Jaguar: tutto quello che devi sapere sulla serie Netflix con Blanca Suárez

L'attrice madrilena è una cacciatrice di nazisti nella Spagna franchista degli anni Sessanta in questo curioso ibrido di thriller e dramma storico, realizzato dai creatori de Le ragazze del centralino.

Netflix Il cast della serie Netflix Jaguar

Blanca Suárez va a caccia di nazisti. Succede nella serie Jaguar, in streaming su Netflix a partire dal 22 settembre 2021. Il canovaccio sembra quello di Hunters, almeno in apparenza: la storia non si può più cambiare e allora non resta altro da fare che dare spazio alla vendetta.

Ad uno sguardo più approfondito, però, dietro l'ibrido di thriller all'ultimo sangue e accurato historical drama messo a punto dai creatori Ramón Campos e Gema R. Neira c'è molto altro. Soprattutto un monito: evitare che la storia si ripeta.

La trama

Ambientata nella Spagna degli anni Sessanta, Jaguar prende le mosse dal passato traumatico di Isabel Garrido, una giovane donna sopravvissuta al campo di concentramento di Mauthausen. Durante la guerra tutta la sua famiglia è stata assassinata dai nazisti. I ricordi del padre e del fratello le fanno rivivere ogni giorno il dolore dell'Olocausto e la disumana perfidia del suo aguzzino, il gerarca Bachmann.

Pur essendo riuscita a tornare, Isabel non può e non vuole dimenticare. Così si mette alla ricerca di Bachmann: con il regime di Francisco Franco al potere, la Spagna è infatti un rifugio sicuro per centinaia di nazisti. È il risultato dell'operazione Odessa, l'organizzazione che con l'appoggio del Vaticano favorisce la fuga dei nazisti dall'Europa attraverso la Spagna e l'Italia. Per la Chiesa è meglio il Terzo Reich che il comunismo e tantissimi gerarchi e fascisti ustascia riescono a raggiungere il Sud America grazie a documenti falsi e canali diplomatici speciali o a costruirsi una seconda vita sotto una nuova identità.

L'uomo di Odessa in Spagna è proprio lui: Otto Bachmann. Scampato al processo di Norimberga, non ha mai pagato per i suoi crimini, si fa chiamare Skorzeny ed è considerato uno degli uomini più pericolosi d'Europa. Sorvegliandolo, si capirà anche quanti e quali nazisti passano per la penisola. Isabel scopre ben presto che non è la sola a dargli la caccia. C'è un gruppo di agenti che cerca i nazisti rifugiatisi nel Paese. La giustizia nella Spagna del Caudillo non esiste: la giunta militare governa con il terrore e l'unica giustizia per questi personaggi, che nel frattempo sono diventati personalità persino rispettabili, è la morte. Quando Isabel si unisce alla squadra di chi non segue vie legali e si affida a metodi poco ortodossi per identificare e abbattere gli ufficiali di alto rango del Terzo Reich, prende il nome in codice di Giaguaro.

Il cast

La caccia all'uomo di Jaguar ha per protagonista assoluta Blanca Suárez, influencer da quasi cinque milioni di follower su Instagram e una delle giovani attrici spagnole più amate, anche da Pedro Almodóvar e Álex de la Iglesia che l'hanno voluta nei loro film Gli amanti passeggeri e La pelle che abito, Mi gran noche e El bar.

Suárez è alla seconda serie consecutiva su Netflix: è stata la sensuale Linda nelle cinque stagioni del period drama Le ragazze del centralino. Accanto a lei, ci sono altri volti noti della serialità spagnola, da Iván Marcos (visto in 45 giri e Fariña: Cocaine Coast) ad Adrián Lastra (il Pedro Infantes di Velvet) e Óscar Casas, apprezzato in Strega per sempre e Instinto. Ecco il cast principale di Jaguar ed i rispettivi personaggi.

  • Blanca Suárez: Isabel Garrido
  • Iván Marcos: Lucena
  • Francesc Garrido: Marsé
  • Adrián Lastra: Sordo
  • Óscar Casas: Castro
  • Stefan Weinert: Otto Bachmann
  • Jochen Horst: Aribert Heim
  • Pepe Ocio: Manuel Pertegaz
  • Lorenz Christian Köhler: Franz Ziereis
  • Alicia Chojnowski: Isabel Garrido da bambina

I creatori

Jaguar è stata ideata da Ramón Campos e Gema R. Neira, gli autori de Le ragazze del centralino. Campos definisce la serie come "il mio progetto più personale degli ultimi anni" perché capace di bilanciare azione ed emozione: non solo inseguimenti, sparatorie ed esecuzioni, ma soprattutto scelte morali difficili da prendere. Neira aggiunge nelle note di produzione che Jaguar "è finzione, ma si ispira alla realtà".

È ora di far conoscere al mondo questa parte della nostra storia.

Campos spiega che l'obiettivo della serie è "ricordare ciò che è successo a migliaia di spagnoli nei campi di sterminio nazisti e come, fino a non molti anni fa, quei criminali vivevano nel nostro Paese in totale libertà. Perché più di 40mila criminali nazisti si sono stabiliti in Spagna dopo la Seconda guerra mondiale e, nella totale impunità, non hanno nemmeno cambiato il loro cognome".

Jaguar è la storia di un gruppo di persone unite dal dolore e dal desiderio di giustizia. È una storia sull'idea di farsi giustizia, ma è anche una storia d'amicizia, sul trovare chi ti capisce, ti comprende e darebbe la vita per te. Perché mentre la maggior parte del mondo andava avanti, i sopravvissuti dei campi di concentramento nazisti non potevano dimenticare.

NetflixIván Marcos e Blanca Suárez in una scena della serie Jaguar
Lucena e Isabel "Jaguar" Garrido a caccia di nazi

Prodotta da Bambú Productions, la società di produzione di Campos e Teresa Fernández-Valdés già dietro Grand Hotel - Intrighi e passioni, Velvet, Le ragazze del centralino ed El caso Asunta (Operación Nenúfar), la prima stagione di Jaguar è composta da 8 episodi. I registi sono Carlos Sedes e Jacobo Martínez. Le aspettative sono dunque elevate: Jaguar promette di essere una serie avvincente e ricca di colpi di scena, che affronta con coraggio uno dei temi più dolorosi e sensibili della storia spagnola del Novecento e che capita in un momento in cui i rigurgiti neonazisti e franchisti dell'ultradestra, collusa con i media conservatori e con figure di spicco delle forze di sicurezza, sono sempre più incoraggiati, visibili e presenti.

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