I film cult di Quentin Tarantino da (ri) vedere

A breve il celebre regista sarà ospite al Festival del Cinema di Roma. Nell'attesa ecco quali sono (secondo noi di NoSpoiler.it) i film più belli di Quentin Tarantino che andrebbero visti senza se e senza ma

Columbia Pictures, Heyday Films I film di Quentin Tarantino da rivedere

Un nome e una garanzia. Sappiamo fin troppo bene quanto è arguta la mente di Quentin Tarantino e quanto è poliedrica la sua fantasia. Ad oggi è considerato uno dei registi più talentuosi del nostro tempo. Non ha uno stile né un genere di riferimento. Nei suoi film c’è tutto: azione, mistero, denuncia e satira sociale il tutto condito con uno stile estremo e battute graffianti. Impossibile non amarlo. L’ultimo film di Tarantino è del 2019. Il suo C’era una volta a… Hollywood è stato una lettera di cuore e di pancia all’epoca d’oro del cinema americano. Il primo risale invece al 1992. Ma oltre ad essere regista è anche attore, sceneggiatore e produttore.

I film di Tarantino da rivedere


Amante della TV, ha diretto l’episodio 24 e 25 della stagione 5 di CSI: Las Vegas e ha prodotto diversi film horror, come Hostel e Hostel II. Parlare di Quentin Tarantino non è mai anacronistico. Anzi, oggi il suo è un argomento caldo. Il prossimo 19 ottobre è uno degli ospiti più attesi del Festival del Cinema di Roma, in un incontro ravvicinato con il pubblico – già tutto esaurito – riceverà anche il Premio alla carriera. In attesa di accoglierlo in Italia, ecco 5 film da vedere o riscoprire. I suoi lavori però a prescindere andrebbero menzionati tutti, perchè ogni lavoro di Tarantino è unico nel suo genere. Oltre a quelli che trovate nella top five ci sono Le Iene, GrindHouse, The Eightful Eight e ovviamente C'era una volta a... Hollywwod.


 
Bastardi senza Gloria


Nel film diretto nel 2008 con un cast di grandi stelle tra cui spunta Brad Pitt, Michael Fassbender, Eli Roth e Diane Kuger, tanto per citare i più famosi, Tarantino ha raccontato la seconda grande guerra ma ambientata in un futuro ucronico che ha riscritto la storia della Germania Nazista. È il primo capitolo della Trilogia Storica, proseguita con Django Unchained e terminata con C’era una volta a… Hollywood.

Di Bastardi Senza Gloria si è letto e detto praticamente di tutto. È il film più bello di Quentin, dopo Pulp Fiction, che non ha fatto altro che consacrare il suo genio agli occhi del pubblico e della critica. Ha vinto persino un Oscar nella categoria di Migliore attore non protagonista, arrivato a Christoph Waltz che ha interpretato il cattivissimo colonnello Hans Landa, consacrando l’attore tedesco a un successo planetario. Pungente e sarcastico, Bastardi Senza Gloria è un cult senza precedenti.


Pulp Fiction

Prodotto nel lontano 1994, è stato il secondo film che è stato scritto e diretto dallo stesso Tarantino. Ed è stato anche il suo primo vero successo di pubblico. Pulp Fiction, presentato in anteprima al Festival di Cannes, è stato accolto da un buon consenso da parte della critica, premiando la storia – intensa e per nulla banale – e il cast.

Infatti, Pulp Fiction è stato il film che ha rilanciato la carriera di John Travolta, che da tempo era imbrigliato nel ruolo di Tony Manero nella Febbre del Sabato sera, facendo conoscere poi l’appeal di Uma Turman – diventata poi la sua musa – e i volti di Samuel L. Jackson e Bruce Willis. Un film estremo, non facile da comprendere, ma di rara bellezza che mette in scena una storia criminale profonda e dalle infinite chiavi di lettura. Ha ricevuto 7 candidature agli Oscar, vincendo nella categoria di Miglior Sceneggiatura originale.


Django Unchained


Il far west non è mai stato così splatter. Il film che è arrivato nelle italiane nel 2012 è un chiaro (e bellissimo) omaggio al film Django del 1966 diretto da Sergio Corbucci e interpretato da Franco Nero (che compare anche in un piccolo cameo). Della durata di ben 165 è il film più lungo di Quentin Tarantino, superato solo da The Eighful Eight. Qui ritorna Christoph Waltz, e il cast si arricchisce di Jamie Foxx, Olivia Pope e un talentuoso Leonardo DiCaprio nel ruolo del cattivissimo Calvin J. Candie.

Scostumato ma sarcasticamente fuori di testa, il film è ambientato nel Texas nel 1858 durante la tratta degli schiavi. E racconta di Django che cerca di liberare la sua donna da un padrone opprimente e senza scrupoli. Anche questo film è stato un vero successo. Ha ottenuto 5 candidature agli Oscar vincendo due statuette sia come Miglior attore non protagonista che come sceneggiatura originale.


Jackie Brown

È stato il film più incompreso di Quentin Tarantino ma questo non significa che non sia degno di nota. Ispirato al romanzo Punch al Rum di Elmore Leonard, Jackie Brown è arrivato nelle sale nel 1997 e ha fatto brillare la stella di Pam Grier nel ruolo (forse) più iconico della sua carriera. Nel cast anche Samuel L. Jackson e un immortale Robert De Niro.

La vicenda è un intreccio di storie, di voci e di personaggi (l’uno più folle dell’altro) legati dalla voglia di riscatto in un mondo che chiede sempre di più. Protagonista è la Jackie Brown del titolo che di giorno è una hostess squattrinata e di notte contrabbanda denaro per Ordell Robbie, mercante di armi stralunato. Per il ruolo che è stato di Robert De Niro era stato opzionato Sylvester Stallone e John Travolta, poi la scelta è caduta sul divo di Quei Bravi Ragazzi.  


Kill Bill (Vol. 1 e Vol. 2)

Una duologia da brivido quella che Tarantino ha portato nelle sale cinematografiche tra il 2003 e il 2004. Nell’omaggiare tutta la cultura mediorientale, il regista ha tratteggiato un’immortale storia sanguinolenta di umana vendetta. Uma Turman è l’iconica protagonista. È una Sposa che ha voltato le spalle al suo mentore per una vinta lontana della criminalità. Malmenata e finita in coma, al risveglio rincorre i suoi aguzzini mettendo a tacere tutti i fantasmi del proprio passato.

A un primo volume action e spregiudicato, fa seguito un secondo capitolo più mesto e riflessivo che congiunge le due anime del film. Di così grande successo che per anni si è parlato di un terzo volume di cui, però, ancora oggi non è calato il sipario sul progetto. Non ha vinto nessun premio importante, anche se è stato candidato ai Golden Globes e ai BAFTA.
 

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