I possibili collegamenti tra l'episodio di What If...? di Doctor Strange e Spider-Man: No Way Home

Il quarto episodio della serie Marvel Studios What If...? dedicato a Doctor Strange ha suggerito alcune possibili spiegazioni legate a ciò che si è visto nel trailer di Spider-Man: No Way Home.

Marvel Studios/Sony Pictures Doctor Strange in versione animata, Spider-Man e Strange in versione live-action

Il quarto episodio della serie animata Marvel Studios What If...? dal titolo "E se... Doctor Strange avesse perso il cuore invece delle mani?" ha introdotto nuovi concetti nel MCU e una versione alternativa dello Stregone Supremo.
Nell'episodio quest'ultimo è deciso a riportare in vita la sua amata Christine Palmer anche a costo dell'esistenza dell'universo stesso.

L'atteggiamento di questo Strange alternativo e altri aspetti del quarto episodio della prima stagione di What If...? potrebbero essere letti come punti chiave del film Spider-Man: No Way Home.

Prima però di addentrarci nei 3 punti chiave è importante collocare l'origine temporale di questa deviazione dalla timeline principale. Dopo 9 minuti e 45 secondi dall'inizio del film del 2016 Doctor Strange, il personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch chiede alla dottoressa Palmer di accompagnarla alla cena dove lui terrà un discorso in qualità di esperto chirurgo. Nel film Christine Palmer rifiuta l'invito ma invece nell'episodio di What If...? - ambientato in un universo alternativo - accetta. Qui si crea l'evento che inizia nel 2016 ovvero nell'anno dell'incidente automobilistico di Strange. In What If...? Strange, dopo aver sconfitto Dormammu e scongiurato la fine del mondo (proprio come nel film), decide di provare a riportare in vita la sua amata. Ciò avviene due anni dopo l'incidente (nel 2018), quindi prima di un eventuale Blip di Thanos e ovviamente prima dei fatti che si svolgeranno nel film Spider-Man: No Way Home.

Ecco i 3 punti chiave dell'episodio numero 4 di What If...? collegabili a ciò che si è visto nel trailer di Spider-Man: No Way Home.

  1. La presenza dell'Occhio di Agamotto
  2. Il Punto Assoluto
  3. L'incantesimo dell'Antico

La presenza dell'Occhio di Agamotto

L'Occhio di Agamotto è capace di manipolare e alterare la linea temporale. Questo prezioso e antico oggetto - legato al nome dello Stregone Cagliostro - è stato usato dal Doctor Strange della Sacra Linea Temporale fino a quando non è stato distrutto dal Titano Pazzo Thanos nel film Avengers: Infinity War. Da quel momento in poi Strange non lo ha più indossato.

Nel trailer di Spider-Man: No Way Home, Strange invece lo indossa di nuovo quando deve eseguire l'incantesimo per risolvere il problema di Peter Parker, e anche in seguito quando sembra affrontare Spider-Man.

All'inizio del trailer ufficiale del nuovo film dell'Uomo Ragno però Strange non mostra di avere con sé l'Occhio di Agamotto. Lo Stregone indossa stranamente una felpa che però potrebbe coprire il ciondolo magico in modo da nasconderlo a Wong. Dall'immagine estrapolata dal trailer di Spider-Man: No Way Home si può notare che la felpa non è indossata normalmente: è sollevata in modo da coprire il collo. Ciò indica che molto probabilmente Strange sta nascondendo qualcosa: sarà l'Occhio di Agamotto?

Marvel Studios/Sony PicturesDoctor Strange
Strange con la felpa nel trailer di Spider-Man: No Way Home

La presenza dell'Occhio di Agamotto al collo di Strange porterebbe a pensare che questo non è lo Stephen Strange che conosciamo ma uno Strange alternativo, di un altro universo. E se fosse lo Strange visto nel quarto episodio di What If...?. Di fatto alla fine dell'episodio animato lo Stregone Supremo resta in vita all'interno del suo universo, disegnato come un prisma viola:

Marvel StudiosUn prisma viola su sfondo nero
L'universo di Doctor Strange visto nel quarto episodio della prima stagione di What If...?

Si fa notare che anche nel quarto episodio di What If...? lo Strange "buono" si differenzia, tra le altre cose, da quello "cattivo" per la presenza o meno dell'Occhio di Agamotto. 

Marvel StudiosDoctor Strange in versione animata
Lo Strange "buono" non ha l'Occhio di Agamotto

Il Punto Assoluto

In What If...? l'Antico spiega a Strange che la morte di Christine Palmer è da considerarsi come un Punto Assoluto. Questo è un punto della storia che non si può cambiare, poiché senza la morte di Palmer Strange non sarebbe diventato uno Stregone Supremo e non avrebbe sconfitto Dormammu. Oltre a ciò l'Antico gli ricorda che non sarebbe diventato il custode dell'Occhio di Agamotto (gli sceneggiatori Marvel ci ricordano ancora una volta l'importanza di tale oggetto).

Una volta resosi conto che la morte di Christine in quell'universo è inevitabile, lo Stregone Supremo visto in What If...? potrebbe quindi aver deciso di cambiare universo alla ricerca di una versione alternativa di Christine Palmer (si ricorda che Rachel McAdams riprenderà il ruolo di Christine in Doctor Strange in the Multiverse of Madness). Nella Sacra Linea Temporale Christine non muore e Strange compie ugualmente il suo destino: è plausibile pensare che lo Stregone di What If...? voglia prendere quindi il posto dello Strange che conosciamo.

L'incantesimo dell'Antico

Prima dell'ultimo atto dell'episodio di What If...? lo Stregone Supremo che ha attinto potere ed energie dalla Dimensione Oscura si rende conto di essere stato vittima di un incantesimo da parte dell'Antico.
Per provare a salvare l'universo del quarto episodio di What If...?, l'Antico ha sdoppiato Strange creando due realtà all'interno della stessa linea temporale. L'Antico ha fatto coesistere contemporaneamente le due scelte dello Stregone nel momento in cui questo si ritrova a decidere se seguire Wong per una bevanda calda all'interno del Sanctum Sanctorum o se provare a riportare in vita la sua amata. Da questo momento in poi all'interno della stessa linea temporale vivono distintamente due Stephen Strange.

Marvel StudiosI due Strange protagonisti di What If...?
L'Antico ha separato la realtà di un universo in due facendo coesistere due versioni Strange

Lo stesso Antico rivela che questo incantesimo ha origine dal potere della Dimensione Oscura. È plausibile pensare che lo Strange "cattivo" voglia lanciare un incantesimo simile su Peter Parker per permettere a quest'ultimo di vivere la sua vita tranquillamente. 
Separando Peter Parker da Spider-Man, Strange permetterebbe ai due di essere la stessa persona ma di vivere all'interno della stessa linea temporale vite separate. Dato che si tratta di un incantesimo che richiede l'energia della Dimensione Oscura, Wong - prima di lasciare il Sanctum Sanctorum - dice a Strange di non lanciare quell'incantesimo perché è troppo pericoloso. Strange mente all'amico e schiaccia l'occhio a Peter Parker.

Un ulteriore indizio che porta a questa conclusione è che al minuto 2:16 del trailer di Spider-Man: No Way Home Strange dice a Peter:

Il problema è tentare di vivere due vite diverse. Più lo fai, più diventa pericoloso.

Il pericolo a cui si riferisce Strange è legato al destino del Multiverso?

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