Perché Eric ha tradito Adam in Sex Education 3

Adam ed Eric sono una delle coppie più amate di Sex Education, ma la terza stagione dello show di Netflix ha dimostrato che i due non sono ancora pronti per una relazione alla pari.

Netflix Adam ed Eric in Sex Education 3

La relazione tra Eric e Adam è uno dei cardini attorno ai quali si sviluppano le vicende di Sex Education.

La loro storia è iniziata fin dalla prima stagione e non nel migliore dei modi. Adam ci è stato fin da subito presentato con un personaggio complesso e con grande margine di crescita, con una situazione familiare che definire difficile sarebbe un eufemismo e con un padre-padrone che attende solo l'occasione propizia per sminuirlo.

Un inizio difficile

Tra problemi di autostima e difficoltà ad accettare la propria bisessualità (rivendicata solo nella seconda stagione), Adam è stato dipinto da una parte come una vittima del padre, dall'altra come carnefice di Eric per tutto il primo ciclo di episodi.

Adam ha a lungo usato Eric per sfogare la propria rabbia repressa, assumendo atteggiamenti da vero bullo, addirittura spingendosi a minacciare il ragazzo di morte solo perché ne invidia la libertà sessuale e il coraggio di essere sé stesso.

Per tanto, troppo tempo, Adam ha sfogato le proprie frustrazioni su Eric perché non riusciva a trovare dentro di sé la forza di opporsi all'insensibile padre.

Ciononostante, e consapevole che la sfacciataggine di Adam fosse poco più che una facciata, Eric ha saputo perdonarlo e l'attrazione reciproca si è tramutata in una passione travolgente.

Da quel momento in avanti, Adam ha saputo maturare, ha cercato di essere migliore per Eric e per sé stesso, ha cercato di star bene nella propria pelle ed è questa la ragione per cui Eric ha scelto Adam al posto di Rahim nel finale della stagione 2 di Sex Education.

I problemi tra Adam e Eric in Sex Education 3

La relazione tra Adam ed Eric nella terza stagione della serie Netflix sembra, in un primo momento, procedere a gonfie vele, ma qualcosa va storto durante il percorso.

Se Eric non ha mai nascosto la propria identità sessuale, per Adam è ancora difficile fare coming out in famiglia. A scuola non ha problemi nel mostrarsi mano nella mano con Eric, a casa non riesce a essere onesto con la madre.

Proprio per questo, fin dalle prime battute della stagione è facile percepire una certa frustrazione da parte di Eric, solo in parte dipesa dalle difficoltà comunicative di Adam.

Nella prima metà di stagione abbiamo visto Adam più a suo agio con sé stesso e più sicuro di sé, tanto da riuscire a esprimere i propri sentimenti senza paura. Eric crede che le difficoltà siano superate, ma non è così e noi spettatori ce ne rendiamo perfettamente conto insieme allo stesso Eric. Qualcosa ancora manca e l'amore non basta a colmarne il vuoto. Eric ne diventa via via più consapevole finché, in trasferta in Nigeria in occasione del matrimonio del cugino, incontra Oba. Quest'ultimo, il fotografo ufficiale delle nozze, si rende immediatamente conto che Eric è omosessuale e lo invita a trascorrere una serata insieme in un bar gay.

Per la prima volta dopo molto tempo, Eric sente di essere libero. È a questo punto che lui e Oba si scambiano un bacio, un atto che non viene taciuto da Eric al ritorno a Moordale e che viene inizialmente perdonato da Adam.

Tuttavia, ciò non significa che i problemi tra i due siano magicamente svaniti nel nulla. Sono, anzi, più evidenti che mai. Con Adam Eric non può visitare i gay bar, mentre Adam non si sente a suo agio in determinati contesti se non tra le mura sicure della sua camera da letto.

Inevitabilmente, i due si separano. Perché siamo giunti a questo punto? Quali sono i motivi che hanno causato la rottura tra i due?

Due validi punti di vista

Oba ha offerto a Eric qualcosa che Adam non era ancora disposto a dargli: libertà.

Malgrado Eric abbia cercato di essere paziente e abbia atteso che il suo ragazzo compisse gradualmente il suo percorso di autoaccettazione, è innegabile che abbia provato un certo disagio nell'essere costretto a fare diversi passi indietro.

Fin dalla prima stagione Eric ha sostenuto di non avere alcun desiderio di nascondersi agli occhi degli altri. Persino quando il suo stesso padre, credendo di proteggerlo, gli ha chiesto di evitare di “dare troppo nell'occhio”, Eric ha riaffermato la propria identità con decisione assoluta. È fiero di chi è e non ha alcuna voglia di tornare a fingere.

Oba gli ha mostrato un mondo in cui Eric può essere disinibito senza timore che chi gli sta accanto non riesca a tenere il passo.

Gli sforzi di Eric di comprendere Adam si sono rivelati vani. L'impazienza ha avuto la meglio e il personaggio di Ncuti Gatwa alla fine non ha retto di fronte al disagio di Adam.

Al di là del bacio con Oba, certamente evitabile, le sensazioni di Eric non sono da condannare.

Allo stesso modo, però, non lo sono quelle di Adam, non ancora pronto a mostrarsi fiero e disinvolto come Eric, tant'è che solo nel finale riesce a confidare a sua madre che Eric non è mai stato un suo amico, era il suo ragazzo.

In casi come questo, è impossibile schierarsi. Lo show ha mostrato bene due punti di vista, entrambi condivisibili: da una parte Adam non può pretendere che Eric faccia dei passi indietro, dall'altra Eric non può forzare Adam a spogliarsi di tutte le sue inibizioni e paure.

Leggi anche

      Cerca