Better Call Saul 6: la stagione finale sarà emotivamente la più dura

Dopo un inizio particolarmente difficile per le riprese di Better Call Saul 6, arrivano le prime anticipazioni sui nuovi episodi, che saranno ancora più duri e violenti sia fisicamente che psicologicamente rispetto a quelli delle stagioni precedenti.

AMC/Netflix Bob Odenkirk veste i panni dell'avvocato Saul Goodman

Better Call Saul sta per volgere al capolinea: la sesta stagione della serie spin-off di Breaking Bad metterà la parola fine al viaggio di Jimmy McGill/Saul Goodman, che si trasformerà definitivamente nell'avvocato cinico e senza scrupoli che abbiamo conosciuto nella serie madre.

La produzione della stagione 6 di Better Call Saul è andata incontro a numerosi problemi: dopo essere stata rimandata a causa dell'emergenza sanitaria, è arrivata la notizia del malore di Bob Odenkirk, collassato a causa di un problema di natura cardiaca proprio durante le riprese sul set. Per fortuna sono giunte dopo qualche ora le rassicurazioni da parte del team e della famiglia dell'attore, che hanno tranquillizzato i fan sulle condizioni di salute dell'interprete di Saul, in via di guarigione.

Better Call Saul 6: un inizio difficile

Naturalmente il malore di Bob ha rallentato ulteriormente le riprese, tanto che non è ancora chiaro se la sesta stagione verrà divisa in due blocchi per la messa in onda.

Intervistato da Den of Geek, infatti, il produttore esecutivo e regista Thomas Schnauz ha parlato del processo di produzione e di come i ritardi abbiano inciso sul suo lavoro.

La produzione sta andando avanti costantemente, ma a rilento. Stiamo girando le scene che non coinvolgono Bob in questo momento. Ho appena modificato il taglio registico del settimo episodio e ho inserito alcune annotazioni sul copione dell'undicesimo, per il quale sto aspettando di conoscere la data in cui potrò dirigerlo.

Il futuro di Gene Takovic

Anche se Better Call Saul funge da prequel a Breaking Bad, la storia dell'avvocato Jimmy McGill non è ancora del tutto scritta. Negli episodi della serie con protagonista Bob Odenkirk sono presenti dei flashforward piuttosto criptici che lasciano ancora in bilico il desino dell'avvocato.

Tony DaltonSaul assume l'identità di Gene Takovic nei flashforward di Better Call Saul

Le scene in bianco e nero, ambientate nel 2015, mostrano Jimmy con una nuova identità, quella di Gene Takovic, il quale si nasconde inizialmente a Omaha, ma viene poi scoperto da un uomo misterioso proveniente da Albuquerque. Come andrà a finire? Riuscirà a sfuggirgli o, al contrario, andrà incontro a un destino avverso?

Per ora non è trapelato nulla a riguardo, non sappiamo ancora quanto spazio verrà riservato a Gene, ma Thomas Schnauz ha assicurato che si tratterà di un finale soddisfacente per il quale Peter Gould, co-creatore della serie insieme a Vince Gilligan, ha avuto l'ultima parola, una conclusione che ha messo d'accordo tutti gli scrittori, e che ci auguriamo faccia lo stesso con gli spettatori.

Violenza fisica e psicologica nella sesta stagione di Better Call Saul

La quinta stagione di Better Call Saul ha simboleggiato un punto di rottura rispetto a quelle precedenti: gli ultimi episodi sono stati una sorta di preludio a Breaking Bad dal momento che Saul si è avvicinato pericolosamente al mondo dei cartelli della droga.

Il cambio di rotta ha reso la serie ancora più adrenalinica e ricca di colpi di scena, col suo culmine raggiunto nel penultimo episodio della stagione, intitolato Strade cattive, che ha messo in scena l'interrogatorio al cardiopalma di Lalo Salamanca a Jimmy e Kim riguardo agli avvenuti nel deserto durante la consegna dei 7 milioni di dollari necessari per pagare la cauzione del membro del cartello di Juárez.

AMC/NetflixTony Dalton è Lalo Salamanca in Better Call Saul

La sesta stagione procederà sulla stessa via della quinta: sarà un'escalation di violenza fisica e psicologia, e proprio Lalo ne sarà in parte responsabile. Dopotutto nel finale della quinta stagione l'abbiamo lasciato pieno di rabbia e in cerca di vendetta. Sarà inevitabile aspettarsi mosse e contromosse da parte sua.

Non che le stagioni precedenti non avessero dei momenti particolarmente duri da digerire, a partire già dal tradimento di Chuck nei confronti del fratello, ma in quella conclusiva ogni svolta narrativa avrà un ancora maggiore impatto emotivo sugli spettatori.

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