericolo di rovinare la magia di quel finale tanto discusso ma indubbiamente irripetibile.

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