Batman Arkham: in che ordine giocare la saga dell'Uomo Pipistrello

L'Uomo Pipistrello di casa DC Comics ha saputo conquistare anche il cuore dei videogiocatori con la saga Batman Arkham. Ecco in che ordine giocare tutti gli episodi usciti dal 2009 al 2015.

Rocksteady Studios/ Warner Bros. Interactive Batman protagonista nella serie Batman Arkham

Era il 1939 quando Bob Kane e Bill Finger crearono il personaggio di Batman. Oggi, l'Uomo Pipistrello non è solo uno dei volti più rappresentativi di DC Comics, ma anche uno dei supereroi più famosi e amati di sempre

Uno di quelli che ha scritto la storia del medium fumettistico, e che nel frattempo ha saputo proiettare la sua temibile ombra da giustiziere della notte anche in diversi altri medium, compresi i videogame. Sono infatti innumerevoli le opere in pixel e poligoni dedicate al Cavaliere Oscuro apparse su un po' tutte le piattaforme da gioco. E, tra queste, la saga di Batman Arkham è probabilmente quella ha maggiormente saputo incarnare la vera natura dell'eroe mascherato e del suo universo, trascinando gli appassionati in una Gotham City tutta da scoprire - e da difendere!

Tutti i videogame di Batman su PC e console
L'Uomo Pipistrello in azione su PC e console

Nonostante il grande successo di critica e pubblico, non tutti hanno però avuto il piacere di giocare gli action adventure realizzati dai talentuosi ragazzi di Rocksteady Studios sotto la direzione del publisher Warner Bros. Interactive. E se è vero che non è mai troppo tardi per rimediare, scopriamo allora insieme l'ordine giusto in cui giocare tutti i capitoli che compongono l'antologia di Batman Arkham, per godersi al meglio le imprese videoludiche del supereroe della scuderia DC.

Batman Arkham: i capitoli principali

L'approccio migliore per avvicinarsi per la prima volta alla saga di Batman Arkham, sarebbe quello di giocarla in ordine di uscita. Dovremmo di conseguenza partire con Batman Arkham Asylum (2009), per poi passare a Batman Arkham City (2011), proseguire con Batman Arkham Origins (2013) e chiudere in bellezza con il capitolo conclusivo, Batman Arkham Knight (2015). Il tutto rispettando però un'accortezza per proseguire con l'esatta cronologia narrativa: impugnare il pad e cimentarsi con Origins prima dei restanti tre capitoli, considerando che si tratta di un prequel ambientato otto anni prima degli eventi che accadono nel capostipite Asylum.

Batman Arkham Origins (2013)

Come già dicevamo, Batman Arkham Origins rappresenta il prequel dell'intera saga di Batman Arkham. Gli eventi si svolgono diversi anni prima di quelli narrati in Batman Arkham Asylum e di riflesso viene mostrato a schermo un Batman più giovane e meno esperto nella lotta al crimine, dove incontra per la prima volta alcuni dei suoi più grandi nemici e alleati. In questa avventura il Cavaliere Oscuro non ha ancora ottenuto il suo status di paladino di Gotham City, ma agisce come un vigilante la cui esistenza è ancora oggetto di dubbio da parte di molti poliziotti e criminali. Unico titolo dell'antologia sviluppato da Warner Bros. Games Montréal, introduce diverse nuove location come la Batcaverna, il Pioneer's Bridge e la Final Offer, ovvero la nave di proprietà di Pinguino, così come nuovi gadget - pensiamo all'artiglio remoto - e nuove tipologie di nemici.

Batman Arkham Asylum (2009)

Primo capitolo della saga videoludica confezionata dalla britannica Rocksteady, Batman Arkham Asylum ha debuttato nel 2009 su PC, PS3 e Xbox 360, scritto dall'autore veterano del Cavaliere Oscuro Paul Dini. La trama vede Joker - a cui presta la voce nientemeno che Mark Hamill nella versione originale in lingua inglese - ideare un complotto per prendere il controllo del manicomio di Arkham e intrappolare l'Uomo Pipistrello con molti dei suoi nemici incarcerati, minacciando di far esplodere delle bombe nascoste intorno a Gotham City. Il gioco viene ripreso in terza persona ed è focalizzato su combattimento, abilità stealth, abilità di detective e gadget vari che possono essere utilizzati in azione e durante l'esplorazione. Non solo, il Guardian l'ha inserito tra i cinquanta migliori videogiochi del XXI secolo.

Batman Arkham City (2011)

Classe 2011, Batman Arkham City vede il ritorno alla scrittura di Paul Dini, affiancato però da Paul Crocker e Sefton Hill, mentre il gameplay è più o meno lo stesso del primo capitolo. A differenza di Arkham Asylum, che era ambientato prettamente nell'omonimo manicomio, in questo secondo capitolo regolare è possibile esplorare i bassifondi di Gotham City, trasformati in superprigione, location in cui è possibile completare diverse missioni secondarie che orbitano attorno alle figure di diversi villain della serie. Vien da sé che la mappa calpestabile sia decisamente più ampia di quella del predecessore, con la battaglia principale sempre focalizzata sulla figura di Joker.

Batman Arkham Knight (2015)

Uscito nel 2015 su PC, PS4 e Xbox One - e del tutto compatibile con la nuova generazione rappresentata da PS5 e Xbox Series X/S -, Batman Arkham Knight recita il ruolo conclusivo per l'intera trilogia. E lo fa con una mappa quattro volte più grande di quella del precedente Arkham City e con una realizzazione tecnica assai più avanzata. Stupisce infatti il dettaglio e il maggior realismo delle ambientazioni e dei personaggi, così come la reazione di abiti e capelli alle variazioni climatiche. È stata anche introdotta la possibilità di guidare la Batmobile, che ricopre un ruolo fondamentale durante la storia del gioco, mentre i nemici per strada sono molto più numerosi e interagiscono con l'ambiente circostante.

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Batman Arkham: gli spin-off

Tra il 2011 e il 2016, la saga di Batman Arkham è andata ad esibirsi anche in diversi spin-off, che in molti casi hanno approfondito e addirittura arricchito sensibilmente la narrazione dei capitoli principali, concentrandosi su eventi e personaggi che non sono stati esplorati negli episodi canonici. In particolare, ci riferiamo a Batman Arkham City Lockdown, sviluppato da NetherRealm Studios per dispositivi mobile iOS e Android, così come a Batman Arkham Origins Blackgate, videogame in 2.5D per le portatili Nintendo 3DS e PlayStation Vita, a Batman Arkham Underworld e a Batman Arkham VR, pensato per quanti apprezzano la realtà virtuale.

La serie, poi, proseguirà nel 2022 con Suicide Squad: Kill The Justice League, ambientato nell'universo della serie Arkham. I membri di Rocksteady Studios hanno affermato che si tratterà di un'avventura totalmente incentrata sulla storia, in piena continuità con la formula che li ha portati alla fama, ma con un gameplay definito "innovativo". Sappiamo dagli sviluppatori che i quattro antieroi - Harley Quinn, King Shark, Deadshot e Captain Boomerang - avranno abilità uniche, e che la campagna potrà essere affrontata in cooperativa o in solitaria, con un sistema che permetterà di passare da un personaggio all'altro. Rocksteady ha accennato a una Metropolis open world liberamente esplorabile, da ammirare solo sui dispositivi di nuova generazione.

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