Cosa vedere dopo Attenti a quelle due? 10 film da non perdere se vi è piaciuta la crime comedy

Una truffa perfetta, magari ordita da una strana coppia di ladre, è sempre una buona scusa per lasciarsi andare sul divano e gustarsi un mix d'azione, imbrogli e tanto divertimento: ecco altri 10 film per continuare ad esplorare questo sotto-genere.

Eagle Pictures Anne Hathaway e Rebel Wilson in una scena del film Attenti a quelle

Anne Hathaway è Josephine Chesterfield, un'affascinante e sofisticata ereditiera inglese che ha l'abitudine di spennare ricchi milionari. Rebel Wilson è Penny Rust, un'esuberante e allupata artista della truffa australiana che raggira i suoi polli ai banconi dei bar. Non potrebbero essere l'una più diversa dall'altra. E quando si ritrovano a Beaumont-sur-Mer per mettere le mani sul patrimonio di un giovane genio dell'hi-tech, la scommessa su chi sarà l'artefice del colpo perfetto prende presto una piega inaspettata.

Attenti a quelle due è una classica commedia della truffa al femminile, curioso caso di remake di un remake. All'origine c'è Due figli di... (1988) di Frank Oz con Michael Caine e Steve Martin. Ma l'idea non è originale: gli sceneggiatori Paul Henning e Stanley Shapiro l'avevano già ripresa da I due seduttori di Ralph Levy (1964) con Marlon Brando e David Niven. Corsi e ricorsi della crime comedy.

D'altronde di strane coppie che si dedicano a imbrogli, rapine e fregature è piena la storia del cinema. Eccovi allora 10 film che fanno al caso vostro se vi è piaciuto Attenti a quelle due e sentite la mancanza di personaggi come Josephine e Penny.

Per favore, non toccate le vecchiette

Il film d'esordio di Mel Brooks, vincitore di un Oscar per la sceneggiatura originale, è un autentico cult movie. Non è proprio il tipico film di "comic cons" d'azione, ma la coppia formata da Zero Mostel e Gene Wilder, il "producer" di Broadway e il contabile che escogitano una truffa memorabile per frodare il fisco con lo spettacolo Springtime for Hitler, sono davvero uno spasso.

Prova a prendermi

Steven Spielberg fa esplodere le contraddizioni più inquietanti del sogno americano in questa crime comedy ispirata alla storia vera di Frank W. Abagnale, il truffatore dalle infinite identità finito a... combattere le truffe. La regia è impeccabile come la ricostruzione degli anni '60, il cast è in stato di grazia: da Leonardo DiCaprio e Tom Hanks ai vari Christopher Walken, Nathalie Baye, Martin Sheen, Jennifer Garner e Amy Adams.

Il genio della truffa

Un ladro affetto da disturbo ossessivo-compulsivo, il suo compare esperto di raggiri e menzogne, la figlia del primo eccitata all'idea di avere un papà così, dal quale imparare i trucchi del mestiere. La coppia è prorompente: Nicolas Cage (davvero enorme) e Sam Rockwell. Se poi ci si aggiunge l'allora poco più che ventenne Alison Lohman, il cocktail diventa esplosivo. Dietro c'è un romanzo di Eric Garcia, che Ridley Scott dirige su copione di Nicholas e Ted Griffin. Formidabile il doppio colpo di scena finale.

Colpo di fulmine - Il mago della truffa

I Love You Philip Morris, recita il titolo originale. Come il nome del personaggio di Ewan McGregor, del quale finisce per innamorarsi lo Steven Russell di Jim Carrey, già rispettabile padre di famiglia diventato esperto in bidoni ed evasioni. La sceneggiatura arriva da un libro di Steve McVicker, basato sulla vera storia di Russell. La commedia c'è, soltanto in apparenza: dietro i sorrisi e le battute, si spalanca un abisso di malinconia. I registi Glenn Ficarra e John Requa torneranno al genere con il meno riuscito Focus - Niente è come sembra, affidato a Will Smith e Margot Robbie.

Heartbreakers - Vizio di famiglia

Madre (una splendida Sigourney Weaver) e figlia (una conturbante Jennifer Love Hewitt) seducono e sposano riccastri idioti costringendoli poi a divorzi dissanguanti. Finché non fanno capolino sentimenti ed ex mariti. Inevitabile una sfilza di sketch e situazioni paradossali messe in scena con affondo sull'acceleratore, soprattutto da parte della Weaver e del gigione Gene Hackman. È anche l'ultimo film di Anne Bancroft, scomparsa qualche settimana prima dell'uscita.

Bob & Marys - Criminali a domicilio

Stavolta la strana coppia sono moglie e marito, ovvero Laura Morante e Rocco Papaleo. Lui istruttore di scuola guida, lei volontaria in parrocchia per rieducare i detenuti. Sposati da quasi trent'anni, vanno a vivere nella periferia di Napoli in una casa con "vista" su base della camorra. Peggio ancora: i criminali pensano che dentro la loro abitazione ci sia un carico interessante. Il film di Francesco Prisco è una stramba miscela, tra black comedy e poliziesco sulla riscoperta di se stessi.

Dick & Jane - Operazione furto

Dean Parisot firma il remake di Non rubare... se non è strettamente necessario (1977) con Jane Fonda e George Segal. Dalla crisi economica internazionale dell'epoca alla grande recessione di oggi il passo è breve. Ancora una volta il sogno americano è a pezzi: ci pensano Tea Leoni e Jim Carrey a dare una lezione a società off-shore e banche d'affari in questa brillante commedia-thriller "contro" il capitalismo becero e arraffone.

Le regine del crimine

L'esordio della sceneggiatrice Andrea Berloff (candidata all'Oscar per Straight Outta Compton) è tratto da una serie di fumetti DC Vertigo. La coppia diventa trio – Melissa McCarthy, Tiffany Haddish, Elisabeth Moss – e la crime comedy al femminile si tinge di pulp sanguinoso e risvolti drammatici. D'altra parte nella Hell's Kitchen del 1978 c'è poco da scherzare, specie per tre mogli di scagnozzi della mala arrestati dall'Fbi: costrette a sbarcare il lunario, si sostituiscono ai mariti negli affari pericolosi della mafia irlandese.

Brave ragazze

Silvia D'Amico, Serena Rossi, Ambra Angiolini e Ilenia Pastorelli sono le protagoniste di questo Ocean's Twelve all'italiana, secondo film da regista dell'attrice Michela Andreozzi. Una commedia criminale proletaria, basata su una storia vera: quella della famigerata gang di rapinatrici di Avignone. Da vedere insieme ad Amiche da morire di Giorgia Farina, con il trio Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Sabrina Impacciatore.

La padrina - Parigi ha una nuova regina

Da giovedì 14 ottobre debutta nelle sale italiane il film di Jean Paul Salomé che porta sugli schermi il romanzo La bugiarda di Hannelore Cayre. Una strepitosa Isabelle Huppert è Patience Portefeux, una vedova sulla cinquantina che lavora come interprete dall'arabo per la polizia francese. Specializzata nelle intercettazioni per l'unità antidroga, quando le si presenta l'opportunità decide di darsi una seconda possibilità e diventare "la Madrina" (La Daronne del titolo originale): la più grande spacciatrice di Parigi.

La padrina è una commedia poliziesca tragicomica e politicamente scorretta, con una protagonista insolente e "profondamente amorale" che – come ha spiegato la Huppert a Europe 3 – "lotta nella sua quotidianità e trasgredisce la legge, ma senza mai dimenticare di essere generosa. Altrimenti che senso avrebbe avuto farne un film?".

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