Frozen, la trama e il finale dell'horror diretto da Adam Green

Interpretato da Emma Bell, Shawn Ashmore e Kevin Zegers, Frozen è un film del 2010 che vede tre giovani amici bloccati ad alta quota su una seggiovia. La salvezza appare per loro un miraggio. Ecco la trama e il finale di questo avvincente horror.

M2 Pictures Locandina del film Frozen

Scritto e diretto da Adam Green, Frozen è un film di genere thriller-horror del 2010 presentato per la prima volta al Sundance Film Festival dello stesso anno. La pellicola, che ha ottenuto un discreto successo commerciale e di critica, all'epoca suscitò un certo scalpore.

Nel corso della sua riproduzione al Sundance, infatti, diversi furono i malori e gli svenimenti segnalati tra molti degli spettatori presenti, a causa dell'impossibilità di gestire la tensione e la paura che Frozen era stato in grado di suscitare. La pellicola, pertanto, può essere considerata un piccolo cult horror, capace di andare alla radice di una paura primordiale: quella di rimanere sospesi nel vuoto e senza alcuna (almeno apparente) possibilità di salvezza.

La trama

Il film comincia mostrandoci Dan Walker (Kevin Degers) e Joe Lynch (Shawn Ashmore), vecchi amici d'infanzia che trascorrono una domenica pomeriggio in una stazione sciistica del New England, sul Monte Holliston, insieme a Parker O'Neil (Emma Bell), fidanzata di Dan. Il gruppo preme per fare un'ultima corsa giù per la montagna prima di tornare a casa, riuscendo a convincere (con due banconote da 50 dollari) l'operatore della seggiovia a farli salire, sebbene ci sia una tempesta di neve in arrivo.

Prima che il gruppo di amici giunga in cima, però, l'operatore, chiamato nell'ufficio del capo, viene sostituito da un suo collega. 

Prima di andarsene il giovane precisa al suo sostituto che sono rimasti soltanto tre sciatori sulla montagna. Poco dopo, il collega addetto vede un gruppo di tre ragazzi scendere a valle e, convinto che non ci sia nessun altro, spegne la seggiovia e se ne va. Dan, Joe ed Emma rimangono così bloccati nella loro seggiovia ben al di sopra del suolo a causa di un terribile malinteso. Inizialmente il trio pensa che possa trattarsi di uno scherzo, ma quando le luci della stazione sciistica vengono spente, lasciando i tre amici spaventati e scioccati, un terribile sentore comincia ad avere il sopravvento nel gruppo. Dan, infatti, sa che le piste da sci sono chiuse durante la settimana e che riapriranno soltanto il venerdì successivo. Ritiene perciò necessario saltare giù dalla seggiovia per cercare aiuto, certo che lui, il suo amico e la sua fidanzata non potrebbero sopravvivere al freddo glaciale che li avrebbe attesi nelle ore a venire. 

Dopo aver discusso del pericolo di un salto da un'altezza così elevata, Dan decide comunque di saltare dalla seggiovia. Un gesto eroico quanto inutile, però. Il giovane si frattura entrambe le gambe e ben presto le sue urla e l'odore del sangue finiscono per attirare un branco di lupi. Joe, temendo per la vita di Dan, tenta di ad arrivare a terra attraversando il cavo di sospensione tra i seggiolini. Joe è però costretto a tornare sulla seggiovia, quando i lupi attaccano il suo amico e finiscono per sbranarlo. Parker e Joe sono così costretti, con enorme dolore, ad assistere impotenti alla morte del loro caro. Dopo un acceso litigio sul come e sul perché si trovino in quest'assurda situazione, Parker e Joe si ricongiungono cercando di trovare una soluzione che consenta loro di sopravvivere.

Il finale

M2 PicturesFrozen scena
Una scena di Frozen

Passa la notte e all'indomani i due giovani superstiti soffrono di evidenti segni di ipotermia e congelamento alle mani. Joe tenta di arrivare al pilone e, una volta raggiunto l'obiettivo, riesce a calarsi a terra sebbene con le mani gravemente ferite. Attaccato anch'egli dai lupi, Joe riesce però a salire sullo snowboard di Dan per tentare di allontanarsi e chiedere aiuto per lui e Parker, rimasta sulla seggiovia.

Joe viene comunque inseguito dagli animali affamati. Passano diverse ore e di Joe non c'è nessuna traccia. Parker capisce che dev'essere accaduto qualcosa e che quindi tocca a lei ora tentare di raggiungere il suolo. La ragazza tenta dunque di arrampicarsi sul cavo e poi al palo di supporto. Mentre si alza sulla sedia per raggiungere il cavo, però, un bullone si allenta facendo cadere la seggiovia, sospesa a pochi metri da terra. Parker riesce a saltare e ad atterrare senza conseguenze, ma subisce una frattura alla caviglia quando il seggiolino le cade addosso. Ferita, comincia a mettersi in cammino sulla montagna incontrando i lupi che stanno mangiando il cadavere oramai mutilato di Joe, per il quale pertanto non c'è stato nessun lieto fine.

Oramai sazi, gli animali ignorano Parker, che riesce a raggiungere una strada vicina.

Del tutto esausta sul ciglio della strada, Parker viene prontamente assistita dall'autista di un minivan, che la fa salire a bordo e le dice che la porterà nel più vicino ospedale dove finalmente starà bene. 

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