Doctor Who: Russell T Davies è (di nuovo) lo showrunner della serie

Il nuovo showrunner di Doctor Who è stato annunciato: sarà Russell T Davies a prendere, nuovamente, le redini dello show quando Chris Chibnall passerà il testimone.

BBC Una foto dallo speciale dei cinquant'anni di Doctor Who

Dopo la notizia dell'addio di Chris Chibnall a Doctor Who, ci siamo chiesti per settimane chi lo avrebbe sostituito al timone della longeva serie britannica.

Finalmente abbiamo una risposta: in occasione della celebrazione del sessantesimo anniversario di Doctor Who nel 2023, Russell T Davies tornerà nel ruolo di showrunner.

La stagione numero 14 dello show sarà dunque caratterizzata da un ritorno al passato: Davies riprenderà il controllo del TARDIS dopo averne consegnato le chiavi un decennio fa.

“Sono felice oltre ogni dire di tornare a scrivere per il mio programma preferito, ma non corriamo troppo in fretta! C'è ancora un'intera stagione con il Dottore di Jodie Whittaker e del mio amico Chris Chibnall da vedere. Per il momento sono ancora uno spettatore”, ha commentato Russell T Davies, fan della serie fin dall'era classica e responsabile del ritorno dello show nel 2005.

È trascorso molto tempo dal giorno in cui BBC annunciava il ritorno di Doctor Who sugli schermi dopo un'assenza di circa un decennio. All'epoca, sulle spalle di Davies ricadeva un'enorme responsabilità, quella di conferire nuova linfa a uno show che già aveva compiuto il suo trentesimo compleanno.

L'impresa in cui si imbarcherà prossimamente sembra ancor più ardua. Nel 2005, nonostante Doctor Who avesse una lunga storia alle spalle, il proposito di Davies e di BBC era quello di reinventare completamente lo show, pensandolo come fosse una serie completamente nuova. L'obiettivo è stato raggiunto brillantemente e lo dimostra il fatto che la maggior parte degli spettatori si è avvicinata al mondo del Signore del Tempo proprio grazie al riavvio del 2005.

Adesso le cose sono cambiate. Russell T Davies dovrà vedersela con fan delusi dalla gestione di Chibnall e con una mitologia stravolta dal suo predecessore.

Lo sceneggiatore gallese dovrà cercare di ricreare la magia che ci ha incantati nel 2005, riportando Doctor Who alla sua golden age, senza però dimenticare la necessità di innovarsi, proponendo storie fresche, divertenti e profonde al tempo stesso.

Una delle decisioni da cui dipenderà la buona riuscita della nuova stagione di Doctor Who è la scelta del protagonista. Jodie Whittaker lascerà la serie insieme a Chris Chibnall, il che significa che sarà necessario trovare il suo successore.

Chibnall stesso si è espresso a riguardo, affermando di riporre piena fiducia in Davies e nelle sue decisioni.

Per lo sceneggiatore in carica, il ritorno di Davies in occasione del sessantesimo compleanno della serie è quanto mai appropriato:

Russell era in testa alla staffetta, ha passato il testimone e ora io sto per restituirglielo. Doctor Who, BBC, l'industria cinematografica gallese e, diciamolo, tutti nel mondo hanno tutte le ragioni per essere super entusiasti all'idea.

È innegabile che il successo del rilancio di Doctor Who sia in larga parte merito di Davies. Non a caso, la nuova serie del 2005 ha dato vita a tre serie spin-off, Torchwood, Le avventure di Sarah Jane e lo sfortunato Class.

Proprio per questo, anche Jane Tranter e Julie Gardner della compagnia di produzione Bad Wolf, che dal 2023 lavorerà alla realizzazione della nuova stagione in collaborazione con BBC, hanno commentato la novità con entusiasmo:

"Siamo liete vivere questa sorta di paradosso ontologico insieme a Russell T Davies. Ovunque vada Russell, noi siamo pronti a seguirlo, con orgoglio”, hanno scritto via Twitter.

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