Squid Game vs Alice in Borderland: similitudini e differenze tra i survival show di Netflix

Prima di Squid Game, direttamente dal Giappone era arrivato su Netflix l'intrigante Alice in Borderland. Quanto sono simili le due serie e in cosa differiscono l'una dall'altra?

Netflix Squid Game, la serie hit di Netflix

Squid Game è senza alcun dubbio la serie del momento. Non solo è il k-drama più popolare nel suo genere, ma al momento è anche lo show più visto di Netflix in diversi paesi del mondo, Italia inclusa.

La serie creata da Hwang Dong-hyuk si colloca sul solco tracciato da illustri predecessori come Battle Royale, As The Gods Will, Hunger Games e, più recentemente, Alice in Borderland.

Se è vero che Squid Game ha indubbiamente incontrato i favori di un vasto pubblico, non possiamo affermare che la storia narrata sia innovativa e originale nel senso stretto del termine. Per questo motivo, è lecito domandarci quante similitudini (e differenze) ci siano tra Squid Game e Alice in Borderland.

Ma facciamo un passo indietro: cos'è Alice in Borderland e di cosa parla?

Di cosa parla Alice in Borderland

NetflixUna foto promozionale di Alice in Borderland
Arisu e Usagi di Alice in Borderland

Diretta da Shinsuke Satō e basata sull’omonimo manga di Haro Aso, Alice in Borderland è arrivata in punta di piedi su Netflix nel dicembre del 2020.

Rivisitazione in chiave horror del classico di Lewis Carroll, Alice in Borderland trasporta lo spettatore in una Tokyo alternativa che di meraviglioso ha ben poco. Arisu, il protagonista, e gli amici Chōta e Karube vengono catapultati in un mondo di confine, semideserto, distopico, una sorta di realtà aumentata in cui vige una sola legge: sopravvivere.

Per farlo, Arisu e compagni sono costretti a prendere parte e superare dei giochi mortali che mettono alla prova non solo le loro capacità fisiche, ma anche la loro forza mentale, l'astuzia e la resistenza.

A metà strada tra il genere distopico, il survival e il thriller psicologico, Alice in Borderland fa da precursore a Squid Game. Cos'hanno in comune i due telefilm orientali di Netflix?

Cos'hanno in comune Squid Game e Alice in Borderland

L'indolenza del protagonista 

Seong Gi-hun è un uomo disoccupato e senza prospettive. Dopo aver divorziato, è stato escluso dalla vita della figlia, dalla quale si è allontanato emotivamente oltre che fisicamente, ed è tornato a vivere con l'anziana madre, della quale non riesce a prendersi cura. Seong Gi-hun è un giocatore d'azzardo indebitato fino al collo che spera di riuscire a risollevarsi e mutare la propria condizione economica.

La storia di Arisu è in parte simile. Proprio come il protagonista di Squid Game, anche quello di Alice in Borderland trascorre le sue giornate giocando... ma alle corse dei cavalli preferisce i videogame. Non ha un lavoro e, nonostante la spiccata intelligenza, non sembra intenzionato a cercare attivamente uno.

La premessa e la lotta all'ultimo sangue

Squid Game ruota attorno a un gruppo di 456 persone che gareggiano l'una contro l'altra in giochi mortali. Sbagliare significa venire eliminati dal gioco, ed essere eliminati equivale alla morte.

La premessa di Alice in Borderland è molto simile: Arisu, i suoi più cari amici e gli altri personaggi che si ritrovano sbalzati in un ignoto mondo di confine competono in giochi nei quali mettono a rischio la propria vita.

Le differenze tra Squid Game e Alice in Borderland

Libero arbitrio e costrizione

Seong Gi-hun e il resto dei giocatori di Squid Game compie una scelta consapevole. Tutti accettano di prendere parte alla gara, persino quando si rendono conto che il prezzo da pagare è altissimo. La condizione economica di ciascuno di loro li conduce a fare una scelta estrema.

Tutti i personaggi di Alice in Borderland partecipano invece loro malgrado a una battaglia per la sopravvivenza. Risvegliatisi in una terra di confine, scoprono con orrore che per poter restare vivi sono costretti a prendere parte a un vero e proprio gioco al massacro. 

Da un lato, quindi, i personaggi di Squid Game hanno bisogno di qualcuno che dia loro la possibilità di scegliere se combattere per la sopravvivenza, dall'altra, in Alice in Borderland, ai protagonisti non viene offerta nessuna scelta, perché non giocare equivale a morire.

I giochi

Ciò che rende spaventose le prove cui vengono sottoposti i protagonisti di Squid Game è la giustapposizione tra morte e giochi dell'infanzia. Contorti e sanguinolenti, i giochi di Squid Game risultano così spaventosi oltre ogni immaginazione pur non essendo particolarmente complessi. Non c'è bisogno di un talento straordinario per superarli, non c'è bisogno di essere in possesso di una mente geniale. Tutto dipende da un mix di fortuna e concentrazione nei momenti di tensione.

Le cose sono diverse in Alice in Borderland. Ogni game al quale Arisu e gli altri giocatori partecipano differisce dall'altro. Gli ostacoli affrontati non sono sempre e solo versioni distorte dei giochi per bambini. Si passa da prove in cui è necessario dimostrarsi forti o veloci ad altre in cui bisogna risolvere enigmi pensando lateralmente.

Tranelli psicologici e inganni sono dietro l'angolo e ognuno dei personaggi, in entrambi gli show, è spinto a mettere in dubbio la propria morale, le amicizie e le alleanze.

Il premio in denaro e la critica al capitalismo

I giocatori di Squid Game accettano di far parte del gioco per un motivo ben preciso: la possibilità di vincere un premio in denaro di 45,6 miliardi di Won.

Squid Game affronta il tema della povertà estrema, del divario tra ricchi e poveri e dell'asimmetria classista simbolo dell'epoca in cui viviamo come già aveva fatto Parasite di Bong Joon-ho.

La serie diventa il mezzo attraverso il quale Hwang Dong-hyuk scrive un'allegoria del capitalismo e fa riflettere sulla condizione degli ultimi, dei reietti, di chiunque stia ai margini della società.

Disperati, come fossero sull'orlo di un precipizio, i partecipanti lottano a rischio di perdere tutto ciò che li rende umani. Sono disposti a tutto pur di migliorare la propria condizione.

Sarebbe un errore credere che Alice in Borderland non affronti tematiche simile. A fare la differenza è il modo in cui sceglie di farlo.

Alice in Borderland ruota attorno alla lotta tra l'umanità e le strutture stesse, spietate e indifferenti, nelle quali siamo costretti a vivere. Quando Arisu e Usagi prendono parte ai games non devono solo dar prova delle loro capacità, ma anche comprendere la logica e la gerarchia interna del sistema nel quale sono stati catapultati. A differenza di quanto accade in Squid Game, però, il gioco alla fine premia la cooperazione e non l'individualismo. In tal modo, esplora sfumature diverse della lotta interna alla società capitalistica, prima fra tutte il legame tra individuo e struttura sociale.

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