Come finisce Il collezionista di carte? La spiegazione del drammatico finale del film

William riuscirà a chiudere i conti con il suo passato e con John Gordon? La spiegazione del drammatico finale del film di Paul Schrader Il collezionista di carte.

Universal William al tavolo da poker

Il collezionista di carte riserva le sorprese migliori per il gran finale, caratterizzato da un crescendo drammatico ricco di tensione. Il personaggio del giocatore di poker che ha imparato a contare le carte mentre scontrava otto anni e mezzo in carcere per un grave crimine, interpretato da Oscar Isaac, si ritroverà a fare i conti con il proprio passato proprio durante la finale delle World Series di poker

William Tell dovrà quindi decidere se andare fino in fondo a un torneo a cui si è iscritto solo per aiutare Cirk (Tye Sheridan), un ragazzo in difficoltà che il protagonista spera in qualche modo di rimettere sulla retta via, o se lasciare il tavolo a gioco per affrontare i conti in sospeso del suo passato e la pericolosa figura di John Gordo (Willem Defoe). 

Attenzione: continuando la lettura scoprirete il colpo di scena principale del film: se temete gli spoiler, è consigliabile vedere il film prima di leggere la spiegazione del finale. Altrimenti potete leggere la recensione della pellicola senza spoiler.

John Gordo uccide Kid e William lo vendica

Dopo aver dichiarato il proprio amore a La Linda e aver trascorso una notte d'amore con lei (come aveva promesso a Kid), William riceve un messaggio da quest'ultimo con il testo "vorrei che fossi qui" e la foto della casa di John Gordo. All'edizione serale del telegiornale William scopre che il ragazzo è stato ucciso dal private contractor. Sconvolto, William si prepara a partecipare alla finale delle World Series, scontrandosi ancora una volta con Mr. Usa. 

Sul più bello però decide di lasciare il tavolo verde. Si mette in macchina e guida fino a casa di Gordo, il cui indirizzo era stato scoperto da Kid. Quando rientra, il mercenario trova l'ex soldato che ha addestrato seduto ad attenderlo, che gli punta una pistola addosso. William rivela a Gordo la vera identità di Kid: era il figlio di uno degli uomini finiti in prigione per le fotografie di Abu Grahib, uno di quelli che avevano pagato il loro debito con la legge, a differenza di Gordo. 

Lucky RedOscar Isaac punta la pistola
Oscar Isaac punta la pistola contro Gordo

Il private contractor però non si vuole assumere responsabilità in merito. William allora gli propone una scelta: o gli spara subito dritto negli occhi, o faranno a turno a torturarsi a vicenda, finché uno non morirà: il giocatore di poker si offre di fare il primo turno. Poco dopo sentiamo delle urla dalla stanza accanto, da cui esce più tardi Wlliam. È stato lui a sopravvivere. Chiama subito la polizia e denuncia l'omicidio commesso. Vediamo che è ferito e ha un anulare tranciato quasi di netto, ma sembra sollevato, forse sereno. 

La scena finale si ricollega a quella iniziale: William è ancora una volta in prigione e non sappiamo quanti anni sconterà per l'omicidio di Gordo. La sua sistemazione sembra piacergli: dopo essere stato torturato da Gordo e averlo torturato, sembra aver trovato la capacità di perdonare sé stesso. Nell'ultima inquadratura vediamo che La Linda lo va a trovare: i due si toccano attraverso il vetro della zona dei colloqui, facendo coincidere i loro indici. 

  • William uccide Gordo dopo che questi ha ammazzato Kid, entrato in casa sua per ottenere vendetta. William offre al mercenario la possibilità di torturarsi a vicenda, fino a che uno dei due non morirà. Gordo accetta, ma è il protagonista ad avere la meglio. 

    William finisce di nuovo in carcere, ma La Linda rimane legata a lui e lo va a trovare

  • William propone a Gordo di torturarsi a vicenda nella stanza attigua: il mercenario ha una chance di sopravvivere se William morirà per primo e accetta. Sarà però il protagonista ad avere la meglio. 

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