Dune, il finale del film di Denis Villeneuve (e cosa anticipa)

È solo l'inizio, anticipa il personaggio di Zendaya al protagonista Paul alla fine di Dune: ecco cosa succede nel finale (aperto) del film e perché la pellicola di Denis Villeneuve s'interrompe proprio sul più bello.

La scena finale di Dune

Non sono 24 ore facili per il protagonista Paul Atreides, quelle raccontate nella seconda parte di Dune, il lungometraggio di Denis Villeneuve che riporta al cinema il classico della fantascienza di Frank Herbert. Un'evoluzione disperata ma non inaspettata: così come nel romanzo, anche nel film - il più atteso e costoso dell'anno 2021 - c'è un'aura di profonda predestinazione che circonda la famiglia degli Atreides. Più che cogliere di sorpresa, quella dei destini di Dune è una profezia che tende ad avverarsi, portando le sorti del padre duca Leto, della concubina lady Jessica e del giovane figlio Paul Atreides a compimento. 

Non aspettatevi però un finale definitivo, perché rimarrete delusi: il film del 2021 infatti è solo la prima parte di un romanzo fiume che segna solo il primo capitolo di una lunga saga dedicata al pianeta Arrakis e alla stirpe degli Atreides. Non solo: dall'edizione italiana è scomparsa la dicitura "parte prima" che appariva come sottotitolo nella prima scena del film nella versione inglese. L'intenzione però è di tornare sul set e girare il secondo capitolo (e magari tirarne fuori un franchise ben più duraturo). 

A seguire trovate la spiegazione dell'ultimo atto di Dune di Denis Villeneuve e il destino dei principali protagonisti: chi vive e chi muore su Arrakis? Fate attenzione agli spoiler se non avete visto il film. 

La morte del duca Leto

Il piano del barone Harkonnen ha avuto successo: la casata degli Atreides è caduta nel giro di una notte, grazie al tradimento del dottor Yueh. Il medico di casa Atreides ha tradito il duca per salvare la moglie, una Bene Gesserit caduta nelle mani degli Harkonnen e orribilmente smembrata (da viva) per convincere il marito a tradire gli Atreides. Yueh però ha sviluppato un odio indicibile per il barone, tanto da preparare un contropiano per vendicare sé stesso e il duca. Dopo aver bloccato gli scudi della città per permettere alle truppe degli Harkonnen di entrare nottetempo e dopo aver immobilizzato il duca Leto, spiega il suo tradimento e il suo piano al capo di casa Atreides. 

Gli impianta un dente colmo di gas velenoso in bocca, sottraendogli l'anello con il sigillo del casato e promettendo di aiutare Paul e Jessica a sopravvivere. Portato al cospetto del barone - nudo e immobilizzato - il duca Leto assiste alla vittoria del nemico, che gli annuncia che la sua casata si estinguerà proprio in quella notte. Leto rompe il dente, avvelenando tutti i presenti (e sé stesso). Solo il Barone si salverà, grazie allo scudo che ha attivato previdentemente, prima di rifugiarsi sul soffitto per sfuggire alle esalazioni mortali. Dovrà però curarsi dai danni riportati. 

Warner BrosIl duca Leto
Il duca Leto muore tentando di uccidere il barone

Nel finale del film il barone affida al malvagio Rabban il controllo di Arrakis, ordinandogli di uccidere tutti i Fremen e di spremere il pianeta e la popolazione per massimizzare i profitti. La spedizione notturna su Arrakis e il trasporto del suo esercito e dei battaglioni degli Sardaukar concessi in segreto dall'imperatore per avere la meglio sugli Atreides ha avuto un impatto drammatico sulle finanze di casa Harkonnen e ora il barone vuole ripianare gli ammanchi. 

La fuga di Jessica e la visione di Paul 

Il piano del barone Harkonnen per uccidere Paul e Jessica senza che la veridica madre delle Bene Gesserit venga a saperlo è stato suggerito dal traditore Yueh. Consiste nel portare madre e figlio nel pieno del deserto, nel territorio dei vermi: questi grandi predatori e il caldo uccideranno gli ultimi Atreides in poche ore. 

Yueh però ha lasciato un simbolo (il diamante stilizzato) inciso all'interno dell'ornitottero (un elicottero simile a una libellula) che verrà usato per la missione. Jessica, legata e imbavagliata affinché non usi la Voce, viene presa di mira da uno degli Harkonnen, che vorrebbe stuprare "una nobile". Il pericolo spinge Paul a provare a usare la Voce a sua volta. Dopo un primo tentativo fallito, riesce a ordinare all'uomo di slegare la madre, che riesce ad avere la meglio sull'uomo sordo (su cui la Voce non funziona) e sul pilota. 

Gli Harkonnen manomettono l'ornitottero, ma a bordo Yueh ha nascosto una tenda Fremen e l'anello degli Atreides: Paul e Jessica riescono così a sopravvivere e hanno la prova che Yueh li ha traditi e Leto è morto. Quando l'aria di satura di spezia, Paul comincia ad avere potenti visioni del futuro. Intuisce che a nome suo e del padre tradito verrà combattuta una guerra santa in tutto l'universo. Vede sé stesso con gli occhi blu (segno che è rimasto a lungo nel deserto di Arrakis), al fianco di Chani e degli altri Fremen, mentre combatte numerose battaglie. In un passaggio, le vediamo arrivare acclamato come un profeta su quello che sembra essere il suo pianeta natale Caladan. 

Sconvolto, Paul allontana la madre, chiedendole perché lei e le Bene Gesserit hanno fatto di lui un mostro

La morte di Duncan 

Nel film non conosciamo la sorte di due figure strategiche chiave al fianco del duca Leto: il guerriero Gurney Halleck e il mentat e capo degli assassini Thufir Hawat. Durante la caduta degli Atreides seguiamo invece la fuga di Duncan Idaho (Jason Mamoa). Lo spadaccino e combattente riesce a farsi largo tra Sardaukar e Harkonnen fino a rubare un ornitottero, allontanandosi nel deserto. Raggiunge così l'Arbitro del cambio Kynes, che gli rivela che il tradimento degli Atreides è stato pianificato con il sostegno dell'imperatore, che le ha ordinato di non fare parola di quanto successo. 

Duncan riesce a individuare la tenda di Paul e Jessica e, con l'aiuto di Kynes, a condurli al sicuro in una stazione ecologica dismessa. Qui Paul rivela a Kynes il suo incredibile piano: vuole ascendere al trono dell'imperatore (che non ha figli maschi, ma solo una figlia da sposare) con la minaccia della guerra santa. Dallo scranno, farà in modo che Arrakis possa diventare il pianeta fertile e ospitale che il dottor Kynes sogna. Inizialmente scettica, Kynes promette a Paul di contattare le altre grandi case per avvisarle della mossa dell'imperatore e degli Harkonnen. 

Duncan combatte
Duncan muore come visto in sogno da Paul all'inizio del fil

I fuggitivi sono stati però individuati dai Sardaukar. Per dar loro il tempo di fuggire, Duncan si sacrifica, esattamente come visto in sogno tempo prima da Paul. Anche Kynes viene uccisa per aver tradito l'imperatore, ma porta con sé i Sardaukar e il loro capo, richiamando un verme della sabbia. 

Paul diventa un fremen 

Fuggiti su un ornitottero, Paul e la madre vengono inseguiti dagli Harkonnen ma riescono a sfuggire entrando in una tempesta di sabbia e uscendone seguendo le indicazioni di Kynes e l'istinto di Paul, guidato dalle sue visioni. Appena usciti dalla tempesta proseguono a piedi verso sud, sperando di mettersi in contatto con i Fremen. Prima però devono vedersela con un verme della sabbia, distratto proprio da un piccolo manipolo di uomini guidato da Stilgar. Quando incontrano i Fremen, Stilgar ha già parlato ai suoi dell'incontro con colui che crede essere il Lisan al Gaib, il profeta venuto a un altro mondo. 

Alcuni però sono scettici, tra cui il guerriero Jamis, che sfida Jessica (che ha appena battuto Stilgar in combattimento) in un duello all'ultimo sangue. Essendo una sayyadina (una sacerdotessa) la donna non può essere sfidata, quindi sarà Paul a combattere per lei. Chani presta a Paul il suo kriss (il pugnale sacro ricavato da un dente di un verme della sabbia) per "morire con onore in duello". La ragazza non sa che Paul la sogna da mesi ed è convinta che il nuovo duca sia troppo debole per sopravvivere. 

Warner BrosChani, Paul, Jessica e Stilgar nel deserto
Chani non sa che Paul l'ha vista più volte nei suoi sogni

Paul ha una visione in cui una voce gli spiega che "uccidere un uomo significa uccidere una parte di sé stesso". Paul deve uccidere il vecchio Paul Atreides per diventare un fremen e liberare il Kwisatz Haderach, l'Eletto. Paul affronta quindi Jamis in duello ma è esitante: non ha mai ucciso un uomo. Costretto dalla necessità, gli toglie la vita. Ora è un fremen. 

Jessica e Paul si uniscono al gruppo di Stilgar, diretto verso lo sietch Tabor. In lontananza vedono un fremen che cavalca un verme del deserto: il "potere del deserto" che Leto voleva acquisire. Chani si volta e spiega: "questo è solo l'inizio". 

  • Paul batte Jamis a duello, uccidendolo e diventando un fremen: lui e la madre si uniscono agli uomini di Stilgar e a Chani, diretti verso il sietch Tabor. 

    Il barone è sopravvissuto all'attacco del gas ordito da Yueh. Affida al nipote Rabban il controllo di Arrakis, ordinandogli di sterminare i Fremen e di spremere pianeta e popolazione per ottenere il massimo profitto, dati costi enormi che la spedizione militare ha comportato. 

    Per una spiegazione dettagliata della seconda parte del film puoi leggere questo pezzo dedicato

  • Sono molti i personaggi a morire nelle fasi finali di Dune di Denis Villeneuve: 

    • Il duca Leto, asfissiato dal gas del dente avvelenato
    • il traditore Yueh, ucciso dal Barone
    • il mentat del Barone Piter De Vries, ucciso dal gas
    • Duncan Idaho, morto per permettere a Paul e Jessica di fuggire
    • il dottor Kynes, l'Arbitro dello Scambio, ucciso dai Sadaukar per aver tradito l'imperatore
    • Jamis, ucciso da Paul nel duello finale 
  • Sì, per salvare Paul e Jessica.
    La sua morte si svolge esattamente come visto in sogno da Paul prima di arrivare su Arrakis. 

  • Sì, avvelenato dal gas del dente che Yueh gli ha impiantato per tentare di uccidere il Barone. 

  • No, sopravvive all'attacco del gas velenoso di Leto perché ha attivato lo scudo prima di avvicinarsi al Duca e perché è riuscito a fuggire sul soffitto della sala in cui si è diffuso il gas mortale. 

    Deve però curarsi le ferite riportate. 

  • Paul vede il suo futuro: alcune parti sono sicure, altre incerte e di difficile interpretazione: 

    • vede sé stesso, la madre e la sorellina appena nata con gli occhi blu dei fremen, segno che sono rimasti su Arrakis
    • vede un coltello Kriss "molto importante", che qualcuno gli donerà 
    • vede Chani baciarlo e poi accoltellarlo: è sicuro però che questa non sia la sua morte
    • vede una roccia a forma di felino e una grotta in cui lo conduce Chani, in cui vede i tipici topolini del deserto di Arrakis
    • vede sé stesso alla guida dei fremen mentre combatte una guerra santa per vendicare il padre morto
    • vede il vessillo degli Atreides portato da eserciti di altri pianeti
    • vede sé stesso e Chani atterrare su Caladan, il suo pianeta natale, acclamato come un vincitore 

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