Inside Job, la serie animata arriva su Netflix: quando il complotto diventa satira

Shion Takeuchi, la sceneggiatrice di Gravity Falls, sbarca sulla piattaforma streaming con un cartoon per adulti che smaschera finalmente la verità nascosta: i rettiliani e le teorie della cospirazione non sono fantasie, il deep state esiste davvero!

Netflix I protagonisti del cartoon Netflix Inside Job

Complottisti, tenetevi forte: dal 22 ottobre arriva su Netflix la serie che fa per voi. Si chiama Inside Job, è un'animazione per adulti e fa ironia sul fascino della verità nascosta e l'animo del cospirazionista che alberga in ognuno di noi.

La piattaforma streaming non poteva scegliere periodo migliore – tra la pandemia creata ad arte in laboratorio, il Grande Reset di Davos che incombe e l'eterno ritorno di classici come i Protocolli dei Savi di Sion e gli "israeliani danzanti" dell'11 settembre – per lanciare questo titolo in catalogo.

La trama

Chi governa veramente il mondo? Tutto ciò a cui i media mainstream vi hanno fatto credere è una menzogna. Lo sbarco sulla Luna non è mai avvenuto, gli alieni sono precipitati davvero a Roswell e i rettiliani esistono sul serio. C'è una società che è al comando, muove i fili e gestisce il pianeta da dietro le quinte: è la Cognito Inc.

A dirigere la squadra operativa è Reagan Ridley, la figlia del co-fondatore Randy, cacciato dalla società che lui stesso ha contribuito a creare quando ha quasi rivelato il deep state "solo perché voleva andare a mangiare un pretzel". Da allora Randy medita vendetta e passa il tempo scatenando flame sui social contro lo scienziato Richard Dawkins.

Reagan è un genio e punta ad uscire dal cono d'ombra dell'ingombrante padre. Vuole soltanto fare del bene, ma è pure una "tipa difficile": decisamente sociopatica e antisociale. Per tenerla a bada, i supercapi della Cognito le affiancano Brett Hand, uno "yes man" di Washington sempre ottimista e che non brilla certo per intelligenza.

La giovane Ridley diventerà presto il suo "Denzel di Training Day" quando è tempo di prevenire la ribellione che minaccia l'arcana imperii delle èlites liberal-finanziarie mondialiste. Ma chi c'è effettivamente al comando in cima alla piramide? È un segreto oscuro e spaventoso.

I doppiatori (nella versione originale)

Un'animazione come Inside Job non poteva che avere un insieme di voci (in originale) piuttosto famose. Quella di Reagan Ridley è di Lizzy Caplan; la voce del papà Rand è invece di Christian Slater.

Brett è doppiato da Clark Duke, volto noto a chi ha apprezzato Due uomini e mezzo, The Office, Kick-Ass, I'm Dying Up Here e Un tuffo nel passato. Nel resto del cast si va da John DiMaggio (il Bender di Futurama) a Tisha Campbell, la Janet di Tutto in famiglia.

  • Lizzy Caplan: Reagan Ridley
  • Christian Slater: Rand Ridley
  • Clark Duke: Brett Hand
  • Andrew Daly: J.R. Scheimpough, il Ceo di Cognito
  • Bobby Lee: il dottor Andre
  • John DiMaggio: Glenn Dolphman
  • Tisha Campbell: Gigi, capo dell'Ufficio Manipolazione dei media e Messaggi subliminali
  • Brett Gelman: Magic Myc
Netflix Una scena della serie Inside Job
La crioconservazione postmortem non è una leggenda metropolitana

La creatrice

Un uomo-falena, la confraternita dell'Occhio che tutto vede, Mark Zuckerberg in un monitor, i corpi crioconservati di George Harrison, Stalin, Stanley Kubrick, Rasputin, John Fitzgerald Kennedy, Elvis e Avril Lavigne (!).

Nel trailer di Inside Job, presentato nel corso del Tudum, ci sono tantissimi spassosi riferimenti al diffuso cospirazionismo e alle post-verità che caratterizzano gli ultimi anni, compresi cartelli nascosti che consentono l'assunzione diretta nello stato profondo, l'apparto occulto e sotterraneo che opera al di fuori di ogni istituzione.

NetflixUna scena del trailer di Inside Job
Complimenti, siete assunti nel deep state!

La mente "ombra" che ha generato Inside Job è Shion Takeuchi, la storyboard artist di Regular Show (l'animazione per giovani adulti di Cartoon Network) e sceneggiatrice di Gravity Falls, la serie cult di Alex Hirsch andata in onda sul canale tematico Disney XD tra il 2014 e il 2016, finita dopo appena due stagioni e recuperata da Disney+.

Takeuchi ha collaborato con Matt Groening a Disincanto e torna su Netflix per la sua prima volta da showrunner. Hirsch figura come produttore esecutivo. Stavolta si allarga la fascia d'età di riferimento: Inside Job è una "adult animation" non solo per i cosiddetti Young Adult, ma per target differenti e un pubblico trasversale.

Dimenticate il Pizzagate e il Comet Ping Pong, QAnon e i brogli anti-Trump che hanno portato Biden alla Casa Bianca. Classe 1988, Takeuchi si è ispirata piuttosto a X-Files e alle storie del Weekly World News, il tabloid satirico di notizie assurde (inventate di sana pianta) che fa impazzire da anni i debunker dei siti antibufale come Butac.

In un'intervista concessa a Polygon, la sceneggiatrice rivela che il soggetto della serie non arriva dalle riunioni riservatissime del gruppo Bilderberg ma ha un'origine lontana: i suoi giorni da studentessa al college, quando trascorreva notti intere ad ascoltare il programma radiofonico Coast to Coast AM.

In quella trasmissione ha sentito parlare per la prima volta di "governo ombra". Col passare del tempo, spaventata e al tempo stesso sollevata dall'idea di un nuovo ordine mondiale dannatamente umano, ha sviluppato quello che oggi definisce "il cuore dello show": le relazioni tra padre e figlia Ridley e tra Reagan e Brett.

Reagan vuole davvero essere una leader perché vuole rendere il mondo un posto migliore. Ma non appare, agisce o parla come quello che si pensa debba essere un capo. Non ci sa fare con lo "small talk" né con le persone affascinanti. È tosta, più schietta. Pragmatica, non proprio un'idealista. La descriverei come una cinica ottimista, e non ho mai visto nessuno così in un ruolo di leadership. E quella strana ironia di essere una persona pragmatica e cinica che vuole ancora salvare il mondo mi fa molto ridere.

Netflix Una scena della serie Netflix Inside Job
Reagan e Brett contro un... idra umanoide

La prima stagione di Inside Job è composta da 20 episodi da 30 minuti ciascuno. Netflix lancia la parte 1 il 22 ottobre: la parte 2 arriverà direttamente nel 2022. Il motto e consiglio spassionato agli spettatori è semplice: make conspiracy theories fun again. Far tornare divertenti le teorie del complotto.

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