Doppio sospetto: il finale e la spiegazione del thriller sospeso tra paranoia e follia

Due amiche. Un tragico incidente. Il dubbio che si insinua in ogni parola e gesto. Il thriller Doppio sospetto esaspera con grande maestria la tensione in una storia sospesa fino all'ultimo tra paranoia e follia. E il finale ha due facce.

Teodora Film Veerle Baetens è Alice Brunelle in Doppio sospetto

Il thriller Doppio sospetto (basato sul libro Alice - Derrière la haine di Barbara Abel) ha riscosso molti consensi al Festival di Toronto 2018 e ha conquistato nove riconoscimenti al Premio Magritte (gli Oscar del Belgio).

Il film di Olivier Masset-Depasse è stato paragonato a quelli di Alfred Hitchcock e Douglas Sirk e in effetti riecheggia e omaggia l'opera dei due grandi maestri del cinema. Il risultato è una pellicola che gioca con lo spettatore come il gatto con il topo e riesce a mantenere alta la tensione (e il dubbio) fino alla fine.

Dove sta la verità in Doppio sospetto? Chi è sincero e chi mente? L'escalation tra le due (bravissime) protagoniste è il frutto della paranoia dell'una o della follia dell'altra? Il regista belga semina indizi in maniera sorniona, lascia credere e fa immaginare cose senza mai scivolare nell'inverosimile. E poi chiude la storia con un finale che è "doppio" proprio come il film

La trama di Doppio sospetto

Belgio, anni '60. Alice e Céline sono legate da un'amicizia profonda e fortissima. Le due vivono in una grande villa in stile neo-Tudor trasformata in una casa bifamiliare, sono felicemente sposate con Simon e Damien e i rispettivi figli Theo e Maxime sono a loro volta migliori amici. L'esistenza di Alice e Céline è perfetta in maniera stucchevole, fino a che accade un terribile incidente.

Mentre sistema alcune piante in giardino, Alice vede Maxime in piedi sul davanzale della finestra. La donna grida al bambino di rientrare e corre a casa dell'amica per avvisarla e mettere al sicuro il figlio. Ma prima che riesca ad arrivare, Maxime cade a terra e muore.

La tragedia scava un solco incolmabile tra le due donne. Céline accusa Alice di non avere salvato Maxime e all'apparenza la "punisce" mettendo il coniglietto pupazzo preferito di Theo nella bara del figlio (provocando una crisi di nervi nell'amichetto).

Céline cerca di aggiustare le cose un mese dopo la morte di Maxime. La donna restituisce il peluche a Theo, dicendo di averlo preso perché voleva che il figlio avesse con sé un ricordo del suo migliore amico. Poi chiede ad Alice di perdonarla.

Il rapporto tra le due sembra tornare alla normalità, ma Céline inizia a mostrare un attaccamento morboso a Theo. Alice si innvervosisce per il comportamento dell'amica e si convince che la donna voglia vendicarsi di lei attraverso il figlio.

Alice diventa sempre più sospettosa nei confronti di Céline e finisce con il credere che l'amica sia responsabile dell'improvvisa morte della madre di Simon. La donna pensa che Céline abbia sostituito le pillole per il cuore dell'anziana con un placebo. Ma la scatolina che le contiene sparisce misteriosamente dal comodino di Alice, dove la donna l'aveva nascosta dopo averla recuperata tra i sedili della sua utilitaria.

La tensione tra le due continua a crescere ed esplode quando Theo ha una grave crisi allergica dopo aver mangiato dei biscotti "dimenticati" in cucina da Céline. Alice è certa che l'amica voglia fare del male a lei e alla sua famiglia, ma Simon l'accusa di essere paranoica. E la stessa Alice si ritrova a dubitare di sé, quando il marito le dice di avere trovato la scatolina con le pillole della madre tra i sedili dell'auto.

Teodora FilmDoppio sospetto: Theo, Maxime e Céline
La morte di Maxime è destinata a cambiare tutto sia nella vita di Theo che in quella di Céline

L'intervento provvidenziale di Céline, che impedisce a Theo di morire come Maxime, sembra segnare la fine delle ostilità tra le due donne. E anche Alice e Simon fanno pace. L'uomo dice alla moglie di avere trovato un casa in affitto, dopo che Alice lo aveva supplicato inutilmente di andarsene.

Ma la decisione della coppia rompe la fragile tregua apparente e scatena conseguenze inimmaginabili...

Il finale di Doppio sospetto

Quando Alice dice a Céline che cambieranno casa, la donna sembra accettare la scelta dell'amica. Ma in realtà non lo può tollerare. Dopo un duro scontro con Damien, che in seguito alla morte di Maxime è precipitato in una profonda depressione, la donna dà una svolta irreversibile a quello che era davvero un piano di vendettà.

Céline droga il marito fino a fargli perdere i sensi, poi lo soffoca e gli taglia i polsi per fare credere un suicidio. Alice accoglie in casa l'amica e sembra tentennare sulla decisione di andarsene, ma Simon le ricorda che prima devono pensare alla loro famiglia.

La coppia è (di nuovo) unita, ma nulla può fermare Céline. La donna droga Simon, poi convince Theo a prendere un "prodotto magico" per dormire. Alice capisce che dietro al sonno profondo del marito c'è l'amica e va ad affrontarla. Le due lottano con violenza, Alice sembra avere la meglio, ma alla fine Céline riesce a farle assumere abbastanza droga per metterla fuori combattimento.

Teodora FilmDoppio sospetto: Alice e Simon
Céline uccide Alice e Simon e porta a termine il suo piano

Senza più ostacoli, la ex amica sistema marito e moglie vicini sul divano e manomette il tubo del gas. Poi torna in camera di Theo, mette uno straccio sotto la porta, spalanca la finestra e aspetta...

Tempo dopo, Céline e Theo vanno insieme in tribunale per ufficializzare l'adozione del bambino (che non ha più nessuno al mondo) da parte della donna. Il giudice si dice felice per Theo perché, nella tragedia, ha avuto la fortuna di poter contare su Céline e "madre" e "figlio" decidono di iniziare la loro nuova vita con una gita al mare.

Céline dice a Theo che lei non potrà mai sostituire la sua mamma e lui non potrà mai prendere il posto di Maxime, ma possono essere felici. Poi iniziano a rincorrersi e giocare sulla spiaggia e l'orrore di tutto quello che è accaduto sembra solo un incubo...

La spiegazione di Doppio sospetto

Il finale di Doppio sospetto rivela che Alice aveva ragione e Céline è una sociopatica e ha sempre voluto vendicarsi. Ma è davvero così? Per tutto il film è difficile stabilire con certezza quali azioni sono casuali e quali pianificate e chi tra le due amiche è fuori controllo.

Fin dalle prime scene, Alice viene dipinta come fragile e instabile. La donna aggredisce il figlio per una marachella innocente, poi rivela di essere stata in cura da uno specialista perché soffriva di "deliri". Il suo passato allunga ombre scure sulla sua capacità di giudizio e fa sorgere più di un dubbio sull'episodio della scatola delle pillole. Alice l'ha davvero trovata tra i sedili della sua auto e messa nel comodino, da dove è "scomparsa", o si è immaginata tutto?

Di contro, le accuse di Céline all'amica per la morte di Maxime sono "comprensibili" in un contesto di dolore come la morte di un figlio (a maggior ragione, per una "disattenzione" propria). Anche la spiegazione che la donna dà a Theo della decisione di mettere il suo coniglietto nella bara di Maxime è "ragionevole".

Teodora FilmDoppio sospetto: poster
In Doppio sospetto il confine tra reale e immaginato, verità e menzogna è labile e indecifrabile

Fino a questo punto, la tensione sembra causata dalla paranoia di Alice e da un atavico senso di colpa. E la richiesta di perdono di Céline suona sincera. Ma c'è uno scarto quando Alice vede (immagina) Theo in pericolo nella stanza di Maxime e riesce a passare dal varco nella siepe e a raggiungere il figlio velocemente. Nel caso di Maxime, la donna non ce l'aveva fatta e lo sguardo che le rivolge Céline è un vero e proprio atto d'accusa. O almeno, così pare.

Da quel momento, la donna sembra tramare per distruggere l'amica e prendersi Theo. Ancora una volta, è difficile stabilire se il piano di vendetta di Céline inizia quando vede Alice passare dalla siepe (e se l'episodio è stato orchestrato ad arte per mettere alla prova l'amica). Di certo, le coincidenze sono davvero tante per essere solo dei casi. La madre di Simon muore per avere assunto placebo anziché medicine. E Theo ci va vicino per dei biscotti che non dovevano essere dov'erano. 

Ma quando ha iniziato Céline a scambiare le pillole della suocera di Alice? E perché avrebbe dovuto uccidere Theo, se il suo progetto era di portarlo via all'amica per sostituire Maxime? Forse all'inizio voleva solo fare soffrire Alice e non le importava di prendere il bambino?

Il confine tra reale e immaginato rimane labile fino a che Céline reagisce alla decisione dell'amica di trasferirsi e uccide Damien, Alice e Simon. Però, di nuovo, la donna perde il controllo definitivamente o all'improvviso?

Teodora FilmDoppio sospetto: scena finale
Il finale di Doppio sospetto è orrore mascherato da happy ending

La risposta non c'è. Invece c'è un finale che trasforma l'orrore in happy ending. Céline non solo la fa franca, ma ottiene quello che vuole. O almeno, ha di nuovo un figlio. Ha un nuovo figlio. E tra lei e la felicità non sembrano esserci ostacoli. La donna si è liberata di una vita che almeno a un certo punto è diventata intollerabile (e chissà se non lo era già prima). Theo è piccolo, è affezionato a lei e il tempo fa miracoli. E allora, non è valsa la pena vendicarsi (forse) e uccidere (sicuramente) per un fututo nel cui cielo non sembrano esserci nuvole?

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