Sex Education: 5 motivi per cui dire addio a quel personaggio sarebbe stato un grosso errore

Sex Education 3 ha preso la saggia decisione di non rinunciare a un personaggio fondamentale per Otis (e non solo): in 5 motivi, vi spieghiamo perché è una figura cardine all'interno della serie TV.

Netflix Otis in una scena di Sex Education

In una serie TV ci sono personaggi che vanno e vengono; alcuni sono solo di passaggio, altri sono fondamentali per la trama.

Sex Education 3 ha introdotto nuove figure in una stagione a dir poco "rivoluzionaria", che si è conclusa con un finale di stagione ancora aperto, specialmente per una certa coppia. Questa stagione, però, rischiava anche di far fuori troppo prematuramente un personaggio chiave nella vita di Otis. E sarebbe stato un peccato.

Jean, la madre del giovane protagonista, ha scoperto di essere incinta nel finale della seconda stagione. In questo nuovo ciclo di episodi, la donna ha affrontato quasi da sola una gravidanza e, allo stesso tempo, ha preso decisioni importanti per sé e la sua famiglia, continuando a svolgere il lavoro di terapista. Tutto è andato per il meglio... Fino a un certo punto.

Nel finale di Sex Education 3, Otis e i suoi amici più stretti (Eric e Ola, praticamente la sorella acquisita dopo il trasferimento del padre Jakob a casa sua) sono corsi in ospedale perché Jean ha avuto un'emorragia interna dopo il parto precoce. La donna ha perso molto sangue, e ovviamente Otis è preoccupato. Dopo l'operazione, la neo mamma, seppur sedata, si riprende ed è in buone condizioni. 

All'interno della serie, Jean svolge un ruolo cardine, perciò fare a meno di lei sarebbe una grossa perdita. E vi spieghiamo il perché in questi 5 motivi.

Gillian Anderson è una signora attrice

NetflixJean Milburn incinta in una scena di Sex Education

Alzi la mano chi ha iniziato Sex Education per Gillian Anderson. L'attrice è una delle più versatili in TV: è passata dal cercare la verità su UFO e cospirazioni governative in X-Files a vestire i panni di Margaret Thatcher in The Crown in modo impeccabile. 

In Sex Education, l'ex Dana Scully interpreta il ruolo inedito di madre single e terapista sessuale. Impossibile resistere al suo personaggio pieno di sfaccettature: Jean Milburn è una donna forte, dispensa ottimi consigli (a volte è anche troppo invadente nella vita privata delle persone). Non sarà la madre dell'anno, ma ama davvero suo figlio Otis.

Gillian Anderson ha grande padronanza del personaggio ed è perfettamente a suo agio.

Jean è il personaggio guida di Sex Education

NetflixJean nel finale di Sex Education 3

Jean è la componente morale di Sex Education. Non solo funge da terapeuta/psicologa agli altri personaggi, ma la sua presenza non passa inosservata: Jean emana calore, umorismo e grande profondità di pensiero in ogni scena.

Con le sue parole e azioni, il personaggio della Anderson è in grado di portare un certo equilibrio all'interno della serie, che senza gli adulti si ridurrebbe ad essere solo un teen drama.

Perdere Jean sarebbe stato troppo per Otis

NetflixJean e suo figlio Otis in una scena di Sex Education

La gravidanza inaspettata di sua madre ha gettato Otis in uno stato particolare. I loro rapporti si sono raffreddati per un certo periodo, perché il giovane era contrario all'idea di Jean di allargare la famiglia con Jakob (il padre di suo figlio) e Ola, coetanea nonché ex fidanzata di Otis.

Proprio quando ha capito che poteva perdere sua mamma dopo le complicazioni del parto, Otis l'ha perdonata per la sua troppa invadenza e per averla accusata di avergli rovinato la vita, dimostrando quanto il loro legame di sangue sia più forte di qualunque cosa. La morte di Jean sarebbe stato troppo per Otis: il ragazzo è nel pieno della sua adolescenza e ha bisogno di almeno una figura genitoriale al suo fianco.

Il finale bomba della terza stagione

Il finale della terza stagione ha certamente lanciato una grossa bomba che difficilmente potrà essere ignorata - e perciò anticipa una quarta stagione esplosiva.

Jean ha ricevuto i risultati del test del DNA di sua figlia appena nata Joy, e dalla sua espressione si intuisce che dopotutto Jakob potrebbe non essere il padre. Un bel guaio.

La morte di Jean avrebbe lanciato un messaggio sbagliato

NetflixJean e Jackob felici in una scena di Sex Education

Per tutta la stagione 3, Jean è stata discriminata per la sua decisione di portare avanti una gravidanza non più in età fertile. Un fattore che l'ha fatta infuriare, ma le ha dato anche il coraggio di proseguire con la sua scelta.

Farla morire dopo il parto avrebbe lanciato un pessimo messaggio a tutte le donne che decidono di avere un figlio dopo i 40 anni, e non è certo questa l'intenzione di Sex Education, una serie che ha sempre affrontato certe tematiche sessuali con il giusto mix di attenzione e umorismo.

  • Non proprio. Nel finale di stagione, Otis e Maeve confessano i loro reciproci sentimenti, ma il loro nascente rapporto è complicato dal fatto che lei ha accettato di partire negli Stati Uniti per studiare. I due si sono lasciati con la promessa di rivedersi.

  • Le tre stagioni della serie TV si trovano disponibili per lo streaming su Netflix.

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